Ritorna la febbre da Bitcoin, ma la volatilità la fa da padrona

Settimana sulle montagne russe per il cambio Bitcoin-Dollaro, capace nel giro di poco meno di 24 ore di passare i trader di criptovalute dall’euforia allo sconforto. La coppia BTC-USD in avvio di ottava è stata infatti capace di schizzare di quasi il 35%, toccando un massimo intraday a quota 13.764, per poi crollare di quasi il 25% su un minimo a quota 10.397. Al momento della scrittura il rapporto di cambio tra la valuta digitale per eccellenza ed il biglietto verde sta facendo segnare un modesto +0,14%, scambiando a 11.840

La corsa sui massimi da Gennaio 2018 appena segnalata, sotto l’aspetto tecnico è stata pilotata dal deciso break-out della forte resistenza precedentemente indicata in area 10.000-10.200, nel corso delle precedenti rubriche di analisi tecnica.

Sotto l’aspetto delle news, invece, gli acquisti sono stati incentivati dal via libera ricevuto dalla piattaforma LedgerX per lanciare i propri futures bitcoin. L’OK è arrivato, dopo una lunga attesa durata otto mesi, direttamente dalla La CFTC(Commodity Futures Trading Commission), l’ente che regola i prodotti derivati negli Stati Uniti. La società, guidata dal CEO, Juthica Chou, sarà la prima negli USA a consentire il trading su futures bitcoin fisici.

Il rally ha fatto esplodere i volumi degli scambi anche per quanto riguarda i derivati scambiati sul mercato CBOE e BitMex, la più grande piattaforma al mondo di derivati sul BTC, ha reso noto che gli open interest sono volati sulla cifra record si 1 miliardo di dollari. Gli open interest rappresentano i contratti derivati di futures o opzioni aperti e non ancora chiusi, entro uno specifico momento temporale. BitMex ha inoltre fatto sapere che i volumi sono lievitati fino ad un controvalore superiore ai 10 miliardi di dollari.

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Andamento cross Bitcon-Dollaro sul breve-medio periodo


Come risulta evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, la correzione dai massimi ad un anno e mezzo, segnalati tra le righe del precedente paragrafo, ha trovato supporto nella media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che rappresenta il primo sostegno di brevissimo.

L’eventuale tenuta di EMA potrebbe pertanto favorire un pronto ritorno in area 12.000-12.500, livello intermedio tra area 10.200-10.000 ed i recenti massimi di periodo.

Persa EMA 10 in chiusura daily, invece, i corsi potrebbero spingere le quotazioni verso il primo sostegno multiday, che si colloca sulla media mobile a 25 giorni(la linea mediana sul grafico), che passa in area 9.860. Nulla da temere per le posizioni al rialzo, finché la coppia scambierà al di sopra della media mobile a 50 giorni(la prima linea dl basso verso l’alto sul grafico), che passa in area 8.770. L’eventuale rottura al ribasso di EMA 50, confermata in chiusura settimanale, potrebbe fare ripiombare le quotazioni in area 7.500-7.000. L’eventuale chiusura settimanale oltre area 13.000-13.500 potrebbe invece fornire ulteriore slancio verso area 15.000.

Modello di trading sul cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 11.813 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 12.004 e 12.198; stop loss in caso di ritorno sotto quota 11.625 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 12.198 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 12.395 e successivamente a quota 12.596; stop loss in caso di close orario minore di quota 12.004.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 12.596 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 12.800 e 13.135, estesa a quota 13.480; stop loss in caso di ritorno sotto quota 12.198 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 10.265, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta in a quota 10.540 ed in un secondo momento a quota 10.715, estesi a quota 10.890; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 9.990 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 11.625 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 11.436 e 11.251; stop loss in caso di recupero oltre quota 11.813 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 11.251, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 11.070 ed in seconda battuta a quota 10.890; stop loss in caso di ritorno sopra quota 11.436 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 10.890 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 10.715 e successivamente a quota 10.540, con possibili prese di profitto estese a quota 10.265; stop loss in caso di recupero sopra quota 11.251 in close daily.

Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 13.480, per sfruttare eventuali storni in primo luogo a quota 13.135 e successivamente a quota 12.800, con possibili estensioni a quota 12.596; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 13.835 in chiusura di candela daily.

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