Il cross EUR-USD si porta sui massimi da Ottobre: attesa per non farm-payrolls USA

Dopo l’ottimo debutto del 2019, con le quotazioni schizzate fino ad un massimo intraday a quota 1,1547, la coppia EUR-USD fa marcia indietro, ed al momento della scrittura cede poco più dello 0,10% a quota 1,1448. L’impennata delle quotazioni appena segnalata non è stata dettata da nessuna particolare lettura macro, ma è stata piuttosto un effetto del ridotto numero di operatori e trader presenti sul mercato del Forex, in questo periodo festivo. Il cambio Euro-Dollaro si è pertanto affacciato su valori che non erano più stati toccati dalla seconda metà dello scorso mese di Ottobre.

Il cross EUR-USD sul brevissimo sta continuando a beneficiare del clima politico più disteso tra i Paesi del Vecchio Continente, dopo che governo italiano e Commissione Europea hanno raggiunto un compromesso sul rapporto DEFICIT/PIL tricolore che ha accontentato tutte le due parti in causa. Il biglietto verde, invece, continua ad essere indebolito dai timori che la tregua sui dazi tra USA e Cina possa saltare da un momento all’altro a causa delle pressioni dell’Amministrazione Trump, che secondo alcuni rumors sarebbe pronta a vietare l’importazione di apparecchiature dei marchi Huawei e Tze.

La settimana in corso si preannuncia molto interessante dal punto di vista macroeconomico. Giovedì 3 Gennaio sarà diffusa la stima ADP di Dicembre, relativa al saldo delle buste paga nei settori privati statunitensi; nonché la lettura dell’ Indice ISM dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero negli Stati Uniti. Venerdì 4 Gennaio, invece, sarà la volta della rivelazione della stima delle cosiddette Non-Farm Payrolls USA di Dicembre, della variazione dei salari medi orari e del tasso di disoccupazione. Importanti indicazioni macro che quasi sicuramente movimenteranno agiteranno le acque sul mercato del Forex, principalmente quelle della coppia più scambiata ed amatata dai trader, ovvero il cambio Euro-Dollaro.

Andamento cross EUR/USD sul breve-medio periodo

Sentiment di breve-medio periodo positivo per la coppia Euro-Dollaro che, come anticipato, oltre ad essere risalita sui valori delle terza settimana dello scorso mese di Ottobre, si è riportata al di sopra delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni.

Le quotazioni sono state momentaneamente respinte dalla forte area di resistenza che si colloca in zona 1,15-1,155. L’eventuale break-out dell’ostacolo appena indicato potrebbe proiettare le quotazioni, prima verso area 1,16-1,165 e successivamente verso quota 1,17-1,175, ovvero sui valori della fine dello scorso mese di Settembre.

Al ribasso, invece, il primo supporto di brevissimo si colloca sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che passa in area 1,143. Il primo sostegno daily, invece, transita sulla media mobile a 50 giorni (la linea mediana sul grafico), che passa in area 1,141. Poco più giù, verso quota 1,1398 transita invece la media mobile a 25 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), principale supporto di medio, che se violato potrebbe innescare ulteriori discese, con target in area 1,13 ed eventualmente in area 1,12.

Modello di trading cambio euro-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista offre spunti operativi Long nel caso in cui si assista ad un close orario maggiore di quota 1,151 e pronostica i primi due target price in area 1,1537 e 1,1581; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,1466 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare l’esposizione Long in caso di break-out orario di quota 1,1581, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1608 e successivamente a quota 1,1652; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1496 in close orario.

Insistere con ulteriori posizioni rialziste nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 1,1652 in chiusura oraria, per cercare di approfittare di ulteriori balzi in area 1,168 e 1,1725 , estesi a quota 1,1752 ; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1581 in close orario. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 1,1185 in ottica di veloci rimbalzi prima in area 1,1255 e 1,1298, estesi a quota 1,1368; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 1,11 in chiusura oraria o daily.

Il modello di trading ribassista invece necessita di un close orario minore di quota 1,1466 e pronostica i primi due obiettivi in area 1,149 e 1,1395; stop loss in caso di recupero di quota 1,151 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 1,1395 in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 1,1368 ed in seconda battuta a quota 1,1325; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1466 in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni corte in caso di flessione sotto quota 1,1325 in close orario per cercare di prendere profitto in area 1,1298 e 1,1255, estesa a quota 1,1185; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 1,1395 in close orario o daily. Ed inoltre, consigliati short speculativi in caso di allungo in area 1,1752 per sfruttare eventuali storni in area 1,168 e 1,1652, estesi a quota 1,1608; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 1,1825 in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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