Eurirs: cos’è e come funziona

Cos’è Eurirs? Come funziona Eurirs? Cosa significa Eurirs? Ve lo diciamo in questo articolo. Partiamo proprio da questa ultima domanda: cosa significa Eurirs? Si tratta dell’acronimo di Euro Interest Rate Swap, che significa tasso per gli swap su interessi. Si tratta del tasso di riferimento, calcolato ogni giorno dalla European Banking Federation, che serve per indicare il tasso di interesse medio al quale i principali istituti di credito europei stipulano swap a copertura del rischio di interesse.

Eurirs cos’è

Cos’è Eurirs? Con il termine EURIRS (detto anche IRS) si intende il tasso interbancario di riferimento che viene utilizzato per valutare l’andamento dei mutui a tasso fisso. Viene emesso dalla Federazione Bancaria Europea (chiamata anche con l’acronimo FBE), calcolato in base alla media ponderata delle quotazioni complessive delle banche attive nei paesi facenti parte dell’Unione Europea. Come detto, EURIRS è un acronimo stante per Euro Interest Rate Swaped ed indicala correlazione con il tasso di interesse swap. Vale a dire una pratica nella quale le 2 controparti che hanno un prestito in comune, pattuiscono uno scambio reciproco degli interessi applicati.

Eurirs come funziona

Come funziona Eurirs? Viene sovente utilizzato come tasso base per calcolare interessi fissi, come quello dei mutui. Si pensi ad un mutuo a tasso fisso che può essere offerto come l’Eurirs per la durata del mutuo più uno spread variabile a seconda dell’istituto bancario tra 0.5% e il 3%. I tassi di riferimento sono stabiliti tutti i giorni. Occorre poi dire che Eurirs e Euribor non sono indicizzati al tasso di sconto e alla politica monetaria decisi dalla BCE.

L’Eurirs è correlato alla durata del prestito e non all’ammontare del capitale. Come avviene per tutti gli altri tassi di interesse, più è alta la durata del prestito, più alto sarà l’Eurirs che viene applicato. Per i prestiti a tasso fisso, il creditore subisce un rischio di mercato, correllegato ad una variazione dei tassi di interesse. Se i tassi di interesse finiscono ad un livello sotto il tasso capitale al quale è stato stipulato il mutuo, la banca ci va a guadagnare. All’opposto, se i tassi di interesse sono più alti dell’interesse al quale viene ripagato il debito, la banca subisce di contro una perdita, che corrisponde alla differenza tra i due tassi. Ovviamente, un mancato guadagno corrisponde ad una perdita secca.

Per difendersi dal rischio di subire una perdita per un rialzo dei tassi di mercato, la banca stipula dei contratti in strumenti derivati. Definiti swap. Il loro prezzo può essere espresso come interesse percentuale sull’ammontare dei prestiti a tasso fisso “riassicurati”. L’Interest Rate Swap (IRS) è il tasso di interesse al quale le banche ottengono gli swap, e corrisponde ad una media degli interessi applicati agli swap pesata per i volumi di scambio. L’Eurirs è invece la variante del tasso IRS calcolata per il mercato europeo, fra le 50 principali banche dell’UE.

A raccogliere i principali istituti di credito dell’UE, ci pensa la Federazione Bancaria Europea. Un’associazione indipendente dalle banche centrali.

Eurirs perché è importante

Perchè Eurirs è importante? In quanto occorre conoscere in maniera precisa il funzionamento e gli andamenti del tasso, al fine di capire quale sia l’ammontare della rata del mutuo a tasso fisso che stiamo per sottoscrivere. L’Eurirs viene applicato solamente a questa specifica tipologia di mutui, mentre per i mutui a tasso variabile il tasso di riferimento è l’Euribor. L’Eurirs può variare pure di molto da banca a banca, in base ai diversi criteri di rilevamento di questo tasso di interesse medio valido per gli istituti di crediti attivi in seno all’Unione europea, così da comprendere come funziona il calcolo della rata mutuo con Eurirs a 10, 20, 30 anni o per qualsiasi altro lasso di tempo di un mutuo a tasso fisso.

In fase di accensione di un Mutuo, occorre anche essere consapevoli che non sono soltanto gli andamenti dell’Eurirs a pesare sul costo complessivo di un mutuo a tasso fisso, ma anche uno spread generalmente stabilito fino a un massimo del 3%.

Eurirs tassi

Quali sono i tassi dell’Eurirs? Essi variano in base al periodo di riferimento e facendo una stima approssimata oscillano tra il 3,9% per un anno ed il 4,20% circa per 30 anni. Dobbiamo poi aggiungerci una ulteriore aliquota (definita spread) che rappresenta il ricavo percepito dall’istituto di credito che emette il finanziamento.

Lo spread varia in media tra l’1% ed il 2%. Il tasso Eurirs viene rinnovato in base all’andamento del mercato, e bisogna quindi prendere in considerazione i valori relativi al periodo in cui viene effettuato il prestito. Ancora, i valori basati sull’Eurirs variano in maniera sensibile se calcolati in tempi brevi; proprio perché, accettando il rischio, si ottiene un tasso di interesse minore. O nel medio-lungo periodo, nel quale il tasso di interesse è per forza di cose maggiore, data la gravosità del periodo di riferimento.

Come accade per l’Euribor, che vedremo a breve, esistono vari tipi di tasso IRS. Classificati in base al periodo di riferimento che va da uno, due, tre, venti anni e così via. I valori crescono all’aumentare della durata e sono reperibili in maniera esclusiva tramite la stampa specializzata.

Le quotazioni dell’IRS sono strettamente collegate ai mercati dei tassi a lungo termine. In particolar modo alla durata: più è lungo il periodo a tasso fisso, più alto sarà il relativo interesse. Tuttavia, in una fase di forte stabilità, l’IRS a lungo termine può risultare solo moderatamente più alto di quello a medio periodo.

Quindi, ciò che bisogna considerare, è il giorno di stipula del contratto di mutuo. In quanto tale data indica il livello del tasso IRS di riferimento.

Euribor cos’è e come funziona

Cos’è invece Euribor? Consiste nel tasso di riferimento dei mutui a tasso variabile e corrisponde alla media ponderata dei tassi di interesse a breve termine ai quali le banche dell’Unione Europea cedono i depositi in prestito ad altre banche. Euribor è l’acronimo di Euro Interbank Offered Rate, e ciò significa che esso indica il tasso medio tramite cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le banche europee. Viene considerato un indice affidabile e rappresentativo del costo del denaro. In quanto la sua rilevazione avviene tutti i giorni lavorativi ed è sottoposta a ripetuti aggiornamenti che inducono le banche a collegarci l’oscillazione dei mutui a tasso variabile.

I tassi Euribor sul mercato sono una quarantina e sono classificati in base alla durata e al divisore di calcolo. Ogni banca sceglie di applicare uno o l’altro in base ai meccanismi di calcolo impostati sui propri sistemi. Comunque, per chi propone il mutuo, diventa indifferente il riferimento a qualsiasi Euribor. Per chi lo accende, invece, conviene sapere il nome esatto dell’indice adoperato. Solo in questo modo sarà possibile capire quale sia il tasso applicato al proprio mutuo in un dato momento.

Eurirs Euribor differenze

Quali sono le differenze tra Eurirs ed Euribor?

Con Euribor si intende il costo del denaro scambiato fra banche, ed influenza i tassi variabili sui mutui

Con Eurirs si intende invece la media ponderata delle quotazioni di questi flussi di cassa di interessi, alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap (I.R.S).

Eurirs perché importante

Il tasso Eurirs è anche conosciuto con la sigla IRS, acronimo di Interest Rate Swap. Rappresenta il tasso dei mutui a tasso fisso. L’IRS nasce dal fatto che gli istituti di credito intendono tutelarsi così da evitare di rimetterci cifre esose qualora, nei mutui a tasso fisso, i tassi si innalzino. Ciò è possibile metterlo in pratica tramite il ricorso a speciali accordi con soggetti che si accollano tale rischio di aumento.

Dato che può trascorrere diverso tempo tra un preventivo di mutuo e l’effettiva stipula del contratto, il tasso Eurirs può subire pure delle modifiche importanti, incidendo non poco sull’ammontare finale del nostro prestito.

Occorre dunque tenersi aggiornati giornalmente sul calcolo dell’Eurirs per un mutuo e comprendere in questo modo quale sia il momento più ideale per sottoscrivere effettivamente il contratto con la banca selezionata.

Calcolo Eurirs in un precontratto

Altra cosa utile da sapere è che spesso i vari istituti di credito potrebbero adottare pure diversi criteri di rilevamento del tasso Eurirs. Pertanto, i preventivi di mutuo possono anche presentare un calcolo dell’Eurirs diverso anche se redatti nello stesso giorno. A cosa si deve questo cambiamento? In quanto gli istituti di credito non prendono come riferimento i medesimi giorni durante la stesura di un’informativa precontrattuale per un mutuo a tasso fisso.

Mettiamo il caso che può succedere che una banca consideri un tasso di stipula riferendosi al secondo giorno lavorativo precedente alla stesura del preventivo. O all’ultimo giorno lavorativo del mese precedente alla stipula del contratto. Sarà pertanto premura del futuro debitore comprendere se la banca individuata per sottoscrivere un mutuo rilevi il tasso Eurirs e capire quale sia il momento giusto per sottoscrivere il contratto. In gergo popolare: accendere il Mutuo.

European Banking Federation cos’è

Cos’è la European Banking Federation? Si tratta di un’organizzazione nata nel 1960, alla quale appartengono 5mila banche europee operanti in 31 Paesi differenti, con asset in attivo per un valore di 30mila miliardi di euro.

Il suo compito è quella di farsi portavoce del mondo bancario e di porsi come interlocutrice con le istituzioni comunitarie di Bruxelles, per le legislazioni di settore. La Federazione Bancaria Europea ingloba quindi i principali istituti di credito dell’Unione Europea. E’ bene sottolineare che Eurirs e Euribor non sono indicizzati al tasso di sconto e alla politica monetaria decisi dalla BCE.

L’EBF funge da forum, in cui vengono proposte e discusse le iniziative dei membri, nonché un partner di dialogo con le istituzioni europee in materia di legislazione nel settore bancario, al fine di garantire che l’esperienza e le opinioni delle banche siano prese in considerazione in la definizione delle politiche pertinenti.

La Federazione bancaria europea mira a realizzare il mercato unico dei servizi finanziari. Il settore bancario è al centro dell’economia europea. Il settore bancario europeo è il più grande sistema bancario del mondo nel più grande spazio economico del mondo. Svolge un ruolo cruciale nel rifornire l’economia prestando denaro a famiglie, governi e imprese. Le banche dell’UE finanziano 24,3 miliardi di EUR di prestiti e servono circa 400 milioni di cittadini europei.

Nei suoi primi anni, l’UE si è concentrata sull’integrazione degli scambi di merci, piuttosto che dei servizi. Di conseguenza, il settore bancario, in quanto tale, non è stato direttamente interessato in larga misura, ma era naturale che le banche, come qualsiasi altra impresa, esprimessero le loro forti opinioni sulle proposte per ottenere l’integrazione economica, ad esempio in materia di diritto societario e tassazione.

Dagli anni ’70, tuttavia, la situazione è cambiata in modo significativo e le istituzioni comunitarie si sono sempre più concentrate su questioni bancarie. Al giorno d’oggi, la legislazione europea continua ad essere estesa per coprire aree come la libertà di stabilimento per le banche e altre istituzioni finanziarie, l’armonizzazione della vigilanza bancaria, la contabilità e una serie di altri argomenti rilevanti per l’attività bancaria. Formando sempre più la legislazione nazionale in questi settori, le direttive comunitarie e altre misure legislative hanno un impatto diretto sulle banche degli Stati membri, nelle loro attività a casa e all’estero. L’EBF è un partner di dialogo evidente per le istituzioni europee nel definire questa legislazione.

Inoltre, il ruolo della Federazione come voce unitaria di tutte le banche dell’UE ha portato naturalmente ad essere un forum in cui vengono proposte e discusse le iniziative dei membri. Le riunioni sono organizzate su argomenti di interesse per l’intero settore bancario europeo, gruppi di lavoro e comitati specializzati analizzano questioni specifiche e propongono soluzioni che portano alla pubblicazione di relazioni o documenti di sintesi. Infine, il ruolo della Federazione non è affatto limitato alle questioni europee. Si estende a questioni più ampie di importanza per tutte le banche europee nei confronti delle loro controparti e autorità di vigilanza in tutto il mondo.

Ecco i membri della European Banking Federation:

  • Austria – The Austrian Bankers’ Association
  • Belgium – Febelfin
  • Bulgaria – Association of Banks in Bulgaria
  • Croatia – Croatian Banking Association
  • Cyprus – Association of Cyprus Commercial Banks
  • Czech Republic – Czech Banking Association
  • Denmark – Finance Denmark – FD
  • Estonia – The Estonian Banking Association
  • Finland – The Federation of Finnish Financial Services
  • France – French Banking Federation
  • Germany – Bundesverband deutscher Banken
  • Greece – The Hellenic Bank Association
  • Hungary – The Hungarian Banking Association
  • Iceland – Icelandic Financial Services Association
  • Ireland – Irish Banking Federation
  • Italy – Italian Banking Association
  • Latvia – Association of Latvian Commercial Banks
  • Liechtenstein – Liechtenstein Bankers Association
  • Lithuania – Association of Lithuanian Banks
  • Luxembourg – The Luxembourg Bankers’ Association
  • Malta – Malta Bankers’ Association
  • Netherlands – Dutch Banking Association
  • Norway – Finance Norway – FNO
  • Poland – Polish Bank Association
  • Portugal – Portuguese Banking Association
  • Romania – Romanian Banking Association
  • Slovakia – Slovak Banking Association
  • Slovenia – The Bank Association of Slovenia
  • Spain – The Spanish Banking Association
  • Sweden – The Swedish Bankers’ Association
  • Switzerland – Swiss Bankers Association
  • United Kingdom – British Bankers’ Association

Mentre i suoi associati sono:

  • Albania
  • Andorra
  • Armenia
  • Azerbaijan
  • Bosnia and Herzegovina
  • Macedonia
  • Moldova
  • Monaco
  • Montenegro
  • Serbia
  • Russia
  • Turkey
  • Ukraine

Irs cos’è e come funziona

Cos’è Irs? Come funziona Irs? Partiamo col dire che quando un istituto di credito intende garantire al proprio cliente un tasso fisso, deve tutelarsi in modo da evitare di rimetterci poi cifre esose nel caso in cui i tassi si alzino.

Ciò è possibile farlo ricorrendo a speciali accordi (detti swap) con soggetti disposti ad accollarsi il rischio, nell’ambito di un intento speculativo. Ecco dunque che subentra l’IRS, acronimo di Interest Rate Swap). L’IRS cambia in funzione del periodo coinvolto. Chiaramente, è lo speculatore che accetta il rischio per un anno e concluderà a tassi più bassi di chi lo prende in carico per venti o trenta.

Quindi si osserverà l’esistenza dell’IRS a 1 anno, che viene definito “IRS 1y”, vale a dire Irs 1 year, a 2 anni e così via fino a 30. Per poterci guadagnare tramite il mutuo, la banca dovrà incassare dal finanziamento il tasso IRS da destinare al contratto di swap. Aggiungendovi poi una quota per sé definita spread.

In virtù di ciò, il tasso fisso del mutuo risulterà pari a:

IRS di durata del periodo a tasso fisso + Spread annuo

Un mutuo a tasso fisso per tutta la durata prenderà in considerazione l’IRS di durata pari a quella dell’intero mutuo.

Mettiamo il caso che un mutuo di 20 anni a tasso fisso proposto con uno spread dell’1,50%, costerà al cliente un tasso pari all’IRS 20 anni (rilevato il giorno di stipula) + 1,50%.

Nel caso di un mutuo con opzione di 2 anni, verrà invece considerato l’IRS a 2 anni, chiaramente ogni 2 anni.

Mettiamo il caso di un mutuo con opzione biennale, esso potrà iniziare con un tasso pari a IRS 2 anni + spread, qualora si desiderasse iniziare con il tasso fisso, o Euribor + spread qualora si optasse per un tasso variabile.

Dopo due anni avremo di nuovo l’opzione. Scegliendo di continuare a tasso fisso, il tasso praticato sarà pari all’IRS 2 anni rilevato a quel tempo, più lo spread contrattuale.

Perchè Irs varia

In molti si chiedono: perché controllando in maniera periodica l’Irs per la stessa durata di finanziamento si notano delle variazioni? E’ perché all’aumentare della durata aumenta anche il tasso associato?

La risposta sta in una sola parola: “rischio”. La banca fa acquistare il rischio di aumento dei tassi in futuro a chi è disposto a stipulare un contratto di swap con il quale se ne fa carico, ma a sua volta cerca di ridurre il rischio addossato, cercando di aumentare l’Irs se il rischio può essere più o meno elevato. Altri valori che incidono per la maggiore sulle variazione dell’ Irs sono, su tutti, l’andamento dei Bund tedeschi. Pertanto, più alta è la durata, più alti sono i rischi reali che aumentino i tassi in futuro e pertanto più alto sarà il tasso Irs applicato alla banca. La quale, manco a dirlo, girerà il costo al mutuatario. Sommando, in più, il proprio margine di guadagno rappresentato proprio dallo spread.

Eurirs e Irs differenze

Quali sono le differenze tra Eurirs e Irs? Si tratta di 2 termini che spesso vengono confusi. Ciò in quanto l’unica differenza che passa tra i 2 sta nel fatto che cambia il mercato finanziario di riferimento. Il primo è calcolato dalla Federazione bancaria europea e valido soltanto per le banche dell’Unione Europea, mentre il secondo è stabilito sul piano internazionale.

Sono usati quasi come fossero sinonimi nel gergo finanziario ma non occorre scadere in confusione qualora dovesse capitare di incontrare un mutuo a tasso fisso con Eurirs e uno con IRS. Ciò in quanto nel nostro Paese il valore di riferimento deve essere per forza di cose quello europeo. Comunque, le differenze fra Eurirs e IRS terminano qui. Entrambi i tassi di interesse hanno queste cose in comune:

  • applicazione sui mutui a tasso fisso
  • calcolo giornaliero
  • dipendenza in via esclusiva dalla durata del prestito

Andamento Eurirs quando viene pubblicato

Quando viene pubblicato andamento Eurirs? La sua pubblicazione non avviene né sul sito ufficiale della FBE nè tramite un periodico o uno dei circuiti stampa utilizzati per l’informativa finanziaria. Viene sovente invece utilizzato come tasso base per calcolare interessi fissi, come quello dei mutui.

Occorre ricordare che questo indice dipende dalla durata del prestito e non dall’ammontare del capitale. Pertanto, più è alta la durata del prestito e più alto sarà il tasso Euris da applicare. Per quanto concerne i prestiti a tasso fisso, il creditore subisce un rischio di mercato, legato a una variazione dei tassi di interesse.

Swap cos’è

Cos’è lo Swap? Nella finanza, rientra nella categoria degli strumenti derivati, e consiste nello scambio di flussi di cassa tra due controparti.

Nell’accordo di swap sono definite le date in cui dovranno aver luogo i pagamenti ed il modo in cui saranno calcolati.

Ci sono 2 tipi di swap

  • Swap di interessi (acronimo di Interest Rate Swap, IRS): si tratta di un contratto stipulato tra due parti che prevede lo scambio periodico di flussi di cassa aventi la natura di interessi e sono calcolati sulla base di un capitale di riferimento
  • Swap di valuta (acronimo di Currency Swap, CS): si tratta di un contratto stipulato tra 2 controparti che scambiano tra loro nel corso del tempo un flusso di pagamenti che hanno 2 differenti valute
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