Dow Jones futures festeggia il via libera del piano fiscale al senato USA volando su nuovi record storici

Forti dell’OK del Senato ottenuto dalla riforma fiscale voluta dal Presidente Trump, gli indici azionari di Wall Street si apprestano ad aggiornare i propri record storici, con il paniere dei 30 titoli industriali a maggiore capitalizzazione, Dow Jones 30, che potrebbe beneficiare, più di ogni altro indice della borsa di New York, di quello che è già stato battezzato come il piano fiscale più importante dagli anni ’80. La riforma è stata approvata con una maggioranza che ha potuto contare di 51 voti favorevoli contro 49 voti contrari.

I mercati sembrano apprezzare il contenuto della manovra, che da un lato contribuirà a gonfiare il debito pubblico a stelle e strisce, ma da un altro canto fornirà ulteriore benzina per sostenere l’economia statunitense nel medio-lungo periodo. Il contratto Future dell’indice Dow Jones ha aperto le contrattazioni settimanali con un forte gap rialzista, vicino al +1%, con i titoli finanziari e bancari in vetta al listino.

Le società attive nell’asset management, che di norma pagano più tasse rispetto alle altre aziende negli USA, potranno beneficiare del capitolo di riforma fiscale che riguarda i tagli alle tasse sulle persone fisiche, poiché quest, godendo di nuovi risparmi fiscali, potranno destinare una parte maggiore del loro reddito ad investimenti come fondi comuni ed etf, rimpinguando di conseguenza le casse delle società d’investimento. Tra le migliori performance delle azioni dell’indice Dow Jones spicca infatti il più 3% intraday della casa d’affari JP Morgan Chase.

Sommario

Andamento indice Dow Jones futures sul breve-medio periodo


Come si può facilmente notare dal grafico con time-frame giornaliero, in alto, la nuova ondata di euforia dovuta all’approvazione al Senato USA degli stimoli fiscali promossi dall’Amministrazione Trump, ha calamitato una nuova ondata di acquisti. Del tutto annullate, le vendite intraday verificatesi nel corso della sessione dello scorso Venerdì 1 Dicembre, quando il derivato del Dow Jones 30 era stato oggetto di prese di beneficio nel momento in cui gli investitori hanno appreso dell’incriminazione dell’ex braccio destro di Tump, nell’ambito del cosiddetto Russiagate.

Dal punto di vista dell’analisi tecnica, le quotazioni sono rimbalzate in prossimità del primo supporto di breve, rappresentato dalla media mobile a 10 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che al momento della scrittura transita in area 23.940 punti.

Con il prezzo che ha nuovamente formato dei massimi assoluti, abbondantemente sopra quota 24.500 punti, la corsa del derivato del secondo indice per importanza a Wall Street, dopo l’S&P, potrebbe continuare anche verso livelli impensabili fino a qualche settimana fa, in area 25.000 punti.

Al ribasso, invece, un eventuale calo sotto EMA 10 potrebbe dar luogo ad ulteriori discese con target sulla media mobile a 25 periodi (la linea di colore rosso sul grafico) passante in area 23.615 punti circa. Mentre l’impostazione tecnica di medio periodo continuerà a mantenersi rialzista finché le quotazioni stazioneranno sopra area 23.250 punti, zona su cui si colloca la media mobile a 50 periodi (la linea di colore verde sul grafico).

Pattern di trading sull’indice Dow Jones 30 futures valido da 1 a 5 giorni

Il pattern rialzista offre spunti operativi Long in caso di chiusura oraria maggiore di 24.520 punti e fissa i primi due target price in area 24.612 e 24.705 punti; stop loss in caso di discesa sotto 24.460 punti in close orario. Lecito aprire nuove operazioni Long in caso di break-out orario o daily di 24.705 punti, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 24.760 punti e successivamente a 24.823 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 24.520 punti in close orario o giornaliero.

Lecito attivare nuove posizioni rialziste in caso di allungo oltre 24.823 punti in chiusura oraria, per approfittare di possibili allunghi in area 24.918 e 25.013 punti, estesa a 25.169 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 24.612 punti in close orario. Suggeriti acquisti speculativi in caso di affondo in area 23.826 punti, in ottica di rimbalzo in primo luogo a 23.975 punti ed in seconda battuta a 24.216 punti; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 23.588 punti.

Il pattern ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto 24.460 punti in close orario e suggerisce di prendere profitto sui primi due obiettivi pronosticati in area 24.366 e 24.320 punti; stop loss in caso di recupero di 24.520 punti in close orario. Mantenere o aumentare le posizioni corte in caso di discesa sotto 24.320 punti per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 24.272 punti ed in un secondo momento a 24.217 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 24.460 punti in close orario.

Ed ancora, Short in caso di flessione sotto 24.217 punti in close orario o daily, per cercare di sfruttare la pressione ribassista fino ad area 24.066 e 23.975 punti, estesa a 23.826 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 24.320 punti in close orario. Short speculativi in caso di allungo a 25.168 punti, per tentare di trarre profitto in caso di eventuali storni prima a 24.918 e successivamente a 24.823 punti; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre 25.420 punti in close orario o daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY