Eataly, continua l’espansione: aprirà anche a Parigi

In Francia gli amanti del cibo made in Italy possono scaldare la mandibole. Eataly, catena di punti vendita specializzati nella gastronomia italiana di alta qualità, sta infatti programmando l’apertura del primo megastore transalpino per il 2017, a Parigi, nel quartiere del Marais, “ospitato” dalle Galeries Lafayette.

Stando alle anticipazioni fornite a mezzo stampa, il negozio sarà in grado di svilupparsi su una superficie di 7 mila metri quadrati. Date le dimensioni e la qualità del protagonista di questa nuova scalata alla gastronomia internazionale, c’è da domandarsi se l’inaugurazione – prevista tra tre anni, o poco meno – possa o meno essere l’evento dell’anno per quanto concerne i nuovi appuntamenti del settore in Francia.

Detto questo, non possiamo che compiere qualche breve riflessione sulla scalata globale di Eataly, società oggi in grado di fatturare 400 milioni di euro grazie ai suoi 25 negozi sparsi in tutto il mondo. Il successo della catena non sembra conoscere apparenti limiti, e i consumatori internazionali si riscoprono sempre più maturi e specifici quando si tratta di acquistare del buon cibo italiano. Qualche esempio? A Tokyo, dove sono presenti quattro magazzini Eataly, la società ha potuto conseguire un volume di clienti pari a 25 milioni di unità nel solo 2014.

Viene tuttavia da domandarsi per quale motivo Eataly voglia prendersi così tanto tempo per un’apertura in un mercato talmente vicino come la Francia. Tre anni (o due) possono sembrare un’eternità rispetto ad altri progetti internazionali ma – riportava il quotidiano Italia Oggi – in realtà ci sarebbe ben poco di cui stupirsi, considerando che aprire un punto vendita in Francia può essere molto più arduo di quanto si possa immaginare, valutato che in Francia la burocrazia che autorizza le ristrutturazioni edilizie non è certo velocissima.

In ogni caso, i primi tasselli sono stati posti, e avere alle spalle un partner come le Galeries Lafayette è di grandissimo supporto per il compimento di importanti passi in avanti in un mercato che – riteniamo – sarà certamente sfidante e competitivo come quello parigino e francese.

Per il resto, non possiamo che accontentarci di visitare gli store italiani di Eataly e – perchè no – farne una tappa pressochè obbligata quando siamo all’estero, e abbiamo nostalgia del buono e sano cibo italiano.

Voi che ne pensate di Eataly? Avete mai acquistato nei suoi punti vendita? Cosa ne pensate della sua strategia?