Forex: cambio Dollaro-Yen sui massimi a 6 settimane nonostante una serie di dati macro USA contrastanti

Il cross USD-JPY cerca di riportarsi stabilmente sopra la resistenza in area 112,20, già evidenziata tra le righe delle precedenti rubriche di analisi tecnica su questa coppia di valute. Dopo un inizio di ottava, altalenante, con il biglietto verde andato sotto pressione nei confronti della divisa nipponica a causa della debole lettura del dato relativo agli ordinativi di beni durevoli USA, il cambio Dollaro-Yen ha recuperato il terreno momentaneamente perso dopo la diffusione migliore delle attese del dato relativo alla fiducia dei consumatori di Giugno, ed al momento della scrittura passa di mano a quota 112,20 circa.

Nei dettagli il rapporto elaborato dal Dipartimento per il Commercio statunitense ha reso noto che gli ordinativi dei beni durevoli (prodotti la cui durata minima è di almeno 3 anni), nel mese di Maggio sono scivolati dell’1,1%, bissando il calo del mese precedente (-0,90%). La componente CORE, al netto della categoria volatile dei trasporti, invece è salita dello 0,1%, ma ben sotto il +0,5% atteso dagli analisti. La fiacca lettura del dato ha penalizzato il dollaro in quanto, il rallentamento dell’ attività manifatturiera potrebbe ostacolare la strategia di effettuare un terzo rialzo dei tassi per il 2017, perseguita dalla FED.

L’andamento del cambio Dollaro-Yen, come scritto precedentemente, si è riequilibrato dopo l’ uscita del dato sulla fiducia dei consumatori USA, balzato inaspettatamente nel mese di Giugno a 118,9 punti dai 117,6 punti rilevati a Maggio ( attese 116 punti ).

Lettura neutrale, invece, per l‘indice S&P/Case-Shiller, che misura l’andamento dei prezzi immobiliari nelle 20 principali città degli Stati Uniti, che nel mese di Maggio ha registrato un +5,7% su base annua dal +5,9% della rilevazione precedente (consensus +5,9%).

Andamento cross USD-JPY sul breve-medio periodo


Il quadro grafico di breve-medio periodo sul cambio Dollaro-Yen ritorna ad essere neutrale in quanto le quotazioni si sono riportate sopra le medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto).

Tuttavia, per confermare la fine del trend ribassista che aveva condotto la coppia di valute sui minimi a 3 mesi, a ridosso di area 108, sarebbe necessaria una conferma settimanale sopra le suddette EMA. Al rialzo i primi obiettivi di breve-medio periodo si collocano in prima battuta in area 113,50-114, e successivamente a ridosso dell’importante resistenza statica in area 116. Al ribasso, prestare particolare attenzione all’area 111,30-111,50, punto cruciale di brevissimo periodo, dove le EMA a 10-25 e 50 gg si sono incrociate tra di esse, puntando verso l’alto, generando il primo segnale rialzista che ha dato luogo all’approdo in area 112,20-112,30.

Strategia di trading forex sul cambio dollaro-yen – validità 1-3 giorni

Lo scenario rialzista si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di quota 112,43 e fissa i primi due obiettivi in area 112,86 e 113,13; stop loss in caso di discesa sotto quota 111,87 in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni Long in caso di break-out oraio di quota 113,13, per cercare di prendere profitto, in un primo momento a quota 113,55 e successivamente a quota 113,82; stop loss in caso di ritorno sotto quota 112,40 in chiusura oraria.

Insistere con nuove operazioni al rialzo in caso di allungo oltre quota 113,82 in chiusura di candela oraria, per sfruttare ulteriori estensioni in area 114,25 e 114,68, estesa a quota 1115,36; stoppare le operazioni in caso di close orario minore di 113,13. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 109,55, per puntare a veloci rimbalzi in area 110,20 ed 110,62; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 109 in close orario o daily

Lo scenario ribassista, invece, prende forma in caso di chiusura oraria minore di quota 111,87 e pronostica i primi due target price in area 111,73 e 111,65; stop loss in caso di recupero di quota 112,43 in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni Short in caso di rottura oraria del supporto a quota 111,65, per cercare di prendere profitto, in prima battuta a quota 111,31 ed in un secondo momento a quota 111,04; stop loss in caso di ritorno sopra quota 112,23 in chiusura oraria.

Insistere con nuove operazioni corte in caso di discesa sotto quota 111,04 in chiusura di candela oraria, per sfruttare ulteriori flessioni in area 110,62 e 110,20, estesa a quota 109,55; stoppare le operazioni in caso di close orario oltre di 111,65. Suggeriti Short speculativi in caso di allungo in area 115,36, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota area 114,68 ed in secondo luogo a 113,82 ; stop loss in caso di ulteriori estensioni rialziste oltre quota 116 in chiusura oraria o daily.

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