Fattura elettronica: cosa cambierà dal 1˚gennaio 2019?

Dal 1˚ gennaio 2019 entrerà in vigore la fatturazione elettronica, che soppianterà definitivamente quella cartacea divenuta ormai obsoleta, costosa e oramai obsoleta nell’attuale scenario digitale.
Con l’entrata in vigore dell’E-Invoice per i soggetti privati sarà più facile quindi richiedere, inviare e conservare le varie fatture emesse, senza porsi il problema di affrontare gli onerosi costi legati alla stampa, all’inchiostro ed alla conservazione del cartaceo.
Questa rivoluzione “paperless”, oltre a snellire i costi di gestione, consentirà di abbreviare i tempi per la compilazione, l’emissione e la conservazione dei vari documenti fiscali.
Tuttavia, ad oggi l’entrata in vigore della fatturazione elettronica tra soggetti privati solleva ancora molti dubbi e intimorisce i titolari di Partita IVA che, tra qualche mese, saranno chiamati ad assolvere ad hoc questo adempimento fiscale e normativo previsto dalla normativa.

Per questo, la nostra Redazione ha steso una guida sulla fatturazione Elettronica con precisazioni utili per comprendere la logica di funzionamento di questo nuovo vantaggioso sistema tributario.

Sommario

Che cos’è la fattura elettronica o E-Invoice?

La fatturazione elettronica o E-Invoice è una fattura in formato digitale introdotta con la legge finanziaria del 2008 dall’Unione Europea. Attraverso questa novità normativa si invitano gli Stati membri a creare un quadro normativo e tecnologico per poter gestire al meglio tutto il sistema fiscale, e per meglio controllare la fatturazione delle imprese, dei lavoratori autonomi, dei Liberi Professionisti e di tutti i titolari di Partita IVA.
In questo modo, si garantiscono maggiori controlli e minor rischio di evasione fiscale o frodi, generando un notevole risparmio e “taglio” di oneri, di sprechi e inefficienze che da sempre penalizzano i bilanci pubblici.

Già con la Direttiva 2014/55/UE del 2014, questo sistema di fatturazione elettronica è stato adottato all’interno della Pubblica Amministrazione italiana, divenuto obbligatorio già a partire dal 2016. Adesso, con lo scoccare del 1° gennaio 2019, l’uso della fatturazione elettronica diventerà obbligatorio anche tra soggetti privati ed operatori residenti o stabiliti in Italia.

Per poter presentare la fattura elettronica è possibile avvalersi di professionisti abilitati a svolgere funzioni fiscali, che provvederanno ad emetterla e conservarla. Sono obbligati ad emettere fattura elettronica tutti i professionisti e le imprese ad eccezione di quelli che adottano un regime fiscale di vantaggio: Partita IVA Forfettaria.

Per evitare di arrivare al 2019 impreparati, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un kit di strumenti informativi per aiutare i contribuenti a prendere confidenza con il nuovo sistema di fatturazione elettronico ed i servizi offerti gratuitamente.

Chi e come può emettere fattura elettronica?

Come già anticipato in premessa la fattura elettronica entrerà in vigore per tutti a partire dal 1˚ gennaio 2019, secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2019, che renderà obbligatorio l’emissione del documento non solo agli appartenenti alla Pubblica Amministrazione, ma anche tra i soggetti privati possessori di Partita IVA.
Sono invece ESCLUSI dalla presentazione obbligatoria del documento digitale i soggetti a regime “forfettario” o “minimo”. Questi potranno in ogni caso ricevere fattura elettronica, e decidere a loro volta se inviarla nello stesso formato oppure in versione cartacea.
Nel caso invece sia richiesta esplicitamente l’emissione della versione digitale, i soggetti esenti dall’obbligo potranno decidere di inviarla nel formato che ritengono più opportuno, lo Stato concede la scelta di utilizzare l’una o l’altra versione.
Anche se il passaggio ad una fattura digitale è volto a smaltire l’utilizzo della carta, quest’ultima opzione è comunque ancora supportata, difatti sarà possibile richiedere una copia cartacea della fattura elettronica originale.

È quindi possibile usufruire anche del servizio gratuito offerto dall’Agenzia delle Entrate, Fatture e Corrispettivi, oppure presentando l’apposito modulo presso l’Ufficio Territoriale competente.

Inoltre, basta “scarrellare” tra le pagine del web per scoprire quanti servizi di fatturazione elettronica ed applicazioni sono scaricabili e utilizzabili dalle Partite IVA (aziende, lavoratori autonomi e Liberi Professionisti): una soluzione veloce e completa che consente di gestire in piena autonomia il processo di fatturazione, senza perdite di tempo e senza alcun aggravio di costi.

Fatturazione elettronica: tutti i vantaggi dei Software e App

Quali sono i vantaggi per chi utilizza un Software o App per emettere, gestire, inviare ed archiviare le proprie fatture elettroniche? Scopriamoli subito:

  • velocità e “risparmio” temporale: meno di un minuto per la creazione e invio di una fattura grazie a un’intuitiva modalità di creazione, suggerimenti di compilazione e calcoli automatici e utilizzo anagrafiche clienti e servizi,
  • semplicità: creazione, invio e ricezione di fatture elettroniche tramite un’intuitiva interfaccia web assolutamente user friendly, generazione file .xml, trasmissione a SDI, conservazione digitale a norma di legge, etc.,
  • convenienza: disponibilità di uno spazio cloud per oltre migliaia di fatture da gestire digitalmente con conseguenti risparmi in termini di costi dei materiali di cancelleria, di invio o distribuzione e di archiviazione dei documenti contabili,
  • creazione smart e guidata di fatture elettroniche con possibilità di beneficiare di un assistente virtuale (chatbot) o di un operatore live che può essere contattato telefonicamente o virtualmente in chat, nelle fasce orarie disponibili,
  • caricamento fattura elettronica in formato .xml con possibilità di modifica anche in modalità “guidata”,
  • tool di suggerimento per una corretta compilazione dei campi e per l’inserimento dei dati, della numerazione progressiva e della data di emissione della fattura elettronica,
  • possibilità di modificare manualmente numero, data, rate e totali fattura,
  • preview fattura in fase di creazione e di invio,
  • apposizione della firma digitale per Fatture PA,
  • invio delle fatture a Privati (B2C), a Professionisti e Aziende (B2B) e alla PA tramite il Sistema di Interscambio,
  • caricamento e invio a SDI di comunicazioni finanziarie: Liquidazione IVA e Spesometro (Dati Fatture),
  • ricezione di fatture elettroniche da fornitori e Partite IVA direttamente dallo spazio cloud o da app.

E-Invoice: Data e tempi d’emissione

Per quanto riguarda l’emissione della fattura elettronica, non saranno previste modifiche ai tempi per le registrazioni e i versamenti dell’IVA, che rimarranno quelli fissati al momento dell’emissione del documento.
La data dell’emissione è quella apposta dall’utente, che coincide con il momento dell’effettuazione dell’operazione.

Può capitare che il sistema indichi un messaggio di scarto, comunicazione che avviene entro 5 giorni dall’emissione, e che la fattura non venga emessa. L’utente o l’azienda avranno quindi ulteriori 5 giorni a disposizione per inviare un nuovo documento, compilato con gli stessi dati del precedente.
Nel caso venisse rifiutata una seconda volta, allora potrà essere creata una nuova fattura con la nuova data e un altro numero identificativo.

Fattura elettronica: gestione e conservazione del documento fiscale

Grazie all’utilizzo di un software o app di fatturazione elettronica dedicato, è possibile beneficiare della gestione completa dell’intero ciclo di fatturazione, dalla creazione all’invio e monitoraggio costante dello stato dei documenti fiscali, con la possibilità di conservazione a norma delle fatture inviate, ricevute e delle notifiche provenienti dal Sistema di Interscambio con possibilità di esibizione a fini fiscali.

Infatti, grazie all’implementazione di software o di un’applicazione di fatturazione, tra cui l’App Fatturae messa a disposizione dell’Agenzia dell’Entrate, è possibile beneficiare:

  • dell’utilizzo del Dashboard per il monitoraggio delle attività (notifiche, scadenze, stato fatture, novità e stato del servizio),
  • gestione delle anagrafiche clienti, prodotti e servizi, pagamenti, banche, codici IVA e unità di misura, per una compilazione più rapida e semplice di tutta la documentazione fiscale,
  • monitoraggio dello stato delle fatture e comunicazioni finanziarie inviate,
  • aree dedicate per la gestione di fatture inviate, bozze e fatture ricevute,
  • gestione, visualizzazione e download delle notifiche ricevute dal Sistema di Interscambio (SDI),
  • conservazione a norma delle fatture elettroniche, comunicazioni finanziarie e notifiche ricevute da SDI,
  • esibizione a norma (download) delle fatture elettroniche emesse,
  • possibilità di recapito delle notifiche SDI tramite PEC.

Focus: Fattura elettronica ed Appalti

Nell’ambito delle cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di appaltatori di una pubblica amministrazione (PA o PPAA), sono obbligati ad emettere fattura elettronica via SdI solo i soggetti passivi che operano nei confronti della stazione appaltante pubblica, ossia chi è titolare di contratti di subappalto propriamente detto o chi riveste la qualifica di subcontraente.  Sul documento contabile devono essere riportati i seguenti dati:

  • il codice identificativo di gara (CIG)
  • il codice unico di progetto (CUP) per la tracciabilità diretta dei flussi finanziari.

Rimangono ESCLUSI dall’obbligo di effettuare la fattura i soggetti che effettuano una cessione di beni ad un cliente senza essere direttamente coinvolti nell’appalto principale.

Infine, per quanto concerne le prestazioni fornite dalle aziende consorziate al consorzio che ha vinto un appalto nei confronti di una PA o alla quale viene sottoscritto un contratto di subappalto, la necessità di effettuare la fattura elettronica dovuta al consorzio, NON si estende ai rapporti consorzio-consorziate.

E, adesso, ti senti pronto per emettere, gestire e conservare le tue fatture elettroniche?

Ricorda di non arrivare impreparato al 1˚ gennaio 2019: la fattura elettronica tra soggetti privati è una vera e propria “rivoluzione” copernicana all’interno del sistema t

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