Domanda assegni familiari 2018 dipendenti pubblici, come fare

Come fare la domanda assegni familiari 2018 per i dipendenti pubblici? Quali sono le istruzioni NoiPa sulla domanda assegni familiari 2018 per i dipendenti pubblici? L’INPS ha aggiornato gli importi dell’assegno al nucleo familiare per il periodo che va dal 1° luglio 2018 al 30 giugno 2019.

Ma soprattutto, il NoiPA ricorda a tutti i dipendenti pubblici che il sostegno economico sarà sospeso in via automatica da parte della Ragioneria Provinciale dello Stato a quanti non presentano la domanda entro le scadenze previste.

La sospensione parte dal primo luglio 2018 e per evitarla occorre presentare di nuovo la domanda seguendo le istruzioni che vengono riportate sul sito del NoiPA.

Per evitare la sospensione e quindi beneficiare dei nuovi importi degli assegni familiari 2018-2019 – peraltro incrementati tramite l’adeguamento all’indice ISTAT sui prezzi al consumo pari, incrementato dell’1,1% nell’ultimo anno – occorre presentare di nuovo la domanda indicando tutte le informazioni necessarie ai fini del beneficio.

Quindi, di seguito vediamo come fare per non perdere questo importante beneficio economico.

NOIPA cos’è

Cos’è il NOIPA? Da ottobre 2012 tutte le procedure relative alla gestione degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione sono racchiuse nel portale NoiPA. Attraverso il sito i dipendenti possono consultare i cedolini e accedere ai propri documenti personali.

Il portale si prefigge un duplice scopo, in favore dei dipendenti della Pubblica Amministrazione e dello Stato stesso:

  • per i dipendenti della Pubblica Amministrazione serve per usufruire finalmente di un servizio che mira a essere snello, diretto, concreto e utile, in cui trovare risposte in modo autonomo e su tutti i dubbi riguardanti la propria situazione. Attraverso il portale si possono facilmente consultare gli ultimi cedolini, l’archivio dei cedolini passati
  • per lo Stato serve a eliminare sovrastrutture e burocrazia dalle quali da tempo sta cercando di liberarsi. Tutti i dati sono convogliati in un sito grazie al quale ogni attore coinvolto nel processo può verificare la propria situazione. In questi anni il sito ha subito molte modifiche, nel tentativo di offrire il servizio migliore agli utenti.

Assegno nucleo familiare cos’è

Cos’è l’assegno al nucleo familiare? Noto pure come ANF, si tratta di un sostegno economico riconosciuto ai lavoratori dipendenti. L’importo varia a seconda di diversi fattori:

  • tipo di nucleo familiare
  • numero di componenti
  • reddito complessivo

Per beneficiare dell’assegno al nucleo familiare, occorre fare richiesta specifica da parte del lavoratore, ricordando che lo stesso nucleo familiare può beneficiare soltanto di un singolo assegno.

Assegno familiare come presentare domanda

Come presentare domanda assegno familiare? Va presentata ogni anno e il beneficiario ha il dovere di comunicare in via tempestiva qualsiasi variazione che comporti la cessazione o la rideterminazione dell’importo dello stesso.

Per poter richiedere l’assegno al nucleo familiare con decorrenza dal 1° luglio 2018 occorre compilare il modello ANF/DIP, codice SR16. Quest’ultimo può essere compilato in maniera autonoma o mediante l’aiuto di un patronato. Nella domanda occorre indicare varie informazioni, come i dati anagrafici, la composizione del nucleo familiare e il reddito familiare complessivo relativo al 2017. Che viene desunto dalla dichiarazione dei redditi del 2018.

Occorre poi indicare i redditi a tassazione separata, ed in questo caso occorre riferirsi ad un altro documento: la Certificazione Unica 2018, chiamata anche CU 2018.

Dove presentare domanda assegno familiare

Dove presentare la domanda per poter beneficiare dell’assegno familiare? I dipendenti pubblici hanno varie soluzioni per poter inoltrare la domanda.

In pratica, i dipendenti delle amministrazioni centrali statali o di altri Enti possono presentare domanda presso l’ufficio della propria Amministrazione (o ente) che gestisce il trattamento economico dei dipendenti.

I dipendenti che appartiengono agli uffici periferici dello Stato, invece, devono inoltrarlo alle Ragionerie territoriali dello Stato. E possono farlo usando gli indirizzi di posta ordinaria o elettronica, o anche rivolgendosi al proprio ufficio di servizio che farà da intermediario.

Infine, solo i docenti che fanno parte delle supplenze brevi o saltuarie, devono inoltrare la domanda alla scuola nella quale lavorano. Nel caso in cui si lavori in più scuole, la domanda va presentata a ciascun istituto.

Ricordiamo che il modello va compilato e presentato entro il 30 giugno 2018, data in cui scade il termine entro il quale presentare la domanda per assegni familiari.

Assegno familiare importi

Quali sono gli importi dell’assegno familiare 2018? Nel 2018 il limite reddituale minimo nei nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili, sale a 14.541,59 euro, per 137,5 euro mensili in presenza di un figlio minore.

L’importo aumenta al crescere della numerosità del nucleo familiare o in presenza di un soggetto inabile.

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