Fiorentina: chi è Rocco Commisso, il nuovo proprietario

E così dopo le milanesi passate in mani cinesi, e la Roma passata da diversi anni in quelle americane, anche un’altra delle sette sorelle finisce in mani straniere. E sempre americane. Ovvero la Fiorentina, che avrà un americano dalle origini calabresi come Presidente: Rocco Commisso.

In realtà anche la Juventus di italiano ha poco o nulla. Visto che la FIAT degli Agnelli con sede e buona parte della produzione in Italia non esiste più. Dato che oggi si chiama Fiat Chrysler, ha la propria sede legale ad Amsterdam e il domicilio fiscale a Londra. Nonché una serie di produzioni all’estero. E’ la Globalizzazione, bellezza.

Insomma, le uniche due “sorelle” ancora cento per cento italiane sono il Napoli, guidato dal produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis, e la Lazio, di Claudio Lotito. E chissà ancora per quanto.

Ma torniamo alla Fiorentina. Era da tempo che si parlava di una cessione del club Viola ad un proprietario straniero. Si era parlato tempo addietro di cinesi. Così come da tempo i gigliati non erano più protagonisti in campionato.

La speranza ora dei tifosi viola è che l’italo-americano Commisso riporti la loro squadra del cuore nei primi posti della classifica, quindi in Europa.

Ecco i dettagli dell’operazione e chi è Rocco Commisso.

Cessione Fiorentina, i dettagli dell’operazione

Voci su un passaggio di consegne dai fratelli Della Valle a Rocco Commisso della Fiorentina, era in realtà già arrivate alla vigilia dell’ultima giornata di campionato. Nella quale la squadra viola si stava giocando la permanenza in Serie A in casa del Genoa, dopo un campionato deludente.

La conferma è poi arrivata qualche giorno dopo. Mentre il closing è arrivato giovedì 6 giugno a Milano, per una cifra di 165 milioni di euro. Queste le prime parole di Commisso da neo-presidente della Fiorentina: «Sono un fan del calcio italiano da sempre e non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibilmente onorato di avere l’opportunità di contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di un club leggendario come la Fiorentina». Ha poi indossato una sciarpetta viola e accolto i tifosi viola che lo attendevano all’uscita. Commisso ha anche promesso di fare il possibile per trattenere Federico Chiesa, figlio d’arte di Enrico. Talento della squadra fiesole appetito da vari club.

Sarebbe il primo vero regalo che farebbe ai tifosi, costretti da troppi anni a veder andare via i pezzi migliori della loro amata squadra.

L’ex presidente Diego Della Valle ci ha tenuto a sottolineare: «Non era l’offerta migliore per noi, ma lo era per la Fiorentina».

Tuttavia, c’è anche una cosa che i tifosi della Fiorentina devono subito sapere del loro nuovo presidente. Che non gli farà di certo piacere. Ossia, che è sempre stato un tifoso della Juventus. Club che ha tentato di rilevare alcuni anni fa. Già, ironia della sorte, come un incubo per i tifosi della Fiorentina c’è ancora lei: la Juventus. Dal “tradimento” di Baggio in poi, sono vari i giocatori talentuosi finiti ai bianconeri. Di recente, Cuadrado e Bernardeschi. E forse, presto, anche il succitato Chiesa.

Tuttavia, gli ultras della Fiorentina lo hanno subito messo alla prova, facendogli mantenere uno striscione con su scritto “Juve M…a”. Su questa questione ha subito specificato: “E’ vero, sono cresciuto con Sivori, Charles, Boniperti, Nicolè, Stacchini e Zoff, ma è vero anche che oggi sono fiorentino. Il campionato italiano non va bene quando una squadra vince tutto”. Basta, no?

Un anno fa ci provò invece con il Milan, dopo il fallito passaggio ai cinesi. Ma l’affare sfumò. Stavolta ce l’ha fatta: l’ex ragazzo di Calabria che ha fatto fortuna negli States ha messo davvero un piede nel calcio italiano.

Rocco Commisso chi è

A parte la sua fede bianconera, chi è Rocco Commisso? La sua storia rievoca quella di milioni e milioni di meridionali. Finiti oltreoceano per fare fortuna. Una storia che si perpetua da inizio secolo scorso.

Nato in Calabria, Commisso è emigrato negli Stati Uniti all’età di 12 anni. Ha frequentato il liceo del Mount Saint Michael Academy nel Bronx e ha frequentato la Columbia University con una borsa di studio universitaria completa conseguendo una laurea in ingegneria industriale nel 1971.

Ha conseguito anche un MBA nel 1975 presso la Columbia Business School. Era co-capitano della squadra di football varsity della Columbia, eletto presidente del corpo studentesco della business school; e ha ricevuto il premio Service School Business.

E sposato con Catherine, ha due figli e vive a Saddle River, nel New Jersey. A partire dal 2015, Catherine Commisso è a capo dell’amministrazione aziendale di Mediacom.

Rocco Commisso di cosa si occupa

Commisso ha iniziato la sua carriera aziendale presso Pfizer Inc. Dopo essere tornato in Colombia e aver conseguito la maturità in economia aziendale, ha trascorso dieci anni nel settore finanziario, inizialmente presso la Chase Manhattan Bank (ora J.P. Morgan Chase).

Nel 1978, ha iniziato a lavorare con società di cavi e altre imprese di intrattenimento come parte del dipartimento di finanziamento aziendale di Chase.

In seguito ha lavorato presso la Royal Bank of Canada, dove ha diretto le attività di prestito della banca negli Stati Uniti ai settori dei media e delle comunicazioni. Dal 1986 al 1995 è stato Executive Vice President, Chief Financial Officer e Director di Cablevision Industries Corporation.

Durante questo periodo, Cablevision Industries è passata dalla venticinquesima all’ottava compagnia di cavi negli Stati Uniti, con circa 1,3 milioni di clienti al momento della fusione con Time Warner.

Rocco Commisso esperienza nel calcio

Chi crede che Rocco Commisso sia un neofita nel mondo del calcio, si sbaglia di grosso. Anzi, ha pure una esperienza come calciatore. Ha infatti giocato a calcio per i Lions della Columbia University, nel periodo 1967-1970. Ha vinto tre volte la All-Ivy League Honouree.

Nel 1967, Commisso era un membro di una squadra di matricole che finì con un record di imbattibilità. Nel 1970 era co-capitano, e la squadra registrò un altro ottimo risultato all’insegna della imbattibilità. Con 9 vittorie, 4 pareggi e 0 sconfitte. E ha partecipato alla prima apparizione della Columbia nel torneo di calcio maschile NCAA.

Durante la sua carriera calcistica universitaria, Commisso è stato citato numerose volte per la sua abilità e leadership, culminata in un invito a militare nella squadra statunitense per le Olimpiadi estive del 1972.

Sin da quando era studente, Commisso ha contribuito al programma di calcio maschile della Columbia. Dal 1978 al 1986 è stato presidente di Friends of Columbia Soccer. Attualmente, la Columbia assegna un premio annuale per il calcio maschile a lui intitolato.

Il 12 ottobre 2013, la Columbia University ha chiamato la sua sede presso il Baker Athletics Complex Commisso Rocco B. Nel 2015 è stato nominato Honoure di Gala di calcio di New York. Commisso è stato inserito nella categoria speciale 2016 della Hall of Fame della Columbia University Athletic.

Nel gennaio 2017, il neo-presidente viola ha acquistato una partecipazione di maggioranza nella squadra di calcio Cosmos di New York ed è diventato il nuovo presidente del club.

Come proprietario, ha trasferito la sede della squadra nel MCU Park a Coney Island. A quel tempo, sia la squadra che la sua lega (la North American Soccer League) erano in difficoltà economica, e la mossa è stata valutata come un segno di sostegno per entrambi.

Dal 6 giugno 2019 è il nuovo Presidente della Fiorentina, squadra che ha rilevato per 165 milioni di euro. Vedremo se i suoi successi come giocatore universitario, li replicherà come Presidente nel difficile campionato di Serie A italiano.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY