Ecoincentivi rottamazione 2016: quali auto e come usufruirne

Mediante la Legge di Stabilità 2016, l'esecutivo ha promosso una serie di incentivi per l'acquisto di una nuova vettura, previa rottamazione del proprio veicolo

Da diversi anni, ormai, i Governi stanno varando i cosiddetti ecoincentivi con un duplice scopo: da un lato, prettamente ambientale, per non far circolare più quei veicoli altamente inquinanti in città; dall’altro, squisitamente economico, per stimolare il mercato delle automobili rendendo conveniente rottamare la propria vecchia auto. Certo, c’è anche un paradosso, dovuto al fatto che la legge sulle auto d’epoca rende molto conveniente averne una vecchia di almeno vent’anni. Ma questa è un’altra storia. Qui ci occuperemo degli ecoincentivi rottamazione 2016 messi in campo dal Governo mediante la Legge di Stabilità 2016. Vediamo quali sono e come usufruirne.

Ecoincentivi rottamazione 2016: le auto cosiddette euro 0, 1 e 2

La legge di stabilità ha stanziato ben cinque milioni di euro di spesa massima per incentivare la rottamazione da parte di chi ha auto molto vecchie. Le quali rientrano nella categoria cosiddetta euro 0, 1 e 2 (si pensi che gli ultimi modelli sono arrivati ad euro 6). Lo scopo è che esse siano sostituite con un veicolo che sia almeno euro 5 o superiore. La cifra messa a disposizione massima arriva a ottomila euro.

ecoincentivi rottamazione 2016
I governi perseguono con gli ecoincentivi

Ecoincentivi rottamazione 2016: il meccanismo alla base

La legge prevede che l’ecoincentivo si concretizzi mediante una sorta di anticipo da parte del concessionario presso cui si acquista la vettura, il quale farà beneficiare all’acquirente di uno sconto sul prezzo finale dell’automobile scelta. Successivamente poi, il venditore recupererà l’importo ‘anticipato’ grazie al credito d’imposta, ottenendo così una compensazione. Gli ecoincentivi rottamazione 2016 dureranno tutto il 2016, essendo partiti dal primo gennaio e concludendosi il 31 dicembre. Altre specifiche riguardano la data di immatricolazione delle vetture che sono oggetto del contributo: come riporta il comma 86, deve avvenire entro il trentuno marzo 2017. Il sentore è che comunque la rottamazione sia confermata anche per tutto l’anno prossimo. Anche perchè gli effetti sul mercato delle auto sono molto positivi, come vedremo nel prossimo paragrafo più specificamente.

Oltre a queste misure, ci sono quelle messe in campo dalle singole case automobilistiche. Ad esempio Fiat da gennaio sta prevedendo sconti mediante rottamazione del proprio veicolo per chi acquista una Panda, una Lancia Y o una Punto. Ottime offerte anche da Ford, Cytroen e Opel, che prevedono sconti per le loro Fiesta, C3 e Corsa. Meglio comunque informarsi presso le concessionarie o dando un’occhiata ai siti internet di questi marchi.

La rottamazione funziona

Dopo alcuni anni di vera ‘depressione’, il mercato delle auto nell’ultimo anni ha fatto registrare numeri molto incoraggianti. Si pensi che nel mese di novembre 2015 si è registrato un +13,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Quanto all’interno anno, il 2015 ha fatto registrare un +9% rispetto al 2014. Gli ecoincentivi hanno sicuramente avuto un loro ruolo fondamentale. A cui bisogna aggiungere le agevolazioni previste dalla Legge Bersani riguardo l’assicurazione di una seconda auto acquistata nello stesso nucleo familiare.