Fondo pensione: come funziona? I migliori in Italia

fondo pensione

Vista la situazione politico economica globale, ma soprattutto quella italiana e viste le sempre più imminenti difficoltà da parte dello Stato di riuscire a pagare le normali pensioni di tutti i pensionati, è giunto il momento un pò per tutti, ma soprattutto per i più giovani, di iniziano a pensare a un piano previdenziale, un fondo pensione integrativo a quello di base. Oltre al quadro generale sempre più instabile c’è anche l’ulteriore problema “antropologico” ossia che il mondo da qui a 50 anni, sarà sempre più popolato da anziani, quindi il numero di pensionati aumenterà spropositatamente e sarà ancora più difficile riuscire a pagare le pensioni statali. Ecco perchè serve un fondo di previdenza.

Cos’è la pensione integrativa?

La pensione integrativa o fondo pensione che dir si voglia è una sorta di pensione extra che viene accumulata spontaneamente di propria volontà depositando il denaro su un conto che potrebbe o meno fruttare degli interessi e che andremo a riprendere da pensionati, considerato la possibilità di prendere molto meno di quando dovremmo dai contributi versati all’INPS o addirittura di non prendere assolutamente nulla. Per fare ciò esistono degli appositi prodotti offerti dalla poste come postevita, da banche o da assicurazioni di grosso calibro come le Generali.fondo pensione

Fondi bancoposta: postevita

Postevita è un apposito portale che possiamo trovare su www.postevita.it dove troviamo una serie di prodotti finanziari e assicurativi, tra cui appunto quello della pensione integrativa. Visitando l’apposita sezione troviamo il prodotto “postaprevidenzavalore” che ci permette di crearci una rendita extra alla pensione, la cui adesione è libera e volontaria e non legata ad attività professionali dell’Aderente e con cui si può costruire una pensione partendo per esempio da 50 euro al mese. In più a partire dal 15 esimo anno di versamenti, non saranno più previsti costi di carimento. Tutti i versamenti effettuati (ad eccezione del TFR) possono essere dedotti dal reddito fino a 5.164,57 euro all’anno, al montante complessivo concorrono anche i contributi versati a favore dei familiari fiscalmente a carico ed i versamenti effettuati verso altre forme di previdenza complementare. Puoi risparmiare dal 23% al 43% del premio versato, in base al tuo reddito (aliquote fiscali attualmente in vigore). Il rendimento annuo delle somme accantonate viene tassato con una aliquota del 20%. L’imponibile da assoggettare a tassazione viene tuttavia ridotto in funzione della quota dei proventi riferibili ad investimenti in titoli pubblici italiani ed equiparati, i cui rendimenti sono tassati al 12,50%.

Chi può aderire a Postaprevidenza Valore?

Possono aderire a Postaprevidenza Valore tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi. Può aderire anche chi non è titolare di reddito da lavoro o da impresa, comprese le persone fiscalmente a carico di altri soggetti.
I lavoratori dipendenti possono aderire conferendo anche il proprio TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Il premio minimo può essere o di 600 euro l’anno o di 50 euro al mese. A livello di costi viene applicato il 2,5% al versamento effettuato.

Altri piani individuali pensionistici (PIP): Generafuturo, Generali

Genera Futuro, prodotto di Generali Italia è un piano di previdenza che a differenza di quello delle Poste, Postevita, prevede per chi è sotto i 40 anni, di non aver costi aggiuntivi sul premio versato per i primi due anni di adesione. In più ha una serie di formule di rendita vitalizie intrinseche tra cui scegliere:

  • diretta, a tuo favore
  • reversibile, a beneficio di un tuo caro
  • controassicurata, che in caso di decesso riconosce l’eventuale capitale residuo ai tuoi cari
  • raddoppiata, in caso di perdita dell’autosufficienza

Oltre a ciò si potrà scegliere una linea di gestione per i propri fondi che si andranno a depositare. Ci sono 4 linee a seconda anche un pò del rischio che si vuole intraprendere. la protezione tipica delle Gestioni Separate, ma anche accedere a un Fondo Interno Assicurativo capace di cogliere le opportunità dei mercati finanziari. Oppure, se preferisci, un mix di entrambi, in diverse percentuali. E se le tue esigenze dovessero cambiare non ci sarà nessuno problema, infatti, per tutta la durata del piano puoi modificare la strategia d’investimento in piena libertà. Anche in questo caso i versamenti saranno deducibili dal reddito imponibile, fino a 5.164,57 euro all’anno e le prestazioni pensionistiche che si percepiranno, avranno il beneficio di una tassazione agevolata. 

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