Facebook vale più di 100 miliardi

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I tempi della deludente Ipo sono lontani: archiviate le difficoltà iniziali, e complice una ottima prestazione sull’advertising mobile, Facebook festeggia il traguardo (sostanziale, oltre che psicologico) dei 100 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa, con un guadagno di oltre 60 punti percentuali rispetto al prezzo delle azioni precedente alla pubblicazione dei conti trimestrali dello scorso 24 luglio. Gli investitori si dimostrano infatti particolarmente ottimisti circa le nuove possibilità di ricavi che il social network più famoso del mondo può raccogliere dalla pubblicità mediante i dispositivi mobili, generando dati consuntivi ben superiori alla maggior parte delle attese degli analisti.

Nel periodo tra aprile e giugno 2013 la compagine guidata da Mark Zuckerberg ha dimostrato di aver arginato positivamente le difficoltà sperimentate nei mesi precedenti, consolidando altresì il proprio ritmo di crescita. I profitti – al netto delle voci straordinarie – hanno toccato quota 488 milioni di dollari, per un equivalente di 19 centesimi di dollaro per azione (contro i 14 centesimi previsti dai principali osservatori di mercato). Scorrendo al rialzo il conto economico, si scopre inoltre che il fatturato è cresciuto del 53 per cento a quota 1,18 miliardi di dollari, e che nella voce dei “ricavi” quelli più importanti sono proprio quelli generati attraverso i dispositivi mobili.

Stando alla nota informativa diramata da Facebook, infatti, i ricavi pubblicitari da smartphone & co. avrebbero avuto un peso complessivo pari al 41 per cento del totale, con uno sviluppo di 30 punti percentuali rispetto a tre mesi prima, e con ottime prospettive per il futuro a breve e medio termine.

Per quanto attiene un altro dei punti di forza di Facebook – il numero di utenti – la platea di iscritti al social network quota 1,15 miliardi di unità (+ 21 per cento su base annua) per quanto attiene quelli attivi almeno una volta al mese, e quasi 700 milioni di unità (+ 27 per cento su base annua) per quanto invece attiene quelli attivi almeno una volta al giorno. Anche in tale ambito, l’elemento informativo più interessante sembra provenire dalla fonte di collegamento al social network: coloro che si collegano a Facebook almeno una volta al mese attraverso dispositivi mobili hanno infatti toccato quota 819 milioni di unità, in aumento di 51 punti percentuali rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente.

I numeri di cui sopra indicano, in altri termini, l’evidenza di un trend già in atto da tempo: la platea del social network (e, di conseguenza, i ricavi) si sta spostando dai computer “tradizionali” ai dispositivi mobili. E per il futuro? Nel breve e medio termine la fortuna finanziaria di Facebook potrebbe essere ancora più rosea. L’azienda di Mr. Zuckerberg dispone di “soli” 4,1 punti percentuali del totale del mercato della pubblicità digitale. Un mercato valutato 104 miliardi di dollari, che il social network si prepara ad aggredire con nuove strategie.