Fisco: Inviati 19 Milioni Di 730 Precompilati

Si chiude in questi giorni il primo anno di sperimentazione del 730 precompilato e i bilanci, secondo quanto afferma l’Agenzia delle Entrate, sono molto positivi. Su un totale di 20,4 milioni di dichiarazioni precompilate, sono stati infatti utilizzati ed inviati 19 milioni di modelli (il 93% del totale).

Entriamo nel dettaglio della questione e vediamo innanzitutto i numeri:

  • il Fisco ha precompilato, con il supporto tecnico del partner Sogei, 20.442.683 dichiarazioni 730;
  • 1.414.478 dichiarazioni 730 sono state trasmesse online direttamente dai contribuenti mediante il portale messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;
  • le restanti 17.627.068 dichiarazioni sono state trasmesse attraverso i Caf e i vari intermediari.

Rimane escluso un 7% dei contribuenti che ha scelto in autonomia di inviare la dichiarazione dei redditi senza utilizzare i modelli precompilati.

Connesso al boom dell’utilizzo del 730 precompilato, l’Agenzia delle Entrate segnala anche il considerevole aumento degli accessi al sito Fisconline e delle relative richieste delle credenziali per operare online da parte dei contribuenti: gli utenti abilitati hanno raggiunto a fine luglio quota 4 milioni e 500mila, 2,5 milioni in più rispetto all’inizio del 2015. Uniti agli oltre 4,8 milioni di contribuenti che avevano già utilizzato precedentemente il proprio Pin dispositivo Inps, si arriva ad un totale di 9,1 milioni di italiani che hanno potuto accedere online alla propria dichiarazione dei redditi e scegliere se approvarla o apporre delle modifiche.

L’Agenzia delle Entrate sottolinea inoltre il lavoro svolto a partire dal 15 aprile (quando è stato aperto il canale sul sito dell’agenzia) e i mezzi messi a disposizione degli utenti, guide, video, tutorial, FAQ, un vero e proprio canale di assistenza multimediale che ha aiutato i contribuenti nella comprensione e nell’attuazione del nuovo sistema.

Ricordiamo infine che quest’anno è prevista un’ulteriore novità. Per coloro che si sono rivolti ai professionisti per il disbrigo della trasmissione della dichiarazione, decade infatti l’obbligo di conservare ricevute e scontrini: il Fisco li chiederà direttamente e unicamente agli intermediari.