Ethereum Wallet: come funzionano, più sicuri, alternative

Cos’è Ethereum Wallet? Come funziona Ethereum Wallet? Quali sono le commissioni di Ethereum Wallet? Quali sono le principali caratteristiche di Ethereum Wallet?

Ethereum viene considerata la regina degli Altcoin. Cosa sono gli Altcoin? Sono le criptovalute alternative alla principale criptovaluta: Bitcoin. Infatti, nel giro di poco tempo, Ethereum si è classificata subito dopo la prima criptovaluta come oggi le conosciamo. Fondata nel 2009 dall’ancora oggi anonimo Satoshi Nakamoto.

Ethereum non nasce solo come semplice criptovaluta. Ma come vero e proprio ecosistema alternativo a quello convenzionale. Con una Blockchain basata su smart contract in grado di essere applicati in ogni settore merceologico e legale.

In realtà, l’appellativo contratto intelligente viene confutato da molti, per il fatto che uno Smart contract non sarebbe flessibile ai cambiamenti successivi alla sua impostazione iniziale. Cioè non sarebbe facilmente modificabile in caso di imprevisti in corso d’opera. Infatti, serve sempre l’approvazione unanime di tutta la comunità.

Creata nel 2013 da una idea del giovanissimo russo naturalizzato canadese Vitalik Buterin – appassionato fin da adolescente al Bitcoin, tanto da creare un Magazine omonimo insieme ad un amico a soli 17 anni, per poi lasciare pure l’Università a 21 – nel 2015 è diventata realtà grazie ad una ICO. Una Initial Coin Offering, simile alla IPO, con la differenza che se quest’ultima si lancia per le azioni appena lanciate in Borsa, le ICO servono per lanciare progetti digitali.

Sebbene presentino più rischi rispetto alle ICO, in quanto sono “cambiali in bianco” firmate senza avere alcuna certezza che il progetto vada a buon fine. Non a caso, sono chiamate “white paper”.

Nel corso della sua esistenza, comunque, Ethereum ha attraversato non pochi problemi. Tra attacchi hacker e una Hard Fork che ha dato vita alla nascita di una nuova criptovaluta: Ethereum Classic. Chiamata così in quanto nata in disaccordo con le novità introdotte da Buterin ed il suo team.

In realtà la stessa nascita di Ethereum è stata un parto problematico, visto che il team originario si è spaccato in due parti. Tra chi voleva un progetto che fosse a pagamento e chi invece Open source. Alla fine ha vinto la seconda fazione, della quale faceva parte lo stesso Buterin.

Essendo una criptovaluta, anche Ethereum necessita di un wallet per conservarlo. Un termine anglosassone che sta per portafoglio digitale. Chiamato così poiché al suo interno non conserviamo monete o banconote cartacee, bensì monete digitali.

Di seguito vediamo brevemente la storia di Ethereum, cosa sono i wallet, quali pericoli comportano e quali sono le migliori alternative agli Ethereum wallet al fine di investire in questa criptovaluta.

La soluzione migliore per operare sulle criptovalute rimane quella dei CFD. Ricordiamo che le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo delle criptovalute. Ad esempio 24option (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Ethereum storia

La storia di Ethereum inizia verso la fine del 2013, quando il succitato Vitalik Buterin partecipa ad un convegno sul mondo digitale e presenta senza timori il suo progetto. Malgrado avesse solo 21 anni e fosse un semplice studente universitario.

Come detto, a soli 17 anni aveva fondato un Magazine sul Bitcoin insieme ad un amico di origini albanesi. Si trattava di una delle prime riviste fisiche del settore, quando le criptovalute erano sconosciute ai più. In realtà, lo resteranno fino al 2017, quando il boom del prezzo del Bitcoin le rese di pubblico dominio.

Grazie ad una Ico, Buterin e soci della sua Ethereum Foundation creata nel 2014, raccolsero 31.591 Bitcoin (pari a circa 18.4 milioni di dollari di allora). Ethereum fu così ufficializzata e presentata al Mondo il 30 luglio 2015, mentre la valuta associata è stata denominata Ether (abbreviato come ETH).

Ethereum si è presto imposta come regina degli Altcoin, restando stabilmente al secondo posto per capitalizzazione di mercato.

Il tutto, superando come detto anche alcune notevoli avversità, anche grazie alla caparbietà di quel giovane russo, andato via dal suo Paese a soli 6 anni. Direzione Toronto, Ontario. Il padre, anch’egli informatico, ne capì subito le potenzialità, essendo un genio della matematica prima e della programmazione poi. Tanto da non prendersela più di tanto alla notizia che voleva lasciare l’Università per concentrarsi a tempo pieno nel suo crypto progetto.

Vitalik Buterin non ha però lasciato il lavoro dipendente, dato che lavora presso KryptoKit. Azienda canadese che ha creato una app Chrome che funziona sia da Wallet che da Social. Inoltre, collabora pure per il marketplace Criptovalute Egora.

Ethereum come funziona

Come funziona Ethereum? Come detto, questa criptovaluta è anche un vero e proprio ecosistema. Dato che la sua blockchain è differente da quella di Bitcoin.

Il perno della Blockchain Ethereum sono gli smart contracts. Praticamente dei protocolli che, proprio come i contratti standard a cui siamo abituati, regolamentano un accordo di varia natura fra due o più soggetti.

Come detto, la caratteristica primaria degli smart contract – che qualcuno annovera tra i limiti – è il fatto che non possono essere modificati una volta creati ed inseriti nel sistema. Quindi, tutto avviene nella massima trasparenza e può essere adoperato, oltre che per contratti di compravendita, anche per elezioni politiche, raccolte fondi, contratti assicurativi, ecc.

Quindi gli smart contracts fanno venire meno la necessità di figure intermediarie come notai ed avvocati. Con un risparmio incredibile in termini di costi economici, ma anche di spreco di tempo data la solita burocrazia italiana.

La blockchain di Ethereum è open source, quindi chiunque può contribuire a migliorarne il codice sorgente. E ciò è stato oggetto di profondo dibattito agli inizi. Tutte le modifiche devono passare al setaccio dall’azienda no-profit Ethereum Foundation, con sede in Svizzera.

Inutile dire che, essendo una criptovaluta, sia indipendente da enti pubblici, banche o istituzioni. Ed è il punto che spaventa principalmente queste figure tradizionali, in quanto le criptovalute sfuggono a speculazioni e manovre a danno della massa.

Ethereum, cos’è e come funziona Ether

Ether è nata in contemporanea con Ethereum. Ed è la criptovaluta unica usata nella Blockchain Ethereum. Quindi anche per la realizzazione degli smart contracts tramite questa Blockchain.

Gli Ether vengono prodotti come tutte, o quasi, le criptovalute mediante mining. Funziona in parole povere così: l’utente mette a disposizione la propria potenza di calcolo che deriva dal proprio computer, consentendo così al sistema di risolvere numerosi calcoli al secondo. La ricompensa sarà in Ether.

Quotazione Ethereum

Ethereum Wallet cosa sono

Cosa sono gli Ethereum wallet? Come detto, sono dei portafogli digitali dove conservare Eth. Così come altre criptovalute.

I Wallet sono però sovente oggetto di attacchi hacker, talvolta pure pesanti. Più precisamente, gli Exchange che li prevedono. Piattaforme che consentono di cambiare criptovalute con altre criptovalute o con valute FIAT.

L’ultimo caso di un certo clamore è stato quello che ha coinvolto Binance, uno dei principali Exchange. Lo scorso maggio, infatti, è stato vittima di un furto pari a settemila bitcoin, per un valore superiore ai 41 milioni di dollari secondo il cambio dell’epoca.

Ma è solo l’ultimo caso. I primi risalgono al 2013, quando il loro uso ha iniziato a raggiungere livelli consistenti. Mentre l’annus horribilis è stato il 2018, quando i furti di criptovalute, attuati mediante l’hackeraggio e l’intrusione nei wallet o nei depositi in custodia presso gli exchange sono arrivati a sfiorare il miliardo di dollari. Più precisamente, 950 milioni con una crescita del 260% rispetto al 2016.

I paesi più colpiti sono stati Giappone e Corea del sud, con il 58% dei furti. Sebbene occorra ricordare che sono proprio questi due paesi asiatici ad ospitare buona parte degli Exchange e il principale traffico di criptovalute.

Il consiglio principale è dunque quello di spostare i vostri soldi digitali verso isole più sicure. Come un wallet freddo, ossia offline. Si pensi a quelli cartacei, i software per Pc o le S-Pen. Nel prossimo paragrafo vedremo meglio come funzionano e differenze.

Ethereum wallet come funziona

Come funziona un Ethereum wallet? Pensiamo ad un conto corrente bancario online. Che ci permette di gestire soldi, inviarli e riceverli.

Come detto, esistono tre tipi di wallet Ethereum: offline, online e hardware. Al loro interno avremo 2 tipi di codici:

  • Indirizzo: un codice alfanumerico che identifica il proprio conto. Un po’ come l’Iban bancario, con la differenza però che per i wallet servono anche per inviare derano oltre che per riceverne
  • Chiavi private: servono per recuperare il proprio portafoglio qualora si sia vittime di attacchi hacker al nodo collegato il wallet. Essendo un codice segreto, va conservato con cura e tenuto segreto

Vediamo meglio da vicino i tre tipi di Ethereum Wallet:

Ethereum wallet online

Per quanto riguarda gli Ethereum wallet online, sono appunto quelli offerti dagli Exchange. Il più famoso ed utilizzato al mondo è Coinbase, preferito per la pluralità di servizi offerti e per la sua estrema user friendly, sia da utenti esperti che da quelli neofiti.

Le criptovalute previste da Coinbase sono Bitcoin, Litecoin ed Ethereum. Previste poi anche valute FIAT, ossia quelle tradizionali, come Euro, Dollaro, Sterlina, ecc.

Un altro wallet online molto accreditato è Cryptonator, il quale come Coinbase, oltre ad essere un wallet, offre numerosi strumenti: convertitore, ratei di cambio, storico delle valutazioni delle criptovalute e una lista dei migliori Exchanges.

E’ possibile gestire ben 19 criptovalute ed è utilizzabile sui tre principali sistemi operativi (iOS, Android e Windows). Quindi Cryptonator può essere utilizzato comodamente su Pc, tablet o smartphone.

Infine, vanta una Community di mezzo milione di persone proveniente da tutto il mondo. Nonché oltre 16 milioni di transazioni processate ad oggi.

Ethereum wallet offline

Questi Ethereum wallet vengono utilizzati sul proprio Pc tramite l’installazione di un software che lavora senza necessità di essere collegati ad internet. Pertanto, il vostro sospirato capitale sarà “salvato” all’interno del proprio hard disk.

Tra gli Ethereum wallet più popolari ed apprezzati troviamo Exodus, open source e compatibile con Windows, Mac e Linux. Le criptovalute previste sono Bitcoin, Bitcoin Cash, Dash, EOS, Ethereum, Litecoin, OmiseGo e Qtum. Presenta una interfaccia completamente user friendly.

Nella sezione “Wallet” è possibile visualizzare tutti i wallet creati (uno per ogni criptovaluta). E tutti avranno i due seguenti pulsanti:

  • Receive: serve per generare un codice da inviare all’utente che deve inviarvi denaro
  • Send: serve per inviare denaro. Basta inserire l’indirizzo di destinazione e l’importo da inviare per confermare la transazione

Il backup del wallet necessita del salvataggio di una password di almeno 10 caratteri. Quanto più complessa possibile. In seguito, sarà mostrata una frase di 12 parole in inglese. Essa va segnata in quanto è necessaria per recuperare il proprio portafoglio in caso di suo furto o perdita.

Un ulteriore strumento di sicurezza è l’invio di una mail contenente un link, anche essa da custodire con cura in caso di recupero delle proprie credenziali.

Un altro Ethereum wallet molto apprezzato è Jaxx, anch’esso estremamente user friendly. Consente di gestire contemporaneamente più di trenta criptovalute differenti, tra cui Bitcoin, Ripple, Ethereum, Dash e Doge. Anche esso è gestibile sui principali sistemi operativi.

Una volta installato ed avviato, la Home page mostrerà il wallet creato e tutte le informazioni ad esso collegate: saldo, numero di conto e cronologia delle transazioni.

Per creare un nuovo wallet basta cliccare su Impostazioni e “Wallets”. Prevede due tasti molto semplici e dal nome intuitivo: “Send” e “Receive”. Per inviare o ricevere denaro.

Ethereum wallet S-Pen

Le S-Pen sono molto simili alle vecchie Pen Drive, quelle che usiamo per ascoltare musica o portare con noi file digitali. Molto in voga nel primo decennio del 2000, ma oggi ormai in disuso complici i device mobili.

Oltre che comode data la loro dimensione ridotta rapportata però all’uso che consente, le S-Pen sono anche molto sicure visto che consentono inviare denaro o pagare qualcosa solo previo inserimento di un codice mostrato sull’apparecchio.

I più quotati sul mercato sono i Ledger Nano, che sono di 2 tipi:

a) Ledger Nano X

Consente di mantenere la propria crittografia sicura ovunque. Il Ledger Nano X è un dispositivo sicuro abilitato Bluetooth® che memorizza le chiavi private. Le proprie risorse crittografiche resteranno al sicuro, ovunque tu vada. Il costo è intorno ai 120 euro.

b) Ledger Nano S

Il Ledger Nano S è basato su un tipo di chip più sicuro sul mercato, garantendo una sicurezza ottimale per la tua crittografia. Il costo è intorno ai 60 euro.

Altre S-Pen sono:

  • Trezor: lanciato ad Agosto 2014 come il primo portafoglio hardware di Bitcoin. Uno dei principali vantaggi sono le dimensioni molto contenute
  • KeepKey: ha uno schermo molto grande. Questa caratteristica consente maggiori funzioni di sicurezza rispetto ai precedenti wallet
  • Ledger HW.1: è il più economico di tutti, dato che costa circa 20 euro. Tuttavia, ha solo tastini ed è privo di uno schermo. Quindi è meno sicuro degli altri

Ethereum Wallet opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni su Ethereum Wallet? Quali sono le recensioni su Ethereum Wallet? Ovviamente cambiano molto in base alla piattaforma utilizzata, che può essere più o meno sicura. I wallet Ethereum sono vari come visto ed occorre fare la scelta giusta per non incappare in siti poco sicuri o peggio ancora, in truffe.

Trading Ethereum con eToro

Una valida alternativa per guadagnare con Ethereum e gestire questa criptovaluta è il Broker eToro (clicca qui per il sito ufficiale). Il quale, con i suoi tanti servizi, attira sempre più utenti. Ormai arrivati quasi a 11 milioni.

Tra quelli che si fanno apprezzare di più troviamo la Community del Social trading. Il CopyTrader che permette di copiare i trader più vincenti. Il CopyPortfolios che permette di fare trading su interi panieri di asset.

Investire su eToro con Ethereum è semplice e sostanzialmente gratuito, visto che il Broker ha come unico costo lo Spread su ogni trade vincente. Comunque, sempre meglio visualizzare le commissioni previste dal Broker per restare aggiornati.

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Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Trading Ethereum con 24option

Un altro Broker col quale conviene investire in criptovalute è 24option (clicca qui per il sito ufficiale), che in Italia sta diventando noto ai più grazie alla sua partnership con la Juventus.

Anche 24option offre alcuni servizi peculiari, come i segnali di trading curati dalla società leader del settore Trading Central. La quale ha vinto per 9 anni consecutivi un prestigioso riconoscimento per questo e vanta tre sedi in altrettante importanti città: Parigi, New York e Hong Kong. Puoi scaricare i segnali gratis da qui.

Altro servizio interessante sono gli eBook interattivi, che si distinguono da quelli tradizionali per il fatto che sono gestibili dal sito stesso.

Anche su 24option investire su Ethereum è semplice e sicuro, essendo, come il Broker precedente, sotto regolare e severa licenza della Consob.

Infine, anche 24option non prevede commissioni, avendo come unico costo lo Spread.

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