ETF altcoin in arrivo: Ottobre decisivo per Solana, XRP e non solo

Ottobre è stato da sempre un mese favorevole alle crypto, tanto che si parla spesso di Uptober. Da domani però ci sono altre notizie molto interessanti che dovremo seguire oltre al prezzo dei singoli asset.

Ci sono novità, infatti, sulle scadenze di oltre 16 domande presentate alla SEC, su ETF Spot per quanto riguarda molte altcoin. Tra gli asset coinvolti ci sono alcuni dei nomi più importanti: Solana, XRP, Litecoin, Dogecoin e Cardano.

Visto quello che è successo con Bitcoin è legito aspettarsi molta volatilità in arrivo su questi asset. Una approvazione potrebbe non solo legittimare ulteriormente questi asset agli occhi degli istituzionali, ma anche innescare quella altcoin season che tutti si aspettano.

La concentrazione di scadenze in un unico mese non è casuale. La SEC ha progressivamente posticipato le decisioni su numerose richieste nel corso del 2025, estendendo i termini fino a ottobre per consentire ulteriori valutazioni. In più pare che abbiano richiesto un nuovo modo di approvazione “semi automatico” che potrebbe agevolare le approvazioni in futuro senza seguire il classico iter con il filling dei form tradizionale.

Ovviamente non è detto che ciò avvenga, anche perché molto spesso il mercato va in direzioni opposte a quelle che tutti si aspettano. Detto ciò, i presupposti per un rialzo di questi token ci sono tutti.

ETF Altcoin in arrivo a Ottobre 2025
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SEC vuole adottare una procedura più snella

Da anni la SEC adotta un approccio prudente nei confronti degli ETF, specialmente quelli che non riguardano Bitcoin. Tuttavia, qualcosa sembra cambiare.

Sembrerebbe esserci l’intenzione da parte della SEC di snellire i processi di approvazione. E’ quanto segnala in questo post una giornalista:

SEC chiede a emittenti di ritirare domande ETF altcoin

che afferma come la SEC abbia chiesto a molte case di gestione di ritirare le loro richieste 19b-4 in sospeso su asset come Litecoin, XRP, Solana e Cardano, in quanto fatte con la vecchia procedura.

Non è una notizia negativa, anzi. La SEC vorrebbe passare ad un “Generic Listing” come approvato il 17 Settembre (qui trovi il comunicato), che elimina la necessità per ogni ETF di sottoporsi a un processo di registrazione separato.

Questo passaggio ad una procedura più standard, consentirebbe di quotare fondi negoziati in Borsa, compresi quelli sulle crypto, senza la presentazione delle domande tramite il classico modulo 19b-4.

Una procedura che dovrebbe rendere più facile e snella l’approvazione spesso rallentata a causa del processo standard di approvazione.

Rimane invece la dichiarazione tramite il modulo di registrazione S-1, necessario per l’approvazione.

Si passerebbe così ad una proceduta quasi “automatica” che renderebbe l’approvazione degli ETF sulle criptovalute molto più facile.

Ovviamente le normative rimangono comunque ancora stringenti. Ad esempio ci sono ancora problemi per molti ETF che vogliono includere lo staking. La SEC ha chiesto spiegazioni per prodotti che potrebbe classificare come asset da investimento.

In più ci sono molti gestori che chiedono che la SEC proceda in ordine “cronologico” con l’approvazione, cosa che non sta facendo più. Andiamo a vedere allora quali ETF spot sono in arrivo.

Le scadenze di Ottobre: ecco gli ETF in arrivo

Ottobre sarà un mese fondamentale per gli ETF. Le decisioni finali su 16 fondi cripto sono calendarizzate nel corso delle prossime settimane, molte delle quali riguardano altcoin anche molto capitalizzate.

La prima data chiave è il 2 ottobre, quando la SEC ovrà pronunciarsi sull’ETF spot su Litecoin presentato da Canary Capital. Questa potrebbe essere la prima approvazione assoluta di un ETF altcoin negli Stati Uniti.

Subito dopo, il 10 ottobre, arriva una scadenza importante: la conversione dei trust di Grayscale su Solana e Litecoin in ETF spot.

Grayscale è uno dei gestori più importanti nel settore. . La stessa data vede anche scadenze per prodotti presentati da VanEck, 21Shares, Bitwise e CoinShares, tutti concentrati su Solana.

In particolare c’è molta attesa sugli ETF spot su SOL che sono considerati da molti analisti com i più probabili candidato all’approvazione. Ricordiamo che ci sono già prodotti basati su futures regolamentati dalla CFTC.

Ecco le altre scadenze come segnalato dall’analista di Bloomberg, James Seyffart:

Deadline arrivo ETF spot su Altcoin - Ottobre 2025

Proseguendo nel mese, tra il 15 e il 17 ottobre abbiamo e scadenze relative agli ETF su XRP. WisdomTree, Bitwise, 21Shares e Franklin Templeton hanno presentato domande per prodotti legati all’asset nativo della rete Ripple.

Queste richieste sono possibili in quanto, come ricorderete, Ripple ha vinto la sua battaglia legale contro la SEC, che ha stabilito che le vendite di XRP non devono essere considerate come offerte di securitis.

Come vedete, si aspetta la decisione per il 24 ottobre sui prodotti WisdomTree e sull’ETF Cardano di Grayscale.

È importante sottolineare che la SEC può approvare qualsiasi richiesta in qualsiasi momento prima della scadenza finale. Questo significa che potremmo vedere annunci a sorpresa già nei primi giorni di ottobre. Non c’è un ordine preciso. Almeno così è stato durante le scorse approvazioni.

Stranamente mancano prodotti presentati da Blackrock e Fidelity ne ha solo 1. Una decisione “strana” per i principali fondi che detengono Bitcoin ed ETH.

Probabilmente una mossa di “attesa”, prima di lanciarsi a su questi asset vogliono forse verificare come reagirà il mercato e quali saranno gli inflows nei primi giorni di lancio.

ETF Solana e la corsa degli asset manager verso SOL

Solana rappresenta senza dubbio il protagonista più atteso.

Solana è diventata la seconda piattaforma di smart contract dopo Ethereum per volume di attività e il leader incontrastato nel settore delle memecoin.

Ben sette istituzioni finanziarie hanno presentato domande per ETF spot su Solana, tra cui nomi di primo piano come Fidelity, VanEck, Bitwise, 21Shares, Grayscale, Franklin Templeton e Canary Capital.

La probabilità di approvazione per gli ETF spot su SOL è stimata dagli analisti di Bloomberg al 95%, una percentuale molto alta.

Anzi poche ore fa, Eric Balchunas, analista di Bloomberg ha sottolineato in questo post su X:

Eric Balchunas: probabilità approvazione ETF altcoin vicina al 100%

come la probabilità ora sia aumentata al 100%. La nuova procedura GLS tramite i generic listing approvata dalla SEC rende l’arrivo di questi ETF come ora quasi sicuro

A favore di Solana, inoltre, giocano diversi fattori: l’esistenza di futures regolamentati, la presenza di un mercato profondo e liquido, e il fatto che sia generalmente considerata una commodity. Alcuni paesi come il Canada hanno già lanciato quattro ETF Solana ad aprile 2025.

Il prodotto di Fidelity è particolarmente atteso dal mercato. Il gestore, secondo per Assets Under Management (AUM) sia per Bitcoin che Ethereum, ha dimostrato la sua capacità di attrarre capitali istituzionali significativi.

E non dimentichiamo che Solana potrebbe anche avere un ETF che include lo staking, un fattore da non sottovalutare con la possibilità di generare ulteriori rendimenti. La SEC ha detto di essere “aperta” a valutare prodotti che includono lo staking, come dimostrato dalla richiesta di chiarimenti mandata a molti emittenti.

Cosa ci possiamo aspettare da Solana? Intanto vediamo come sta andando il prezzo in tempo reale:

In caso di approvazione, si stima che gli ETF Spot su Solana potrebbero portare afflussi compresi tra i 3 e i 6 miliardi di dollari nei primi mesi.

Non rci resta che vedere quali saranno i costi di gestione di questi fondi, che ci faranno capire se saranno prodotti interessanti.

Che succederebbe in caso di un ulteriore rinvio?

Crypto Uptober: sarà così anche quest’annio?

Il concetto di Uptober è profondamente radicato nella storia del mercato crypto. L’analisi dei dati storici rivela che ottobre è il mese più rialzista dell’anno per Bitcoin, con chiusure positive in 10 degli ultimi 12 anni e un guadagno medio del 22,9%.

Le uniche eccezioni si sono verificate nel 2014 e nel 2018, entrambi anni caratterizzati da bear market prolungati.

Come vediamo dal grafico dei rendimenti su Coinglass:

Coinglass: ritorni mensili 2025

In anni particolarmente positivi come il 2021, Bitcoin ha registrato un’impennata del 39,93% nel solo mese di Ottobre.

Questo pattern stagionale non è casuale. Storicamente, ottobre segue Sttembre, tradizionalmente il mese peggiore per le performance crypto (soprannominato “Redtember” o “Septembear”).

Non è ovviamente detto che la storia si ripeta, questa ciclicità spesso porta molti investitori a fare operazioni alla fine di settembre per attendere il rialzo degli ultimi mesi per anno.

Dobbiamo dire però che quest’anno Settembre 2025 non è stato affatto male, con un rialzo superiore al 5% e anche negli anni precedenti non ha seguito questo pattern.

Secondo molti analisti questo potrebbe far presagire un movimento ancora più forte ad Ottobre.

Non dobbiamo però muoverci sulla scia delle emozioni, ma capire anche il contesto macro in cui ci siamo muovendo.

La Federal Reserve ha fatto un taglio dei tassi di interesse dello 0,25% a settembre 2025, con aspettative di ulteriori riduzioni nei mesi successivi.

C’ è una probabilità di un ulteriore taglio dei tassi, cosa che potrebbe favorire investimenti verso asset rischiosi.

In più c’è un amento della liquidità in gioco misurata dal Global Liquidity Index ed il dollar index è in discesa, cosa che ha favorito storicamente Bitcoin.

Come vedete nel grafico:

BTC vs Liquidity m2 - Settembre 2025

c’è una certa correlazione tra la liquidità e l’aumento del prezzo di Bitcoin. Le principali principali banche centrali stanno immettendo più denaro nel sistema finanziario globale. Ciò avviene attraverso la riduzione dei tassi di interesse o l’acquisto di titoli di Stato e altri titoli per aumentare l’offerta di moneta.

Questo significa che c’è più liquidità che può essere convogliata verso asset più rischiosi come azioni e appunto criptovalute.

Il fenomeno non si limita a Ottobre. Gli analisti parlano ormai di un Q4 favorevole tanto che molti si aspettano l’inizio di una nuova altseason.

Ovviamente bisogna rimanere cauti, data l’incertezza macro potremmo anche assistere a qualcosa di diverso e ad un pump meno pronunciato anche se le probabilità sono più basse.

Per avere nuovi massimi dobbiamo però superare con decisioni alcuni livelli come quello dei 118.00$, e per ora il prezzo sembra ancora abbastanza in equilibrio. Manca a nostro avviso quella fase di euforia (FOMO) che storicamente innesca la crescita esplosiva.

Disclaimer: le previsioni degli analisti non devono essere considerate come un consiglo finanziario, ognuno deve fare le proprie valutazioni in tema di investimenti.

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Domenico Sacchi
Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute.