Il fondo previdenziale Fonchim, come funziona

Fonchim e fondo previdenza
fonchim e fondo previdenza

Il Fonchim è un fondo previdenziale destinato a dipendenti di aziende chimiche, farmaceutiche e settori collegati. Tali tipi di lavoratori aderendo al Fonchim hanno quindi la possibilità di effettuare un piano finanziario per l’ottenimento di una pensione complementare.
Fondo Fonchim come funziona

Il fondo di previdenza integrativa complementare è inoltre esteso anche ai dipendenti delle aziende che operano nel settore del Gpl, dei coibenti, vetro, settore minero-metallurgico. Pertanto anche i lavoratori di altri settori diversi da quello chimico hanno la possibilità di aderire al fondo di previdenza per ottenere una pensione integrativa e complementare.

L’adesione al fondo è naturalmente facoltativa e i lavoratori possono scegliere anche altri fondi di previdenza. Una volta che il dipendente ha mostrato la volontà di aderire al fondo sarà anche socio e potrà versare i premi previsti dallo statuto (la contribuzione in questo caso è già stabilita ed i contributi saranno quelli stabiliti dalla contrattazione collettiva).  Qualora venga espressa la volontà di adesione verrà aperta una posizione individuale nella quale confluiscono tutti i contributi pagati dal socio.

Fonchim e aderenti al fondo

L’adesione al fondo è possibile per i lavoratori dei comparti sopra indicati che siano assunti a tempo indeterminato (sia part time che full time) o a tempo determinato che hanno stipulato uno dei seguenti contratti collettivi:

  • Contratto dei dipendenti delle imprese operanti nel rampo industria chimico-farmaceutica;
  • Contratto dei dipendenti delle imprese operanti nel campo della coibentazione termoacustica;
  • Contratto dei dipendenti delle società che operano nel ramo industria vetro e lampade;
  • Contratto dei dipendenti delle società che operano nel campo dell’industria mineraria o metallurgica.

Possono inoltre aderire al Fonchim:

  • Familiari che sono fiscalmente a carico dei lavoratori di cui sopra;
  • Dipendenti assunti in prova, con decorrenza dell’adesione a partire da quando viene superato il periodo di prova.

Per effettuare l’adesione occorrerà compilare il modulo di adesione disponibile sul sito del Fonchim, sottoscriverlo e successivamente farlo pervenire all’azienda facendo compilare dal datore di lavoro la parte del modulo ad esso riservata. All’atto della ricezione del modulo da parte del datore di lavoro, quest’ultimo provvederà a:

  • Fornire copia del modulo al lavoratore (la copia è appunto denominata “copia per il lavoratore);
  • Effettuare la spedizione del modulo denominato “copia per Fonchim” alla sede Fonchim ( Via G. Da Procida 11 a Milano);
  • Conservare la copia sottoscritta del lavoratore con la dicitura “copia per l’azienda”.

Una volta che il lavoratore ha dato la disponibilità all’adesione al fondo di previdenza verrà aperta una posizione individuale e tale posizione verrà alimentata effettuando tre diversi tipi di versamenti:

  • Il Fonchim è alimentato è alimentato attraverso una trattenuta sul trattamento di fine rapporto (TFR) con percentuali di versamento diverse in base alla data di prima occupazione o da quando per la prima volta si è effettuata l’iscrizione a forme di previdenza obblgiatorie. Al lavoratore è lasciata la possibilità se destinare una quota del 33 % o l’intero 100 % del TFR maturato. Qualora il lavoratore aderente al Fonchim sia operante nel settore chimico, farmaceutico, Gpl e coibenti questi avrà la possibilità di trasferire una percentuale del TFR pari al 50 %, al 75 % o al 100 % del TFR maturato;
  • Il fondo può essere alimentato anche grazie ad un versamento volontario da parte del lavoratore in misura libera da parte del dipendente. In alcuni casi è previsto anche un contributo da parte del datore di lavoro in aggiunta a quanto versato da parte del lavoratore (l’entità di tale contributo è dovuto in misura percentuale qualora si superi una determinata soglia di versamento).

I contributi vengono investiti in ulteriori strumenti finanziari quali azioni, obbligazioni, titoli statali, ecc. attraverso una gestione mista in grado di rappresentare il livello di rischio del consumatore. In generale avremo tre distinti comparti che corrispondono a tre diversi livelli di rischio (ovvero Garantito, Stabilità e Crescita).

Fonchim e TFR

Le prestazioni fornite dal Fonchim sono:

  • Prestazione fornita tramite rendita : La prestazione del Fonchim è rappresentata da una rendita vitalizia che inizia ad essere erogata all’atto del pensionamento sino al decesso dell’aderente al Fonchim. Naturalmente più contributi sono stati versati al Fonchim è maggiori sarà l’importo della rendita erogata (avremo diverse rendita al riguardo ossia rendita vitalizia immediata, rendita reversibile, rendita LTC, rendita con restituzione del montante, ecc.);
  • Erogazione del capitale: all’atto del pensionamento viene erogato sino al 50 % del capitale maturato mentre la restante parte è corrisposta tramite rendita;
  • E’ inoltre possibile ottenere delle anticipazioni in anticipo rispetto alla data di pensionamento qualora il lavoratore debba far fronte a particolari spese (ossia spese mediche eccezionali, acquisto casa da adibire ad abitazione principale, ecc.).

Fonchim e anticipazioni

Il lavoratore aderente al fondo Fonchim ha la possibilità di riscattare, totalmente o parzialmente, la posizione nel caso in cui abbia perso anche uno dei requisiti e non abbia effettivamente raggiunto l’età pensionabile. Per effettuare il riscatto totale della polizza accesa presso Fonchim è necessario che si perda uno dei seguenti requisiti: cambio del contratto, invalidità permanente, mancata occupazione per oltre 48 mesi, decesso dell’aderente al fondo, interruzione del rapporto lavorativo a seguito di licenziamento o dimissioni.

Per effettuare il riscatto parziale (ossia del 50 % di quanto versato) occorre che cessi la posizione lavorativa per un periodo non inferiore a 12 mesi, per situazioni di mobilità o cassa integrazione, ecc.

Tassazione del Fondo

Le somme per le quali è effettuato il riscatto sono tassate con aliquota del 23 % nel caso di alcuni motivi in tema di riscatto totale mentre con aliquote differenti (aliquote che vanno dal 15 al 9 %) in relazione ad altri motivi per cui è effettuato il riscatto.

Gli interessi che vengono riconosciuti dal fondo hanno anche delle particolari agevolazioni fiscali in quanti tali rendimenti sono tassati con aliquota del 20 % a parte i rendimenti che derivano da investimenti in Paesi inseriti all’interno della “white list” (tassati al 12,5 %) e per i fondi pensioni che investono in investimenti finanziari a lungo termine (riconosciuto un particolare credito di imposta).

Sempre in tema fiscale i contributi che vengono versati all’interno del Fondo sono comunque deducibili dal reddito per un valore massimo di € 5.164,57 euro. Tale limite è considerato cumulativo anche se vengono effettuate più iscrizioni a diverse forme pensionistiche complementari. Link.

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