Ecobonus: detrazioni fino all’85% in cinque anni

Il Governo ha annunciato le nuove norme relative all’ecobonus ed alla sicurezza sismica che entreranno in vigore il 1° gennaio 2017. Tante sono state le novità introdotte in questo piano normativo, per incentivare la ristrutturazione al fine di aumentarne il risparmio energetico e la messa in sicurezza. La prima parte del testo unico, che fissa le agevolazioni al 50 ed al 65%, non verrà modificata, le novità riguarderanno il bonus mobili per le giovani coppie che acquisteranno la prima casa e la riduzione degli anni di detrazione, ridimensionata da 10 a 5 anni.

Messa in sicurezza anti-sismica

Per i lavori di ristrutturazione limitati alla messa in sicurezza anti-sismica, la base di partenza della detrazione rimane al 50%, in un periodo di 5 anni anziché 10. Se al termine dei lavori, viene dimostrato che le migliorie apportate abbiano spostato l’immobile di una o due classi di rischio, la percentuale salirà al 70 o all’80%, fino ad un massimo di 85% nel caso in cui i lavori siano statti effettuati all’intero condominio.

La detrazione potrà essere applicata inoltre anche agli immobili destinati ad attività produttive o che non siano le abitazioni principali.

casa

Risparmio energetico

Le detrazioni riguardanti il risparmio energetico per i lavori nel condominio, comporteranno un’agevolazione di 40 mila euro per appartamento, con una riduzione del 65%. La percentuale potrà salire al 70% nel caso in cui l’opera di ristrutturazione riguardasse il cappotto termico dell’edificio, con un ulteriore aumento percentuale, 75%, se il condominio risultasse avere un miglioramento della prestazione energetica sia invernale che estiva. Per i condomini che non potranno beneficiare delle agevolazioni, è stata prevista la possibilità di cederli a terzi.

Il Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha accolto favorevolmente le nuove norme, pur sottolineando al Governo, di intervenire anche nella riduzione della pressione fiscale sugli immobili.