Esodati, ottava salvaguardia vicina: situazione Pensioni 2016

Sono ancora circa 32 mila gli esodati in attesa di una copertura previdenziale dopo l’esclusione nelle nelle precedenti clausole di salvaguardia. Il caso è ormai prorogato da anni, e, oltre alle proteste delle opposizioni parlamentari, anche la cosiddetta “minoranza dem” interna al Partito democratico spinge affinché una soluzione in favore degli esodati sia trovata. Diverse sono state poi le manifestazioni da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.

In realtà, un disegno di legge in favore degli esodati esiste e porta la firma del Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano. Ma a quanto pare il Governo Renzi temporeggia perché non ci sono le risorse adeguate per poter porre rimedio a questo scempio generato dalla riforma che porta la firma dell’ex Ministro del lavoro del Governo Monti: Elsa Fornero. Comunque, le parole dell’attuale Ministro Giuliano Poletti lasciano ben sperare.

Esodati, le parole di Poletti sull’ottava salvaguardia

esodatiIl Ministro Giuliano Poletti ha rassicurato sull’ottava salvaguardia, in un’intervista a Il Corriere della sera: “Siamo pronti. Nella Legge di Stabilità ci sarà spazio anche per gli esodati”. In che modo? Secondo il Ministro le risorse potrebbero essere reperito attraverso i risparmi generati nell’apposito fondo creato dalla legge 228/2012. Le leggi già esistono, ricorda Poletti, devono essere solo applicate. L’ottava salvaguardia, ricorda ancora il Ministro, che sarebbe anche l’ultima e definitiva, verrebbe estesa ai lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria, ai cessati dal servizio ed ai lavoratori in mobilità.

Esodati, le rassicurazioni di Damiano

In favore di una risoluzione appannaggio degli esodati si è espresso pure il deputato del Partito Democratico Cesare Damiano, il quale ha rassicurato che “l’ottava salvaguardia deve far parte del pacchetto sulle Pensioni, definito con i sindacati, come chiesto dalla piattaforma e ribadito da Cgil, Cisl e  Uil”. Rammenta altresì come siano stati stanziati 11 miliardi e 600 milioni di euro in favore dell’apposito Fondo Esodati per la tutela previdenziale di questa categoria di lavoratori. Vale la pena ricordare come circa 172 mila siano stati già salvaguardati, mentre fuori ne sono rimasti, come detto all’inizio, trentaduemila.