Eurolandia: tra sei mesi arriva anche la Lettonia

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I confini dell’Eurolandia si allargano ancora. A partire dal 1 gennaio 2014, infatti, anche la Lettonia adotterà la valuta unica europea, divenendo così il 18mo Stato del vecchio Continente ad abbracciare le alterne sorti dell’euro. Già deciso il tasso di conversione, che sarà pari a 0,702804 lats per 1 euro.

A stabilire l’accoglimento della Lettonia nell’area euro è stato il consiglio dei ministri dell’economia e delle finanze dei 28 Paesi dell’Unione Europea, che ha approvato l’ingresso del Paese con decorrenza 2014. Particolarmente soddisfatte tutte le principali parti in causa. Il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha dichiarato in proposito che l’ingresso della Lettonia nell’eurolandia è un premio per “quei Paesi che si prendono cura di un proprio sviluppo economico sostenibile, evitando eccessivi squilibri macroeconomici o insostenibili delel finanze pubbliche“.

Identica soddisfazione è stata espressa dal ministro delle finanze lettone, Andris Vilks, che al termine della riunione Ecofin ha dichiarato come tale step sia parte integrande del processo di integrazione all’interno del nucleo europeo. Ma chi è la Lettonia?

Lettonia: i nostri nuovi colleghi dell’euro

La Lettonia è uno Stato membro dell’Unione Europea situato nell’Europa nord orientale. Il Paese confina con l’Estonia, con la Russia, con la Bielorussia e con la Lituania, e si affaccia al mare attraverso il Baltico.

Organizzata con la struttura tradizionale della repubblica parlamentare, la Lettonia è guidata dal premier Valdis Dombrovskis in qualità di primo ministro, e dal presidente della repubblica Andriz Berzinjs. Dombrovskis è uno dei più giovani primi ministri d’Europa: nato nel 1971, di origini polacche, è laureato in fisica e matematica all’Università della Lettonia, ed ha lavorato in Germania e negli Stati Uniti. Dombrovskis è diventato presidente del consiglio dei ministri il 26 febbraio 2009 su nomina diretta del presidente della Repubblica in seguito alle dimissioni di Ivars Godmanis. Alle elezioni politiche del 2010 è stata confermata la sua posizione come premier. Successivamente costretto alle dimissioni dal parlamento, nelle successive elezioni del 2011 ha ottenuto un terzo mandato, sostenuto dalla coalizione di centro destra, con il primato di essere uno dei più giovani premier d’Europa, e di aver conseguito tre mandati in tre anni.

Oltre a questi primati sostanziali, la Lettonia è anche uno dei più piccoli Paesi dell’Unione Europea, con una densità di 34 abitanti per kilometro quadro, e una popolazione complessiva che supera di poco i 2,2 milioni di abitanti. L’economia locale si basa fondamentalmente sul settore della pesca e sul tessile, anche se particolarmente sviluppata è altresì l’industria meccanica.