Finanziamenti senza busta paga: come ottenerli

Anche in Italia aumentano sensibilmente i prestiti senza garanzia

La recessione economica iniziata nel 2008 ha modificato radicalmente molti assunti economici e sono cambiate anche le modalità di offrire beni e servizi. Si pensi alla share economy, a Uber, a AirB&B, grazie ai quali, tramite anche una tecnologia ormai tascabile e veloce, tutti possono offrire servizi a chiunque. Abbattendo rigidi muri professionali, obblighi burocratici (vedi le licenze) e la necessità di avere obbligatoriamente determinate conoscenze per avviare un’attività. Anche le Banche e gli istituti di credito in generale hanno cambiato il proprio modo di porsi coi clienti, offrendo sempre più servizi a titolo gratuito o a basso costo e rendendo più capillari e continui i propri servizi (si pensi all’Home banking o agli sportelli aperti anche di sabato).

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Ma il passo più significativo è la concessione di finanziamenti senza busta paga. Ossia, senza particolari garanzie. Qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa. Vediamo di seguito come poterli ottenere.

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Una persona riceve un prestito

Finanziamenti senza busta paga: i motivi

Come detto, a spingere le banche ad elargire finanziamenti senza busta paga è stata la crisi, che ha ampliato la platea di insolventi reali o potenziali. Si pensi a tanti giovani che hanno contratti di lavoro a progetto o Partita Iva, magari vivono ancora coi genitori. O agli over 40 che lavorano saltuariamente o sono a rischio di perdere il posto di lavoro. Le Banche sanno bene che senza flessibilità rischierebbero di perdere molti potenziali clienti. Fermo restando che queste persone devono pur sempre trovare qualcuno che garantisca per loro. Crisi o non crisi, gli istituti di credito non sono certo disposti ad esporsi ad eccessivi rischi o fare regali.

Finanziamenti senza busta paga: come ottenerli

Gli esempi di finanziamenti senza busta paga cominciano ad essere vari. Si pensi a Compass Facile.it, che eroga prestiti senza busta paga fino a quattordicimila euro con Tan al 9,9% e Taeg all’11,02. Findomestic concede fino a 10.000 euro con Tan al 7,58%  e Taeg al 7,85%. Ancora, Poste Italiane concede prestiti senza garanzie per piccoli importi dalla maggiore età fino ai 70 anni, purché si sia titolari di una carta Postepay o della sua versione Evolution (attivabili qui). La promozione si chiama Special Cash ed è possibile attivarla presso uno sportello di Poste, esibendo la propria carta d’identità, la tessera sanitaria e un documento che ne attesti il reddito. Anche gli stranieri possono accedere ai finanziamenti senza busta paga, ma devono esibire, oltre ai documenti di cui sopra, anche passaporto, permesso di soggiorno e dimostrare che stanno lavorando in Italia da almeno un anno, ma sempre con lo stesso datore di lavoro.

Ci sono poi dei casi più particolari (per alcuni Paesi di provenienza, contratti di lavoro, ecc.) per i quali alcuni stranieri dovranno esibire ulteriori documenti. Gli importi, come detto, sono contenuti. Ossia 750 euro, mille euro e millecinquecento euro. I quali vanno restituiti entro quindici mesi, venti mesi o due anni. Su essi si pagheranno anche degli interessi che porteranno gli importi finali da restituire rispettivamente a 835,50, 1.138 e 1.734 euro.