Exchange Criptovalute: quali sono migliori del 2019

Quali sono i migliori Exchange di Criptovalute del 2019? Gli Exchange di Criptovalute sono una truffa?

In questo articolo affrontiamo l’argomento degli Exchange, piattaforme dove è possibile acquistare, vendere e cambiare criptovalute con altre criptovalute o con valute FIAT. Intendendo per queste ultime le valute tradizionali dell’economia cosiddetta mainstream (Euro, Dollaro, Yen, ecc.).

La scelta degli Exchange deve essere molto minuziosa, tanto quanto quella dei Broker, in quanto le truffe sono sempre dietro l’angolo. Così come sono sempre a rischio di attacchi Hacker. Del resto, si tratta sempre dei vostri risparmi.

Di seguito vediamo dunque quali sono i migliori Exchange 2019 e come investire in criptovalute senza pagare commissioni.

Vedremo poi alla fine anche le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo delle principali criptovalute. Ad esempio 24option (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Coinbase

Coinbase è di gran lunga la più nota piattaforma di Exchange al Mondo.

Accetta carte di credito e trasferimenti bancari, e ti consente di scambiare Euro o altre criptovalute con Bitcoin, Litecoin, Ethereum e Bitcoin Cash attraverso la piattaforma. Fa pagare una piccola commissione per transazione (varia a seconda della valuta, ma attualmente 1,5% per le vendite di Bitcoin e 0,25% per i trasferimenti).

La critica più comune a Coinbase è che invade la privacy dei suoi utenti, qualcosa che non piace a molti cripto-appassionati. Il trading su Coinbase richiede un conto registrato con importanti informazioni finanziarie personali. Può tracciare il modo in cui usi le “loro” monete e ha storicamente chiuso i conti coinvolti in una varietà di transazioni, incluso lo scambio illegale / darknet, ma anche ragioni potenzialmente più arbitrarie.

Ha anche legami ambigui con il settore bancario ed è stato messo sotto attenzione per i suoi motivi relativamente “istituzionalizzati”. Tuttavia, questi attributi lo rendono anche meno vulnerabile agli arresti del governo e le sue caratteristiche di sicurezza sono solide; solo il 2% delle sue monete è esposto contemporaneamente a Internet e assicura Bitcoin archiviato sulla piattaforma contro il furto fino a $ 250.000 USD.

Le sue funzionalità più avanzate, come GDAX, sono progettate per i trader esperti, ma le sue funzioni di base hanno l’interfaccia più intuitiva di qualsiasi piattaforma e la sua interfaccia utente è molto semplice da configurare e utilizzare. È spesso raccomandato ai principianti per questo motivo.

Di recente, Coinbase ha anche introdotto la possibilità di

Kraken

Kraken è un altro Exchange molto utilizzato, fondato a San Francisco nel 2011. Ti consente di acquistare / vendere / scambiare Bitcoin, nonché Litecoin, Dogecoin, Ripple, Stellar / Lumens, Monero, Ethereum e molte altre criptovalute. Supporta molte “coppie” di valute (ad esempio, USD con Ripple, Monero con Yen, ecc.). E supporta più valute legali rispetto a Coinbase.

Prevede carta di credito e trasferimenti bancari di valuta fiat e addebita commissioni di transazione e deposito significativamente inferiori rispetto a Coinabse.

Nel complesso, ha una grande reputazione nella comunità delle criptovalute. La portata mondiale di Kraken è migliore di Coinbase e offre una serie di funzionalità di trading, incluso il margine.

Tuttavia, rispetto a quest’ultimo, ha una piattaforma da un lato molto più robusta, ma dall’altro anche confusa e controintuitiva. Non esiste supporto mobile, il sito Web può essere lento nell’elaborazione degli scambi e il loro supporto clienti ha una reputazione mista. Tra recensioni positive e negative che si controbilanciano.

In breve, Kraken è una buona opzione per i trader esperti, in particolare quelli che operano al di fuori degli Stati Uniti, ma non è consigliabile per i principianti.

Poloniex

Poloniex è una società con sede negli Stati Uniti e ha uno dei più alti volumi di scambio di qualsiasi altra piattaforma. Supporta la negoziazione di margini e consente scambi di oltre 90 coppie. Tuttavia, non accetta valute legali.

Per utilizzare questo Exchange, dovrai acquistare Bitcoin o altre criptovalute altrove e quindi trasferirli su un portafoglio sulla piattaforma. La sua interfaccia utente è relativamente semplice. Le sue tariffe sono molto basse (meno dello 0,25%) e ha una reputazione e una storia di sicurezza eccellenti. Tuttavia, il loro servizio clienti è notoriamente pessimo; ci sono esempi aneddotici di ticket di supporto in attesa per 90 giorni o più.

Il prelievo di fondi può essere difficile anche con Poloniex; alcuni hanno aspettato mesi per farlo. I loro termini di servizio proibiscono anche azioni legali di classe contro la piattaforma e danno loro la possibilità unilaterale di chiudere il tuo account per qualsiasi motivo.

Anche la privacy è un problema; usano un approccio a più livelli in cui ogni “livello” di trading richiede di divulgare più informazioni personali. Più vuoi scambiare, più informazioni devi rivelare. Se le commissioni basse sono la tua priorità, questa potrebbe essere un’opzione, ma Kraken fornisce un servizio simile con una migliore reputazione da parte della comunità.

Bittrex

Bittrex è un’altra piattaforma di sola crittografia (senza valute legali). Fa pagare commissioni leggermente più alte rispetto a Kraken, soprattutto per le operazioni più grandi. Bittrex è stato più volte il bersaglio di phishing che cercano di ottenere informazioni di accesso ma hanno riparato la propria reputazione e investito in modo aggressivo in misure di sicurezza.

Come Coinbase, detiene la maggior parte dei suoi fondi offline, aumentando la sua sicurezza e vanta un’eccellente reputazione del servizio clienti, in parte perché la società sta cercando di correggere la sua immagine pubblica. Non ha un’app mobile ed è meno amichevole per i principianti rispetto a Coinbase, ma offre anche molte più valute (oltre 190, rispetto ai 4 di Coinbase). Molti utenti principianti acquistano Bitcoin utilizzando Coinbase, quindi migrano le loro partecipazioni su Bittrex per utilizzare più funzionalità avanzate dopo averle sperimentate.

La sua reputazione nella comunità è simile a Kraken; è leggermente più costoso per le grandi operazioni, ma offre anche un’interfaccia utente più fluida.

Shapeshift

Shapeshift è un’altra piattaforma di sola crittografia, ma a differenza degli scambi tradizionali in questo elenco, ti consente di iniziare a fare trading istantaneamente senza un account. Il suo processo è decentralizzato. Ha basse barriere all’ingresso di nuove criptovalute, il che significa che gli altcoin sono spesso disponibili su Shapeshift prima che lo siano su Exchange più grandi.

Offre scambi rapidi e a prezzi ragionevoli tra gli utenti ed è abbastanza intuitivo per i principianti. Ha un’app mobile (mediamente media) e supporta opzioni e strumenti di pagamento limitati. Poiché le sue operazioni sono peer-to-peer piuttosto che mediate centralmente, sono più vulnerabili all’errore dell’utente; alcuni hanno riferito di aver perso fondi in transazioni fallite.

Tuttavia, il loro supporto clienti è reattivo e ha una reputazione relativamente buona. Per i fan esperti degli aspetti più tecnici e peer-to-peer della criptovaluta e per coloro che cercano un’opzione rapida e a basso costo, Shapeshift può essere un’ottima alternativa agli Exchange tradizionali.

Bithumb

Bithumb è un Exchange sudcoreano che prevede 6 criptovalute (Bitcoin, Ether, Ethereum Classic, Litecoin, Ripple e Dash) e la possibilità di cambiare valute fiat. Risulta essere il primo al mondo per quanto concerne il volume di scambi. Il che non sorprende, visto che la Corea del sud è il terzo mercato delle criptovalute dopo Usa e Giappone.

Occorre dire però che tutte le coppie valutarie sono legate al won sudcoreano, la valuta ufficiale del paese di provenienza. Pertanto, in virtù di ciò, per scambiare ad esempio bitcoin in ether, occorrerà prima vendere i bitcoin per dei won e dopo usarli per comprare ether.

Il che potrebbe disincentivare il suo utilizzo, se non fosse che ciò viene controbilanciato dal fatto che la commissione per tutte le transazioni è molto bassa: solo lo 0,15%.

Riguardo le commissioni, per la moneta fiat è di mille won, per il bitcoin è 0,0005 BTC. Il limite di prelievo giornaliero è 100 BTC o 50 milioni di won. Gli utenti possono servirsi di un wallet o di una carta di debito, Inoltre, si può prelevare i fondi dall’exchange e spostarli su un conto bancario.

Un altro limite è però dovuto al fatto che l’interfaccia utente non è ancora del tutto tradotta in inglese. Esiste comunque la possibilità, per alcune sezioni, di fare copia/incolla su Google Traduttore.

Un altro modo per incentivare il suo utilizzo e superare i limiti è il fatto che offra un alto livello di liquidità.

Bitfinex

Restando nel continente asiatico, troviamo Bitfinex. Sebbene occorra spostarsi dalla Corea del sud a Hong Kong. Consente lo scambio con 15 criptovalute e con il dollaro statunitense. Mette a disposizione 35 coppie valutarie. Le commissioni dipendono dal volume della transazione in bitcoin e non superano lo 0,2% per il compratore. Inoltre prevede una commissione sul prelievo di fondi, che dipende dalla valuta: 0,0004 BTC o 0,1% dell’ammontare quando il prelievo è in dollari (almeno 20 USD).

Gli utenti che usano solo wallet di criptovalute non sono obbligati ad effettuare una verifica dell’account. Mentre diventa obbligatoria per chi vuole farsi trasferire i soldi tramite bonifico bancario.

Il sito offre l’autenticazione a due fattori e la gran parte dei fondi viene conservata offline.

Bitfinex è consigliabile per chi vuole scambiare una gran varietà di criptovalute ma conservare altresì l’anonimato. Non c’è limite di scambi e anche le commissioni sono favorevoli.

Gli Exchange sono una truffa?

In tanti poco avvezzi di criptovalute si pongono questa giusta domanda. La risposta è no se però si utilizzano piattaforme serie e rinomate come quelle di cui sopra. E’ sempre bene farsi un giro sul web prima di caricare il proprio conto e iniziare a scambiare criptovaute. Proprio come suggeriamo per i Broker.

Inoltre, gli Exchange, anche quelli più noti e tendenzialmente attenti alla sicurezza, sono vittime di attacchi Hacker. Ad esempio, proprio l’ultimo recensito, Bitfinex, nel 2016 è stato vittima di un pesante attacco informatico che ha portato via dalla piattaforma ben 72 milioni di dollari.

Nel maggio 2017 invece è toccato a Bithumbil, che ha subito un attacco hacker che ha coinvolto i dati di ben 32mila utenti. Nel 2018 toccò a Coinrail, Exchange sudcoreano che si posiziona al 98esimo posto per volumi di affare tra tutte le piattaforme e i siti di acquisto di monete virtuali. E che scambia ogni giorno 2,65 milioni di dollari, grazie al fatto che preveda oltre 50 criptovalute.

Quest’ultimo attacco hacker è stato così importante da provocare pesanti perdite per le criptovalute, stimate da Bloomberg all’incirca in un crollo medio del 6%. È il calo peggiore per il Bitcoin, che non perdeva così tanto dal 23 maggio, scendendo a quota 7200 dollari dopo una discreta risalita.

Il modo migliore per evitare di subire pesanti perdite è quello di prelevare quanto prima i propri soldi dal wallet dell’Exchange e trasferirli sui cosiddetti wallet “freddi”. Ossia quelli offline. Come le S-Pen (simili alle pendrive), quelli cartacei e i software per Pc che funzionano senza connessione di rete.

Investire sulle criptovalute senza commissioni

E’ comunque possibile investire sulle criptovalute anche tramite Broker, operando sul trading online. Ciò è possibile farlo mediante i CFD, acronimo di Contract For difference, uno strumento finanziario che consente di investire, in modo chiaro e senza rischi, su una pluralità di asset.

Traendo un guadagno sulla differenza di prezzo dell’asset rispetto a quando lo abbiamo acquistato. E’ possibile investire sia al rialzo che al ribasso.

I Broker che offrono il trading CFD offrono altresì una serie di servizi appannaggio dei clienti. Tra questi annoveriamo:

  • Conto demo
  • Ebooks
  • Webinar
  • Segnali di trading
  • Grafici
  • Assistenza clienti
  • Commissioni e spread favorevoli

Nei prossimi sottoparagrafi accenniamo a 3 Broker molto stimati per i servizi e la sicurezza che offrono.

eToro

Il Broker eToro è nato nel 2008 e ormai conta circa 11 milioni di utenti. Ciò grazie al fatto che inserisce sempre nuovi servizi interessanti. Tra questi, ricordiamo il Social trading, un modo per confrontarsi con altri utenti iscritti come si trattasse di un Forum.

Poi abbiamo il Copy trading, ovvero la possibilità da parte dei trader neofiti di copiare i trader più esperti. Chiamati non a caso Popular investor. I quali a loro volta guadagnano su ogni trader che li segue.

Infine, abbiamo il trading su interi panieri di asset, gestiti da un algoritmo e supervisionati da una commissione di esperti. Il servizio si chiama Copyportfolios.

Per saperne di più sul broker eToro clicca qui e visita il sito ufficiale.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

24option

Il secondo Broker che citiamo è 24option. In particolare, questo Broker si fa molto apprezzare anche per i segnali di trading, offerti da una delle società leader del settore: Trading Central. Che vanta 3 sedi in altrettante importanti città del Mondo: New York, Parigi e Hong Kong. Non a caso, questa società ha vinto per 9 anni di seguito il premio come migliore società del settore.

24option offre anche gli eBook interattivi (che puoi scaricare da qui), libri digitali utilizzabili sulla stessa piattaforma. Molto più stimolanti da utilizzare rispetto al tradizionale formato digitale di un ebook scaricabile.

Per saperne di più sul broker 24option clicca qui per andare sul sito ufficiale.

Plus500

Ultimo Broker che vogliamo suggerirvi è Plus500, sponsor di una squadra spagnola molto prestigiosa: l’Atletico Madrid.

Plus500 si mostra particolarmente sensibile alla sicurezza dei suoi utenti iscritti. Infatti, prevede sul proprio sito ufficiale il Centro formazione e conoscenza, dove vengono poste agli utenti, all’atto della registrazione sul sito, alcune domande riguardanti la conoscenza sul trading e sulla negoziazione dei succitati Contratti per differenza. Una sorta di test d’ingresso.

Il Broker non manca poi di ricordare i rischi relativi al trading tramite CFD nella sezione intitolata non a caso Avvertenze sui Rischi.

76.4% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.
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