Enel: risultati superiori alle attese, utile a 2,57 miliardi

I risultati comunicati dal Gruppo Enel hanno evidenziato una performance nel 2016 superiore di gran lunga alle aspettative, Enel ha concluso infatti il 2016 con un netto parti a 2.570 milioni di euro, +17% rispetto al 2015 (2.196 milioni di euro) ed un utile netto ordinario pari a 3.243 milioni di euro, +12,3%, i ricavi hanno avuto invece un calo del 6,7% rispetto al 2015 (75.658 contro i 70.592).

Il Cda di Enel, proporrà un dividendo relativo all’anno 2016 di 0,18 euro anziché 0,16 euro del 2015, di cui 0,9 già pagati in acconto.

Il payout è stato portato al 57% dell’utile ordinario rispetto al target del 55%, annunciato lo scorso novembre.

Soddisfatto l’Ad Francesco Starace

Soddisfatto della performance del Gruppo Enel, l’Ad Francesco Starace che pone l’accento sulla strategia adotta grazie alla quale l’Ebitda è in crescita per la prima volta dal 2013. Il 2017 sarà orientato, prosegue Starace, agli investimenti dedicati alla digitalizzazione per realizzare progressi significativi nell’ambito dell’efficienza operativa, oltre a puntare alla crescita industriale con particolare attenzione su reti e rinnovabili, con un target Ebitda di crescita pari a 1,4 miliardi di euro.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY