Flat tax per le famiglie, 15% fino a 55.000 euro: cosa bisogna sapere

Che cos’è la Flat tax per le famiglie? Cosa significa Flat tax? Come funziona la Flat tax per le famiglie? Conviene ?

La Flat tax è stata una dei cavalli di battaglia della Lega 2.0 di Matteo Salvini in campagna elettorale, assieme alla questione immigrati. Una doppia battaglia che è valsa il 17% dei consensi. E, a detta di molti, ha consentito il boom di voti al Nord. Sebbene ormai il Carroccio faccia proseliti anche al Sud, risultando in alcuni Comuni perfino il primo partito.

Se però la questione immigrazione sembra aver preso davvero una rotta diversa, visto che le Ong hanno difficoltà a sbarcare e la Ue viene chiamata maggiormente in causa sul problema a differenza di quanto accadeva con i governi precedenti, qualche problema in più si sta avendo per la concreta realizzazione della Flat tax.

Il motivo è semplice: la Flat tax rischia di comportare una drastica riduzione del gettito fiscale, in quanto, non solo non solleciterebbe i contribuenti a pagare di più le tasse e i consumi dovuti al risparmio fiscale, ma non spingerebbe chi non le paga a pagarle vista l’imposizione minore.

Oltretutto, la Flat tax non si collimerebbe con un altro provvedimento economico del Governo Conte, questa volta fortemente voluto dagli alleati di Governo: il Movimento Cinque stelle. Ossia, il Reddito di cittadinanza.

Infatti, se la Flat tax rischia di provocare un minor gettito, il reddito di cittadinanza comporta un costo. Quindi ci sarebbe uno sbilanciamento.

Comunque, la Lega è determinata a portarla avanti, malgrado le perplessità anche del Ministro delle Finanze Tria. Il provvedimento è stato introdotto per i titolari di partita IVA con ricavi non superiori a 65mila euro. Mentre a partire dal 2020 sarà estesa alle imprese con ricavi che non superino i 100mila euro.

Inoltre, nella Legge di Bilancio 2020 ci sarà la flat tax per le famiglie. Sebbene riguarderà solo i contribuenti con redditi fino a 55.000 euro.

Alla luce di questa soglia, la rivoluzione Irpef riguarderà all’inizio solo 20 milioni di famiglie, per un totale di 40 milioni di contribuenti. Almeno secondo i dati diffusi dalla Lega stessa. Il partito calcola poi che per le famiglie comporterà un costo annuo di ben 3500 euro.

Alla Flat tax per le famiglie dovrebbe poi affiancarsi il cosiddetto Quoziente familiare. Si tratta di un nuovo calcolo fiscale che però tiene in considerazione il numero di figli nel nucleo.

Flat tax famiglie cos’è

Cos’è la Flat tax per le famiglie? Si tratta di una imposta fissa al 15%, che va a sostituire l’attuale sistema di tassazione Irpef. Che, come noto, si basa sulla progressività e prevede fino a 5 aliquote relative a 5 diversi scaglioni di reddito.

Inoltre, ci sarà l’abolizione delle detrazioni fiscali (tra cui i famosi 80 euro voluti da Renzi, valsi a sua volta il boom del Pd alle elezioni europee). Che saranno sostituite da una deduzione fissa proporzionale pari a 3mila euro di base.

Ad oggi si sa che la flat tax del 15% coinvolgerà in prima battuta le famiglie con redditi compresi tra i 35.000 euro e fino a 55.000 euro. Con agevolazioni per i contribuenti con figli a carico.

Flat tax famiglie come funziona

Come funziona la Flat tax per le famiglie? Essa, in pratica, sarà applicata esclusivamente alle famiglie sulle quali grava quella che viene considerata la più iniqua aliquota Irpef. Ossia la terza al 38%.

Per quanti beneficeranno della tassa piatta per famiglie, si dovrà rinunciare a detrazioni e bonus fiscali. Inoltre, per rispondere alla critica che la Flat tax sia iniqua e non progressiva, ci pensa il fatto che la deduzione forfettaria di 3mila euro viene calcolata sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare.

Alla luce di ciò, non tutti avrebbero diritto alla deduzione fissa di 3mila euro. Spettanti invece a:

  • ciascun componente del nucleo familiare nel caso di redditi non superiori a 35.000 euro
  • carichi di famiglia per i redditi compresi tra 35.001 e 50.000 euro
  • nessuna deduzione per i redditi di importo superiore

Flat tax famiglie vantaggi

Quali sono i vantaggi di una Flat tax per le famiglie? Secondo diverse simulazioni, tra cui quella del sindacato UIL, in realtà il risparmio di tasse concreto per le famiglie sarebbe minimo rispetto a quanto sostengono i suoi sostenitori. In quanto, il sistema di deduzioni su base familiare sarebbe assorbito dall’abolizione delle attuali detrazioni e deduzioni fiscali riconosciute.

A beneficiare realmente della Flat tax sarebbero in realtà quanto beneficiano di redditi elevati. Per i quali appare più netto il divario tra quanto si prevede oggi dalle aliquote IRPEF e la Flat tax.

Infatti, un single che guadagna 50mila euro lordi l’anno, con l’attuale regime IRPEF paga 15.138,97 euro di tasse. Con la Flat tax al 15% pagherebbe 8.250 euro. Ciò in quanto l’aliquota per il calcolo si ridurrebbe di quasi il 50%.

Sempre un single che però guadagna meno della metà del single precedente, ossia 21.379,37 euro, se oggi paga 2.935 euro di Irpef. Con una Flat tax al 15% pagherebbe quasi lo stesso, ossia 2.756,85 euro.

Tornando alla Flat tax per le famiglie, un nucleo familiare monoreddito,

composto da due coniugi e da un figlio, con un reddito pari a 23.827 euro, se oggi paga un IRPEF di 2.498 euro, con la flat tax del 15% ne pagherebbe 2.224 euro. E così via al salire del numero di figli.

Flat tax famiglie svantaggi

Quali sono gli svantaggi di una Flat tax per le famiglie? Ovviamente di svantaggi ce ne sono ben pochi, perché comunque il risparmio, anche quando il reddito è più basso, c’è sempre.

Gli svantaggi sono principalmente per le casse dell’Erario e aumentano all’aumentare delle fasce di reddito. Visto che, come detto in precedenza, la Flat tax porta molte meno entrate di gettito per lo Stato. Come detto, a questa preoccupazione si risponde col fatto che chi ha più soldi in tasca, poi ne spende di più. Per investimenti, acquisti personali, assunzioni, rientro di capitali stranieri. Quindi immetterebbe quei soldi comunque nel sistema in altre forme.

Se si guarda alle esperienze di altri Paesi, in genere la Flat tax è stata introdotta negli Stati ex comunisti, quindi quelli dell’Est. In quanto usciti malconci dall’esperienza del regime e pertanto per sollecitare l’economia e gli investimenti stranieri. In molti casi, però, è stata poi soppressa dopo qualche anno.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY