Esprinet dà il nulla osta per il piano strategico 2016-2018

Esprinet – azienda italiana attiva specializzata nella distribuzione all’ingrosso di prodotti tecnologici nel nostro Paese e in Spagna – ha diramato quali siano i dettagli e i target del piano strategico del biennio 2016-2018. Sebbene, occorre dire che Esprinet a Piazza Affari sta facendo registrare una flessione pari a -1,86%. Vediamo cosa prevede il piano strategico di Esprinet per il prossimo biennio e in breve anche la sua storia.

Il piano strategico 2016-2018 Esprinet

esprinetNel dettaglio, il piano diramato da Esprinet consiste nel raggiungimento entro il 2018 di questi obiettivi: ricavi pari a 3,75 miliardi, CAGR del +12%, un margine commerciale lordo a 210 milioni (vale a dire CAGR: +10%), un utile operativo a 66 milioni (CAGR: +13%) e, per finire, un utile netto pari a 46 milioni (CAGR: +16%).

Per quanto concerne il 2016, invece, le proiezioni dei ricavi sono di 3,1 miliardi, mentre il margine commerciale lordo di circa 167 milioni, l’EBIT attestato sui 37 milioni e l’utile netto di circa 24 milioni. Occorre comunque dire che la reazione della Borsa valori è stata alquanto fredda.

Esprinet, un breve ritratto

Come detto nell’incipit, questa società è specializzata nella distribuzione di prodotti tecnologici, in particolare, di prodotti informatici, elettronici di consumo e telefonici. L’azienda è stata fondata negli anni settanta, assumendo l’asset attuale grazie alla fusione nel settembre 2000 con tre Società anch’esse specializzate nella distribuzione di prodotti informatici: Comprel, Celo e Micromax. E’ quotata a Piazza Affari dal 2001.

Ad oggi vanta 40mila clienti e un portafoglio contenente oltre 600 brand. Il fatturato si aggira intorno ai 2 miliardi.