Fattura PA: cos’è? Come funziona? Come integrarla con Aruba?

Mai sentito parlare di fattura pa? Per fattura pa si intende quella fattura introdotta dal articolo 21, comma 1, del DPR 633/72 di tipo elettronico, accettata e di cui devono avvalersi per l’appunto le amministrazioni pubbliche, che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del  Sistema di Interscambio (Sdi). Per Sistema di Interscambio si intende il sistema informatico gestito dall’Agenzia delle Entrate che permette di ricevere e gestire i flussi di fatture virtuali (elettroniche) da smistare o bocciare ai vari referenti. Per esempio, stando ai dati pubblicati per quanto riguarda il mese di ottobre, ha ricevuto 2.635.386 file fattura di cui:

• il 96,62 % (2.546.229) sono stati inoltrati alla PA
• il 3,27 % (86.090) sono stati scartati dal sistema per le motivazioni specificate nel seguito del documento
• lo 0,12 % (3.067) non sono stati recapitati per l’impossibilità di identificare o raggiungere l’ufficio destinatario ed è stata restituita al cedente/prestatore l’attestazione di avvenuta trasmissione
• nessuno in attesa di recapito da parte del SdIfattura pa

Fattura pa: l’efattura direttamente per le imprese

A partire dal 1° gennaio 2017 potremo fare i conti con la fattura elettronica da poter inviare alle pubbliche amministrazioni. Come riportato nel sito “fatturapa.gov” Il servizio è stato già avviato però a partire dal 31 marzo 2015 e da quel momento in poi, l’unico modo per inviare fatture alla pubblica amministrazione è in formato elettronico, quindi online.

Nella sezione Documentazione FatturaPA sono disponibili i seguenti documenti tecnici aggiornati:

Schema del file xml FatturaPA versione 1.2
Specifiche tecniche del formato della FatturaPA versione 1.2
Rappresentazione tabellare del tracciato FatturaPA versione 1.2

Nella sezione Documentazione Sistema di Interscambio sono disponibili i seguenti documenti tecnici aggiornati:

Specifiche tecniche relative al Sistema di Interscambio versione 1.4
Elenco controlli versione 1.4

Sarà possibile utilizzare il nuovo formato non solo per l’invio di fatture alla pubblica amministrazione, ma si potrà fare anche tra privati ed il tutto sarà tracciabile tramite percorso XML in associazione al Sistema di Interscambio, messo anche a disposizioni degli scambi e dei rapporti commerciali tra privati grazie al D.lgs. n. 127/2015.

A cosa serve la fattura pa?

La fattura pa è stata introdotta principalmente per due motivi: velocizzazioni e semplificazioni dei processi burocratici e dematerializzazione. Nella fattura stessa vengono riportate tutte le informazioni fiscalmente utili secondo la normativa vigente. Tutte queste informazioni vengono sottoposte ad una scrupolosa verifica di veridicità. La verifica viene effettuata per accertare la presenza dei dati necessari al corretto inoltro del documento al destinatario; inoltre vengono effettuati dei controlli per prevenire situazioni di dati errati oppure quelli che non si riescono ad elaborare. Più nello specifico il controllo viene effettuato su:

  1. Anagrafica di riferimento, quindi le informazioni basiche “epistolari” per l’invio della fattura e del codice identificativo del destinatario con le informazioni necessarie al recapito
  2. Sempre sull’anagrafica di riferimento, presenza degli uffici di fatturazione elettronica attivi associati al codice fiscale corrispondente all’identificativo fiscale del cessionario o committente riportato in fattura
  3. Sempre sull’anagrafica di riferimento,  di uno ed un solo ufficio di fatturazione elettronica attivo associato al codice fiscale del committente.

Fatturapa Aruba

Grazie al portale aruba.it è possibile fare fatturapa online. Il servizio ti permette di inviare oltre 100 mila fatture. L’attivazione è gratuita, ma l’abbonamento che verrà sottoscritto per usufruire del servizio stesso ha un costo di 25 euro annui + iva. Docly, il nome dato al servizio che permette di emettere e gestire la fatturazione elettronica, sottolinea come sia possibile mantenere sia le fatturazioni elettroniche che quelle cartecee, a patto che ognuna sia iscritta su registri diversi. Aruba permette di fare tutto ciò con una semplicità assurda. Vi basterà sottoscrivere l’abbonamento, entrare nel vostro pannello di controllo, effettuare l’upload delle fatture e inviarle elettronicamente. Sarà praticamente come l’equivalente di inviarle tramite mail. All’interno del back office di Aruba stesso sarà possibile conservare le proprie emissioni fiscali per esibirle qualora ci si trovasse a fronte di un controllo.