Facebook da record: utile sopra il miliardo di dollari

Abbiamo parlato solo qualche giorno fa della crisi che sta vivendo Twitter, con l’addio del Ceo Jack Dorsey e con il mancato incremento degli utenti. L’altra faccia della medaglia dei social network è occupata da Facebook che, al contrario, continua a crescere. Anzi, si trova letteralmente a volare. Mark Zuckerberg può, infatti, festeggiare una trimestrale che per la prima volta supera la soglia del miliardo di dollari di utile netto: 1,56 miliardi, contro 701 milioni nello stesso periodo di un anno prima.

Risultati in costante ascesa

Superate ampiamente le stime degli analisti con un utile per azione a 79 centesimi, invece dei 68 attesi (contro i 54 centesimi di 12 mesi fa). Nel 2015 l’utile netto di Facebook è stato pari a 3,7 miliardi, dai 2,9 miliardi del 2014. I ricavi hanno toccato quota 5,84 miliardi di dollari (17,9 quelli annuali rispetto ai 12,4 del 2014), in crescita del 52% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche i costi sono aumentati, del 21%, in particolar modo a causa degli investimenti nel campo della realtà virtuale e della connettività delle zone remote del pianeta.
Il mobile, che può fare conto sia sulle app di Menlo Park sia su Instagram e WhatsApp, ha contribuito alla raccolta pubblicitaria per l’80%, e risulta complessivamente in grado di rimpinguare le casse societarie con 5,6 miliardi di dollari (+57% rispetto all’ultimo trimestre del 2014). Le pubblicità che esortano ad installare nuove applicazioni sono tra le più redditizie: mediamente, per ogni singolo utente, Facebook ha guadagnato 13,54 dollari, rispetto ai 9 dollari dello stesso trimestre del 2014.
La Borsa ha reagito ovviamente con entusiasmo ai suddetti dati trimestrali e il titolo di Facebook ha fatto registrare un + 7,2%.

I numeri del social network

Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore delegato del gruppo, ha commentato entusiasta: «La nostra comunità ha continuato a crescere e il nostro business sta fiorendo». I risultati positivi non si trovano, infatti, solo leggendo i dati trimestrali ma anche prendendo in esame quelli relativi al numero degli utenti. Sono 1,59 miliardi gli affezionati a Facebook, in aumento rispetto ai 1,55 miliardi dello scorso trimestre e in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Un’utenza che cambia. Si collega, infatti, da smartphone e tablet il 90% degli utenti; circa mezzo miliardo di persone utilizza almeno una volta al mese la funzione “Eventi” di Facebook, mentre un miliardo di utenti utilizza le funzionalità per i gruppi; Safety Check, il sistema di allerta per segnalare ai propri contatti dove ci si trova e che si sta bene in caso di emergenza, è stato usato lo scorso anno per inviare più di 950 milioni di notifiche.
Dando un’occhiata alle sue altre applicazioni vediamo, inoltre, che WhatsApp può contare su circa 900 milioni di utenti attivi ogni mese, che Messenger ha toccato quota 800 milioni e che Instagram ha raggiunto i 400 milioni di utenti mensili. Tutti numeri che contribuiscono a far sorridere Zuckerberg.

Il futuro di Facebook

Ora si attendono con trepidazione le nuove promesse implementazioni. Zuckerberg, a questo proposito, ha detto «Vogliamo che gli utenti siano in grado di condividere tutte le cose che sono importanti per loro, non soltanto quelle felici e quelle che possono apprezzare» ma non ha fornito dettagli sui tempi.
Si sa che sono già state testate in Irlanda e in Spagna le “Reactions” che danno la possibilità di scegliere tra il like come adesso, il cuore per esprimere amore e cinque emoticon: “Haha” per ridere, “Yay” per manifestare gioia, “Wow” per stupirsi, “Sad” per esprimere tristezza e “Angry”per indicare un moto di rabbia. Vedremo quando diventeranno di uso quotidiano.