Fineco vs Scalable Capital: quale broker conviene nel 2026?
Scegliere il broker giusto è una decisione che oggi pesa più che in passato, e le opzioni disponibili sono tante. Fra tutte, due nomi compaiono spesso quando se ne parla in Italia: Fineco e Scalable Capital.
La prima è una banca italiana con un’offerta completa di servizi; il secondo è un broker fintech europeo che ha raccolto milioni di clienti puntando su commissioni quasi azzerate. Quale dei due faccia per te dipende soprattutto dal tipo di investitore che sei.
In questa guida confrontiamo commissioni, costi dei PAC, fiscalità, sicurezza e piattaforma. Non c’è un vincitore unico: l’obiettivo è capire quale dei due si adatta meglio ai tuoi obiettivi. Il broker giusto è quello che riesce a unire condizioni sostenibili e tranquillità d’uso.
Cos’è Fineco Bank

La storia e la solidità di Fineco
Fineco è in attività dal 1999 e oggi conta oltre 1,5 milioni di clienti: è una delle banche online più consolidate in Italia. La quotazione in Borsa la obbliga a livelli di trasparenza elevati. Fa parte del gruppo UniCredit ed è vigilata da Banca d’Italia, CONSOB e BCE.
Fineco
raccomandato da WebEconomia- Sostituto d'imposta: fiscalità automatica
- Servizi bancari integrati
- 701 ETF senza commissioni d'acquisto
Il conto corrente è disponibile in tre formule: ONE (canone zero, carta fisica a 9,95 euro all’anno), Classic (3,95 euro al mese, gratuito sopra i 50.000 euro di giacenza media) e Max (29,95 euro al mese, con servizi premium e consulenza dedicata).
Strumenti e mercati disponibili su Fineco
Sulla piattaforma sono disponibili più di 20.000 strumenti finanziari: azioni, ETF, obbligazioni, fondi, CFD, forex, derivati e criptovalute.
Il trading in CFD non ha commissioni; si paga soltanto lo spread. Per gli utenti più esigenti c’è FinecoX, la suite professionale con grafici, indicatori tecnici e analisi in tempo reale.
Su Fineco conto corrente, pagamenti, investimenti e trading sono gestiti dalla stessa piattaforma. Per chi non vuole separare la banca dal broker è il principale vantaggio.
Cos’è Scalable Capital

Origini e crescita del broker tedesco
Scalable Capital è nata a Monaco di Baviera nel 2014 con l’obiettivo di rendere gli investimenti più accessibili. Dieci anni dopo ha superato i 7 milioni di clienti in Europa e nel 2025 ha ottenuto una licenza bancaria BCE. In Italia è vigilata da CONSOB; per i clienti tedeschi il riferimento è BaFin.
Inizialmente pensata per chi muove i primi passi, oggi la piattaforma è usata anche da investitori più esperti. L’impostazione di partenza è rimasta la stessa: strumenti accessibili e costi bassi.
Scalable Capital
raccomandato da WebEconomia- PAC totalmente gratuiti
- Oltre 1.171 ETF senza commissioni
- Liquidità non investita remunerata
Asset disponibili e mercati su Scalable Capital
Il catalogo include più di 7.800 azioni, oltre 1.700 ETF, obbligazioni, certificati emessi da BNP Paribas e UniCredit, 14 criptovalute e oltre 80 ETP crypto. I PAC partono da 1 euro, una soglia volutamente bassa per non escludere chi vuole iniziare con cifre minime.
Gli ordini vengono eseguiti principalmente su Gettex (Monaco), che ha costi più bassi rispetto a Borsa Italiana. In alternativa si può operare su XETRA, con volumi più alti e maggiore liquidità sui titoli internazionali.
Fineco vs Scalable Capital: confronto commissioni
Commissioni per operazioni spot su ETF e azioni
Su Fineco ogni acquisto di ETF o azione sul mercato italiano costa 2,95 euro a operazione. Sulle azioni estere si paga lo 0,19% con un minimo variabile. È una tariffa fissa e prevedibile, che però incide molto sulle operazioni di piccolo importo.
Scalable Capital segue una logica diversa. Con il piano FREE gli ordini su Gettex superiori a 250 euro sono gratuiti; sotto quella soglia il costo è di 0,99 euro.
Con il piano PRIME+ (4,99 euro al mese) tutti gli ordini sopra i 250 euro sono inclusi nel canone. Per chi fa molte operazioni al mese, il risparmio rispetto a Fineco diventa significativo.
ETF gratuiti: quale broker offre di più?
Fineco ha un catalogo promozionale di oltre 800 ETF a zero commissioni di acquisto, con emittenti come iShares Blackrock, Amundi, Xtrackers DWS, Franklin Templeton e Fidelity. Per la maggior parte dei portafogli passivi sul lungo periodo questa scelta basta e avanza.
Su Scalable Capital gli ETF PRIME sono gratuiti anche con il piano base; passando a PRIME+ tutto il catalogo (oltre 1.700 ETF) diventa senza commissioni di transazione. Per chi cerca ETF di nicchia o tematici, è un vantaggio concreto.
| Tipo operazione | Fineco | Scalable FREE | Scalable PRIME+ |
| Acquisto ETF singolo (>250 euro) | 2,95 euro | Gratuito (Gettex) | Gratuito |
| Acquisto ETF singolo (<250 euro) | 2,95 euro | 0,99 euro | Gratuito |
| Acquisto azione (Italia) | 0,19% (min 2,95 euro) | 0,99-3,99 euro | Gratuito (Gettex) |
| ETF promo/zero commissioni | 800+ ETF gratuiti | ETF PRIME gratuiti | 1.700+ ETF gratuiti |
| Piano accumulo (PAC) | 2,95 euro/mese (under30 gratis) | Sempre gratuito | Sempre gratuito |
Confronto commissioni Fineco vs Scalable Capital (Maggio 2026)
Piani di accumulo (PAC): Fineco o Scalable Capital?
Il piano Replay di Fineco
Con il Piano Replay puoi automatizzare gli investimenti periodici su Fineco: scegli gli ETF, imposti la frequenza (mensile, bimestrale o trimestrale) e la piattaforma esegue gli ordini in autonomia. Il canone parte da 2,95 euro al mese: in valore assoluto è poco, ma su 20-30 anni l’impatto cumulato si vede.

Per chi ha meno di 30 anni il Piano Replay è gratuito: niente canone e niente commissioni. È una condizione interessante per chi vuole iniziare presto a costruire un portafoglio.
🛠 GUIDA PRATICA Piano di Accumulo del Capitale (PAC): guida completa (2026)
I PAC su Scalable Capital
Su Scalable Capital i PAC sono gratuiti su qualsiasi piano, FREE compreso. La rata minima è di 1 euro, scegli l’ETF e la frequenza che preferisci e non paghi né canoni né commissioni per ogni esecuzione. Sul lungo periodo, questa differenza si traduce in un impatto reale sui rendimenti netti.
Per chi versa cifre medie (100-500 euro al mese) e vuole limitare al massimo i costi fissi, Scalable Capital è il riferimento sui PAC.
| Broker | Costo rata | Importo min. | ETF disponibili | Under 30 gratis |
| Fineco (Piano Replay) | 2,95 euro/mese | Variabile | 800+ ETF promo | Si (0 euro) |
| Scalable FREE | Gratuito | 1 euro | 1.700+ ETF | N/A (gia gratis) |
| Scalable PRIME+ | Gratuito (4,99/mese) | 1 euro | Tutti gli ETF | N/A (gia gratis) |
Confronto PAC Fineco vs Scalable Capital (Maggio 2026)
Fiscalità: regime amministrato vs dichiarativo
Fineco e il regime amministrato
Con Fineco la fiscalità sugli investimenti è gestita dalla banca. In regime amministrato Fineco fa da sostituto d’imposta: calcola le plusvalenze, trattiene il 26% e versa l’imposta all’Erario. Tu ricevi il netto e non devi inserire nulla nella dichiarazione dei redditi per la parte gestita dalla banca.
Le minusvalenze vengono compensate internamente con le plusvalenze future, entro un massimo di quattro anni. È un sistema comodo per chi non vuole occuparsi della fiscalità degli investimenti. Per chi preferisce delegare, Fineco è la scelta più semplice tra i broker italiani.
Scalable Capital e il regime dichiarativo
Scalable Capital è un broker estero senza sede stabile in Italia e quindi non può fare da sostituto d’imposta. Ogni anno dovrai compilare il Quadro RW (monitoraggio delle attività finanziarie estere) e il Quadro RT (redditi di natura finanziaria) all’interno della dichiarazione dei redditi.
Per aiutare i clienti italiani, Scalable mette a disposizione un report fiscale gratuito e già strutturato da consegnare al commercialista o al CAF. La procedura è gestibile, però rimane un passaggio in più rispetto al regime amministrato.
Quale regime conviene a te?
Il regime dichiarativo ha però un lato positivo poco discusso: permette di compensare le minusvalenze tra broker diversi. Se hai perso su un conto e guadagnato su un altro puoi abbattere il carico fiscale complessivo. In regime amministrato questa compensazione non è possibile: le perdite restano vincolate al singolo broker.
Se invece preferisci non occuparti di nulla a livello dichiarativo, il regime amministrato di Fineco rimane la soluzione più immediata. La scelta giusta dipende dalla tua situazione personale; in presenza di posizioni distribuite su più broker il confronto con un commercialista aiuta a non lasciare soldi sul tavolo.

Fineco vs Scalable Capital: sicurezza e affidabilità
Protezione dei depositi e degli investimenti
Entrambi i broker sono sicuri, ma con tutele costruite in modo diverso. Fineco è una banca italiana e copre i depositi fino a 100.000 euro tramite il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), oltre a 20.000 euro per gli strumenti finanziari attraverso il SIPROIMI. Sono i livelli standard previsti dalla normativa europea.
Scalable Capital va oltre: dopo la licenza bancaria BCE ottenuta nel 2025 e grazie alla partnership con cinque banche tedesche, i depositi risultano protetti fino a 500.000 euro. I titoli, in più, sono segregati e non rientrano nella massa fallimentare del broker. In caso di insolvenza di Scalable, gli investimenti restano disponibili al cliente.
Regolamentazione e vigilanza
Fineco risponde a Banca d’Italia, CONSOB, BCE ed EBA. È un quadro di vigilanza articolato, che si somma alla trasparenza imposta dalla quotazione in Borsa.
Scalable Capital è regolata da BaFin (l’equivalente tedesco della Banca d’Italia) e da CONSOB per i clienti italiani. In entrambi i casi i rischi di controparte sono contenuti.
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Piattaforma e app: esperienza utente a confronto
La piattaforma Fineco
La piattaforma di Fineco è costruita per chi opera spesso: tre layout personalizzabili, FinexoX per il trading professionale, grafici con decine di indicatori tecnici, notizie e analisi integrate. L’app mobile replica le funzioni desktop e aggiunge strumenti bancari come Money Map e Fineco Pay.

La quantità di strumenti rende l’interfaccia complessa, soprattutto al primo accesso. Per chi è agli inizi il pannello può sembrare sovraffollato, ma chi ci prende confidenza poi difficilmente lo lascia.
L’app Scalable Capital
Scalable Capital è nata come app e l’impostazione si nota. L’interfaccia è pulita e si gestisce con una mano sola dal telefono.

Grafici in tempo reale, notizie integrate per ogni strumento, Stop Loss e Take Profit configurabili in pochi tap. Per chi inizia, la soglia di ingresso è bassa.
Un dettaglio rilevante: la liquidità non investita rende il 2,50% annuo (tasso variabile, accreditato ogni trimestre). Non è un conto deposito vero e proprio, però aggiunge un piccolo rendimento alla parte cash del portafoglio.

Fineco o Scalable Capital: quando scegliere l’uno o l’altro
Profilo ideale dell’utente Fineco
Fineco è la scelta giusta se cerchi una sola piattaforma per banca e investimenti e non vuoi tenere conti separati. Il regime amministrato, con tasse calcolate e versate dalla banca, ti evita la parte dichiarativa e i suoi inevitabili intoppi.
È anche la piattaforma giusta per chi fa trading attivo su più mercati e usa CFD, derivati e forex, strumenti che su Scalable Capital non sono disponibili.
A patrimoni elevati i piani Classic e Max diventano vantaggiosi e includono servizi che un broker puro non può offrire.
Profilo ideale dell’utente Scalable Capital
Se il piano è semplice (costruire un portafoglio di ETF nel lungo periodo con versamenti periodici) Scalable Capital è difficile da battere. PAC gratuiti, soglia minima da 1 euro, interfaccia immediata: tutto è pensato per chi vuole investire senza pagare commissioni inutili.
Va bene anche per chi ha già una banca principale e vuole solo un broker dedicato agli investimenti. Il regime dichiarativo è l’unico aspetto in meno, ma con il report fiscale gratuito di Scalable e un commercialista di fiducia resta gestibile.
Domande frequenti (FAQ) su Fineco vs Scalable Capital
Sì e, su alcuni aspetti, le tutele sono persino più ampie. Con la licenza bancaria BCE dal 2025 e una protezione dei depositi fino a 500.000 euro su cinque banche partner, Scalable Capital è oggi tra i broker più sicuri d’Europa. Fineco è una banca italiana quotata, con garanzia FITD fino a 100.000 euro. Sono entrambi affidabili, con tutele diverse.
Sì. Non ci sono impedimenti normativi ad aprire conti su entrambe le piattaforme. Molti investitori italiani fanno proprio così: Scalable Capital per i PAC in ETF a costo zero e Fineco come banca principale o per il trading attivo. Avere più broker, in più, distribuisce anche il rischio di controparte.
Scalable Capital offre oltre 1.700 ETF, di cui molti gratuiti già nel piano FREE (ETF PRIME di Invesco, iShares, DWS Xtrackers); con PRIME+ il costo di transazione si azzera su tutti. Fineco propone oltre 800 ETF in promozione a zero commissioni, con emittenti come iShares, Amundi, Xtrackers e Franklin Templeton. Per le strategie più diffuse entrambi i cataloghi coprono bene il fabbisogno.
Fineco vs Scalable Capital: in conclusione
Il confronto restituisce un quadro abbastanza chiaro, anche se non c’è una risposta unica. Fineco e Scalable Capital sono due ottimi broker che rispondono a esigenze diverse; scegliere quello sbagliato significa pagare commissioni inutili o ritrovarsi adempimenti fiscali che si potevano evitare.
Fineco vince sulla completezza. È una banca a tutti gli effetti, con strumenti avanzati, regime amministrato automatico e una piattaforma che riunisce conto e investimenti. Per il risparmiatore evoluto o per chi fa trading attivo, l’offerta è completa e non costringe ad appoggiarsi ad altri operatori.
Scalable Capital vince sui costi. PAC gratuiti, ETF a zero commissioni (con PRIME+ o sugli ETF PRIME), interfaccia immediata e rendimento sulla liquidità: è il broker più adatto a chi vuole costruire un capitale nel lungo periodo senza che le commissioni intacchino i rendimenti. Il regime dichiarativo è l’unico vincolo concreto, ma il report fiscale gratuito di Scalable e un commercialista capace lo rendono un passaggio gestibile.
Dovendo scegliere solo uno, dipende dal punto di partenza. Se hai già un conto corrente e ti serve solo investire in ETF con PAC mensili, parti da Scalable Capital. Se vuoi banca, trading avanzato e zero pensieri fiscali, vai su Fineco. Se vuoi sfruttare entrambi, niente vieta di aprirli tutti e due: la procedura è veloce e i benefici sono superiori al tempo richiesto.
Prima di aprire un conto, verifica sempre le condizioni aggiornate sui siti ufficiali di Fineco e Scalable Capital: le offerte cambiano spesso.
Per approfondire puoi leggere su webeconomia.it le guide sui migliori broker ETF in Italia e sui migliori PAC del 2026.
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