Erogazioni liberali: deducibilità e detraibilità

Le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrativa di utilità sociale (Onlus) sono tra le spese che possono essere oggetto di detrazione o di deduzione dal reddito Irpef e che trovano posto all’interno della dichiarazione dei redditi.

Erogazioni liberali deducibili

Occorre ricordare che per “onere deducibile” si intende l’importo che è possibili sottrarre dal reddito complessivo dichiarato o dal singolo reddito, mentre per “onere detraibile” si intende la sottrazione di un importo dall’imposta (ad esempio le spese mediche che, oltre una certa franchigia, sono detraibili al 19 %). Per le erogazioni fatte a favore di Onlus, di associazioni di promozione sociale e di particolari fondazioni o associazioni riconosciute, è riconosciuta la deduzione dal reddito della persona fisica, sia come detrazioni di imposta, all’interno del modello dichiarativo (mod. Unico o modello 730 qualora il contribuente ha la possibilità di avvalersi di tale modello).

Erogazioni liberali cosa sono

Le erogazioni liberali hanno la possibilità di essere dedotte nel limite del 10 per cento del reddito complessivo per un importo massimo di 70 mila euro (nel reddito complessivo occorrerà considerare anche il reddito generato dai fabbricati assoggettati a cedolare secca). Le erogazioni sono possibili qualora siano erogate nei confronti di:

  • Associazioni di promozione sociale iscritte all’interno del registro nazionale di cui all’art. 7 della legge n. 383/2000;
  • Fondazioni e associazioni riconosciute che hanno per oggetto tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico;
  • Fondazioni e associazioni che hanno come scopo statutario lo svolgimento e la promozione della ricerca scientifica (come individuate dal Dpcm 15 Aprile 2011 e dal Dpcm 18 Aprile 2013);
  • Onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale).
deduzione e detrazione erogazioni liberali
onlus e associazioni di promozione sociale

La detrazione di imposta di tali oneri è comunque alternativa alla deduzione dal reddito e pertanto non andranno indicate tra gli oneri deducibili gli importi per i quali si intende fruire di una detrazione di imposta del 26 % già previste per le erogazioni liberali a favore di Onlus, o per gli importi per i quali si intende fruire di una detrazione di imposta al 19 % nel caso di erogazione nei confronti di associazione di promozione sociale (la scelta se inserire una detrazione o una deduzione è lasciata al contribuente). Per le erogazioni liberali a favore delle Onlus, iniziative umanitarie, religiose o laiche spetta una detrazione del 26 % su un importo che non superi i 30 mila euro all’anno. Al fine di verificare il limite dei 30 mila euro occorre tener conto del possibile importo a titolo di erogazione liberale effettuato nei confronti di popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari.  In ogni caso le erogazioni liberali dovranno essere effettuate tramite versamento postale, bancario, assegni bancari e circolari o carte prepagate (per quanto concerne le erogazioni liberali fatte con carte di credito è sufficiente la tenuta dell’estratto conto della società che gestisce la carta).

Nel caso di erogazioni liberali la detrazione riconosciuta è pari al 19 per cento dell’importo erogato. Possono essere inserite in dichiarazione le erogazioni che non hanno un importo superiore a 2.065,83 annui, a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari e che possono riguardare anche calamità avvenute in altri Stati. Tali erogazioni sono fatte esclusivamente tramite:

  • Organizzazioni Internazionali di cui l’Italia è comunque membro;
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  • Fondazioni, associazioni il cui atto costitutivo preveda tra le proprie finalità interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite d calamità pubbliche o altri eventi straordinari;
  • Amministrazioni pubbliche statali, regionali, locali, enti pubblici, ecc.
  • Associazioni sindacali di categoria.

Anche in questo caso le erogazioni liberali devono essere effettuate tramite versamento postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegni bancari e assegni circolari.