Expo: oggi il giorno degli Emirati Arabi

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Il padiglione degli Emirati Arabi Uniti

Oggi è il giorno degli Emirati Arabi Uniti e del loro National day al Expo di Milano. Alle 10 e 30 c’è stata una parata di festeggiamento che è arrivata fino al padiglione dedicato al paese della penisola arabica che ha deciso, una volta conclusa la manifestazione, di smontare la struttura dell’architetto britannico Norman Foster per ricostruirla nell’avveniristica di Masdar, una smart city concepita per entrare nel futuro dell’urbanistica.

Partiti dall’Expo Centre, i delegati hanno svolto l’alzabandiera e poi si sono cimentati nella parata in costume fino al Padiglione, considerato un vero gioiello, una struttura speciale concepita per anticipare la prossima edizione dell’Esposizione Universale che si terrà proprio a Dubai nel 2020.
Il tema della prossima esposizione è appunto Connecting Minds, Creating the Future.

Per questo il padiglione è stato concepito per proiettare i visitatori già nella prossima esposizione che verrà allestita a metà strada tra Abu Dhabi e Dubai. Tra cinque anni si parlerà di sostenibilità, opportunità e mobilità.

Chi ha potuto visitare il padiglione degli Emirati Arabi Uniti si è avventurato in una struttura elegante che riproduce le dune del deserto locale con delle resine in grado di trattenere la freschezza dell’ambiente.

Questa è la caratteristica del paese mediorientale, che ha nella palma da dattero, al centro dell’attrazione del padiglione, il suo simbolo. Povero di acqua e cibo, il paese importa quasi l’85% degli alimentari consumati.

L’importanza dell’acqua e dell’albero del dattero è il tema ricorrente del padiglione, in un paese quasi tutto desertico, con poche montagne solo nella parte orientale che in passato ha lottato con l’aridità del territorio e oggi è diventato grande grazie al petrolio. L’innovazione tecnologica è uno dei temi che contraddistingue questo paese dove la popolazione vive quasi tutta sulla costa, lasciando alla natura l’interno.

Oggi si è avuta un’anticipazione di quella che sarà la prossima esposizione, un viaggio nel futuro dell’urbanistica, dell’energia verde e delle risorse naturali da sfruttare con parsimonia e intelligenza. Un padiglione molto apprezzato, secondo il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, che oggi ha partecipato alla manifestazione con il ministro dell’Economia arabo Sultan Bin Saeed Al Mansoori.