Terzo trimestre in perdita di 484 milioni di euro per Eni

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Si mette male per Eni che va a chiudere in perdita di 484 milioni di euro il terzo trimestre. Questo calo è stato provocato dal fermo di Val d’Agri che ha fermato l’attività operativa per 21 giorni, per svolgere interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto. Il fermo è iniziato la notte del 26 gennaio.

Le affermazioni dell’amministratore delegato di Eni, Descalzi su questa perdita

Escluso questo periodo di blocco di Val d’Agri e se si esclude l’effetto che i contratti petroliferi hanno avuto sui prezzi, si nota un aumento del 2,2% per il trimestre. L’amministratore delegato, Claudio Descalzi, ha affermato che tutte le strategie nel breve e nel medio termine, con i corrispettivi obiettivi, rimangono confermati. Inoltre ha rassicurato i suoi investitori sottolineando come dal quarto trimestre verrà incrementato l’afflusso di cassa. eni

Anche il settore G&P è riuscito a contrastare la perdita operativa per il 2015 con una riduzione di circa il 20%. L’indebitamento finanziario netto in data 30 settembre 2016 è pari a 16 miliardi con una riduzione di 0,86 miliardi rispetto al 2015.

 

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