Fed: la Yellen conferma il rialzo graduale dei tassi, ok dal mercato

Janet Yallen, numero uno della Fed, conferma l’attuale politica dei tassi di riferimento e fornisce alcune indicazioni sul futuro della politica monetaria americana. Lo ha fatto durante la conferenza post FOMC, appuntamento tradizionalmente utile per fare il punto della situazione. Il governatore della Federal Reserve ha dichiarato che, di fronte ai rischi per l’outlook, i quali suggeriscono una crescita globale più lenta del previsto, si rende necessario un aumento graduale dei tassi di riferimento.

Parallelamente, ha lanciato un avvertimento importante: nel caso in cui le condizioni diventassero favorevoli, la Fed sarebbe in grado di cambiare rotta in modo repentino, sfruttando al massimo la nuova congiuntura economica. Per adesso, a pesare è soprattutto l’inflazione, ancora ben al di sotto del 2%, la crisi delle economie emergenti, la debolezza dell’Europa (che sta rispondendo con una politica monetaria molto aggressiva).

Yellen Fed

Fed Tassi: la reazione dei mercati

Il mercato ha reagito molto bene ai toni da “colomba” del presidente della Fed. Evidentemente, un aumento graduale dei tassi, e non sostenuto, viene ritenuta la risposta più adatta per contrastare una congiuntura economica poco favorevole a livello globale.

L’euro-dollaro, per esempio, nella giornata del 29 marzo ha fatto segnare un rialzo, con un massimo intraday di 1,1271. Segno più anche per gli indici Dow Jones e S&P 500 (rispettivamente +0,22% e +0,31%). Scendono i rendimenti dei bond biennali e decennali, che fanno segnare uno 0,81% e un 1,81%. Le indicazioni sono quindi positive. A queste condizioni, è difficile che Janet Yallen cambi idea sulla politica monetaria.