Fca: utile trimestrale record, superata GM

Fca ha archiviato il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 59 per cento a 1,021 miliardi di euro. Per la prima volta i profitti hanno superato quelli di General Motors. In calo i ricavi netti e l’indebitamento industriale. I vertici della società hanno confermato le previsioni per il 2018.

Fca trimestrale 2018

Fca ha chiuso il primo trimestre del 2018 con un utile quasi raddoppiato ed un forte taglio del debito. Nel dettaglio, il gruppo italo-americano ha conseguito nei primi tre mesi dell’anno un utile netto in rialzo del 59 per cento a 1,021 miliardi di euro rispetto ai 641 milioni dell’analogo periodo del 2017.

L’utile netto trimestrale di Fiat Chrysler Automobiles ha superato per la prima volta quello di GM (1,1 miliardi di dollari). Le consegne globali per la società guidata da Sergio Marchionne sono aumentate del 5 per cento a quota 1.204.000 veicoli.

In positivo anche il forte calo dell’indebitamento industriale netto a quota 1,3 miliardi di euro a fronte dei 2,390 miliardi registrati a fine dicembre 2017. Gli investimenti sono stati pari a 0,9 miliardi di euro. La liquidità disponibile rimane piuttosto alta e si consolida a 19,4 miliardi.

Fca ricavi in calo e target 2018

L’unica nota stonata della trimestrale sono stati i ricavi netti, in contrazione del 2 per cento a 27,027 miliardi di euro. La società ha sottolineato che tale flessione è dovuta principalmente all’impatto negativo dei cambi. L’ebit adjusted è salito del 5 per cento a 1,611 miliardi di euro ma ha deluso gli analisti che si aspettavano un risultato migliore a 1,783 miliardi. In diminuzione le imposte sul reddito a 264 milioni di euro (-164 milioni), avvantaggiate dalla riforma fiscale americana. Confermati gli obiettivi per il 2018 con ricavi a 125 miliardi di euro, un utile netto adjusted a 5 miliardi, un ebit adjusted almeno a 8,7 miliardi ed una liquidità netta industriale a 4 miliardi. L’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, nel corso della conference call con gli analisti, ha evidenziato l’obiettivo di azzeramento del debito nel 2018. Per la prima volta dopo molti anni, proseguendo su questi ritmi, per il prossimo primo di giugno (giorno di presentazione del nuovo piano industriale), la società punta a ufficializzare di non avere più debiti.

Al momento a Piazza Affari, dopo i rialzi di ieri, il titolo Fca cede l’1,5 per cento a quota 19,22 euro.

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