EasyJet: bilancio record e prospettive di crescita

La compagnia low-cost britannica EasyJet chiude l’anno fiscale, al 30 settembre 2015, con un utile pre-tasse in rialzo del 18% a 686 milioni di sterline (pari a 978 milioni di euro). Lo ha reso noto la stessa società in una nota.

 

I dati consolidati e le prospettive future

EasyJet ha annunciato un fatturato da 4,68 miliardi di euro, in aumento del 3,5 per cento, ed una crescita del 22% dell’utile netto annuo grazie all’incremento del numero di passeggeri e alla diminuzione dei prezzi del cherosene. La compagnia low-cost ha fatto registrare un utile netto di 548 milioni di sterline e ha così stabilito un nuovo record per il quinto anno consecutivo (lo scorso anno l’utile netto era stato di 450 milioni). Il management ha inoltre deciso la distribuzione di un dividendo di 55,2 pence per azione (+21,6%).
L’amministratore delegato di EasyJet Carolyn McCall ha commentato gli ottimi risultati con queste parole: “Le nostre previsioni per il lungo termine sono positive. Ci aspettiamo che la domanda nei mercati in cui operiamo rimanga sostenuta e che EasyJet, in questi mercati, continui a vincere. Per quanto ci riguarda avremo una crescita annua di passeggeri pari al 7%, supporteremo il margine grazie al controllo rigoroso dei costi e il beneficio di una flotta a maggiore densità, permettendo di continuare il trend positivo di profittabilità. Rimaniamo focalizzati sul nostro vantaggio di network, sulla leadership digitale e nell’offrire ai nostri passeggeri tariffe convenienti e un servizio di qualità. Continuiamo ad investire in crescita profittevole, assicurando il mantenimento del nostro vantaggio in ambito digitale e nel fornire ai clienti un buon rapporto qualità prezzo”.

 

EasyJet procede all’acquisto di 36 aerei

Carolyn McCall ha anche annunciato di aver dato corso ad un ordine di 36 aeromobili della famiglia di medio raggio A320, di cui 30 di nuova generazione, per un totale di 3,8 miliardi a prezzo di listino. EasyJet, la cui flotta è al momento composta solo di Airbus, ha sottolineato come questi 36 aerei, dalla capienza di 186 posti ciascuno, verranno consegnati tra il 2018 e il 2021. E non è tutto: la compagnia britannica ha chiesto un’ulteriore opzione su 30 A320-neo.