Trading, eToro elimina commissioni su azioni ed ETF in Europa

Quando si parla di trading online, non si può non parlare di eToro. Un Broker israelo-cipriota che ha superato i 10 milioni di clienti e che offre sempre novità accattivanti. Che sfondano il mercato proprio come fanno le corna di un toro. Il suo simbolo.

Infatti, l’ultima novità che sta già entusiasmando i trader riguarda il fatto che eToro abbia deciso di azzerare le commissioni su ogni operazione europea riguardante azioni ed ETF. Che avviene sul territorio europeo.

Una nuova mossa di un Broker che, nei suoi oltre 10 anni di esistenza (nato nel 2007), non si è mai seduto sugli allori. Ma che ha sempre introdotto strade nuove ed innovative.

Su tutte, immancabile non citare due funzioni come il CopyTrader e il CopyPortfolios. La prima arrivata nel 2010 e la seconda più di recente.

Il Copy Trading permette ai trader neofiti di copiare cosa fanno i trader più esperti (chiamati non a caso sulla piattaforma Guru). Così da iniziare a guadagnare pur essendo alle prime armi, ma comprendendo così anche come funziona il trading online.

L’esperienza non è certamente passiva, visto che i trader possono scegliere quando uscire da una operazione. Gli stessi Guru ci guadagnano: più trader li copiano, più alto sarà il profitto percentuale derivante.

Poi abbiamo il CopyPortfolios, grazie al quale i trader possono copiare non un singolo trader ma un intero pacchetto di asset. Diviso per categorie. Gli asset contenuti nei panieri sono selezionati grazie a raffinati algoritmi, che li fanno entrare o uscire a seconda del loro comportamento nel mercato. Ma sono anche oggetto della supervisione di esperti “in carne ed ossa”.

Ma l’offerta di eToro non si ferma qui. Sono tanti i servizi che offre: un Conto demo con denaro virtuale per fare pratica senza mettere a rischio i propri soldi reali. Una assistenza clienti efficiente, per risolvere i problemi degli utenti. Segnali di trading sofisticati e interessanti. Grafici ben fatti che mostrano l’andamento dei vari asset. Tanti asset su cui poter investire come azioni, indici azionari, materie prime, criptovalute, metalli preziosi, Forex. Materiale formativo come e-book, corsi e-learning, Webinar.

Etoro è un Broker altamente affabile, dato che vanta di una miriade di licenze. In primis, avendo sede a Cipro, da parte della Cyprus Securities & Exchange Commission (CySEC) con numero di licenza 109/10.

Nel Regno Unito è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FCA). Ed ancora, in Australia, i servizi e i prodotti sono forniti da eToro AUS Capital Pty Ltd. (“eToro Australia”).

Ma torniamo alla notizia del momento: la rimozione di commissioni da parte di eToro per quanti fanno trading su azioni ed ETF sul territorio europeo.

eToro rimuove commissioni su azioni ed ETF in Europa

eToro persegue dunque la propria politica user-friendly. Ricordiamo tra l’altro che già da tempo bastano solamente 200 dollari per iniziare a fare trading online su 5 asset: indici di Borsa, materie prime, valute, azioni e 15 criptovalute.

Oltretutto, questo Broker ha scelto di non applicare alcuna fee trimestrale di gestione o amministrazione.

A descrivere la nuova accattivante novità è Yoni Assia, fondatore e CEO di eToro. Il cui ragionamento fa capire come il Broker che rappresenta non intende fermarsi ai già notevoli numeri raggiunti:

«eToro nasce nel 2007 con l’obiettivo di aprire i mercati a tutti, ma i dati ci mostrano che non si investe ancora abbastanza, soprattutto in Europa. Le tre principali barriere che abbiamo rilevato per chi si approccia agli investimenti sono: la percezione che si tratti di qualcosa di troppo difficile, l’idea che serva un capitale consistente per iniziare e il prezzo»

Quindi, il Broker sa che può ancora crescere, soprattutto in un continente più refrattario alle novità come quello europeo. Il quale, da quando la tecnologia è diventata il principale campo di battaglia economico e finanziario, ha lasciato quasi totalmente l’egemonia a paesi più dinamici come Usa, Giappone e Corea del sud. E ciò vale anche per le criptovalute. Non a caso, questi sono anche i tre principali mercati delle valute virtuali.

A fargli da eco è stato Edoardo Fusco Femiano, Market analyst per eToro Italia:

«eToro negli anni è stata capace di favorire l’accesso al mondo degli investimenti a milioni di persone e di affermarsi come un operatore leader sul fronte dell’innovazione di prodotto, basti pensare alle criptovalute e ai CopyPortfolios. La zero commissions policy è quindi l’ennesimo passo in questa direzione da parte di una società che, negli anni, ha fatto della semplificazione unita all’innovazione il suo credo».

Dunque, il Broker ha deciso di mettere a segno un nuovo colpo al fine di accattivare nuovi clienti. Ed avvicinare al trading online quanti sono ancora scettici nel farlo.

Abbattendo le commissioni sul trading online di azioni ed ETF, eToro compie un nuovo passo per venire incontro a nuovi potenziali clienti nel vecchio continente.

eToro: Zero commissioni su trading azioni ed ETF, cosa cambia

A spiegare come cambiano le cose è lo stesso Broker sul proprio sito ufficiale.

eToro non addebita alcuna commissione di gestione, di amministrazione o di ticket. Si fa carico anche dell’imposta di bollo e dell’imposta sulle transazioni finanziarie, ove applicabili, per i clienti. Per l’Italia parliamo dello 0,1%.

L’addebito di una commissione significa che una parte dei profitti verrà sottratta ancor prima che tu abbia iniziato il trading.

E qui subentra la novità introdotta da eToro. Ogni volta che apri o chiudi qualsiasi trading in azioni ACQUISTA senza leva, non paghi commissioni: nessun ricarico, nessuna commissione ticket, nessuna commissione di gestione.

Ciò consentirà ai clienti del Broker di inserire nel proprio wallet un’ampia varietà di azioni dei mercati leader a livello globale, il tutto senza commissioni.

Ricordiamo infine che il trading su azioni è possibile grazie ai CFD, i Contract for difference. Il loro nome deriva dal fatto che è possibile puntare al rialzo (comprare) oppure al ribasso (vendere allo scoperto). Se la previsione fatta è corretta, si guadagna. I profitti sono proporzionali alla differenza di prezzo.

L’ETF, invece, è un paniere di titoli comprati o venduti tramite una società di intermediazione (broker) in una borsa valori. Gli ETF si possono scegliere su quasi tutte le classi di attività che vanno dagli investimenti classici a beni alternati come valute o materie prime.

Gli ETF possono essere acquistati, venduti o persino venduti allo scoperto nel trading intraday, da investitori che cercano guadagni a breve termine. Ma anche detenuti a lungo termine come parte di una strategia di crescita con un portafoglio diversificato.

Vediamo se questa mossa da parte di eToro di abbattere le commissioni sul trading di azioni ed ETF solleciterà il trading in Europa.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.
Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.
Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.
Questo contenuto è da intendersi per fine educativo e non dovrebbe essere considerato come alcun consiglio di investimento.
Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY