Disdetta Telecom, ecco i moduli e come fare

In questa sede vi diciamo come fare se avete deciso di cambiare operatore telefonico

Siete clienti Telecom da una vita, quando magari si chiamava ancora Sip? O siete passati da poco a Telecom, ma siete poco soddisfatti dei servizi che offre e volete presentare la disdetta? In questo articolo vi diciamo come fare la disdetta Telecom senza dover chiamare il servizio clienti 187 e passare dei minuti in attesa. Specificando altresì che di recente Telecom ha assunto la denominazione da sempre utilizzata per i servizi mobili, Tim, anche per la linea telefonica da casa. Di seguito, per facilitarvi la comprensione, continueremo a chiamarla Telecom.

tim
Il nuovo simbolo Tom-Telecom. Dovete fare disdetta?

Disdetta Telecom: cosa prevede la legge

Partiamo col dire ad occuparsene è l’articolo uno, al comma tre, della legge n. quaranta entrata in vigore nel 2007. Essa infatti specifica che i contratti stipulati con operatori telefonici e quelli che offrono servizi di reti televisive e di comunicazione elettronica, devono includere la possibilità del cliente (chiamato contraente) di recedere dal contratto quando vuole. Il tutto, senza vincoli temporali, ritardi e spese non giustificati da parte dell’operatore. Il quale, peraltro, non può imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Tuttavia, tale legge non ha stabilito una determinata durata dei contratti, che si intendono a tempo indeterminato salvo fallimento della società erogatrice del servizio o disdetta del cliente. Inoltre, a tutela dei clienti, opera l’Agcom, Agenzia garante delle comunicazioni, la quale, ha il potere di sanzionare le aziende.

Disdetta Telecom: i moduli che occorrono

I tre moduli che vi serviranno per disdire il servizio erogato da Telecom sono questi, in base alla propria situazione specifica:

  • Recesso per servizi senza telefono a noleggio( dunque acquistato dal cliente e non offerto da Telecom): link
  • Recesso per servizi con telefono a noleggio (quindi pagato in bolletta e di proprietà Telecom): link
  • Recesso che offre la possibilità di un ripensamento del cliente entro quattordici giorni: link

Il modulo che fa al caso vostro va spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Telecom Italia S.p.A

Servizio Clienti Residenziali

Casella Postale 211 14100 Asti (AT)

disdetta telecom
Disdire linea Telecom

Disdetta Telecom: i costi

Come detto, in linea di massima le recessioni volontarie dei clienti non devono comportare costi. Pertanto, l’utente deve poter conoscere da contratto tutte le eventuali spese, nonché le possibili conseguenze di un recesso, per cui non è ammessa alcun tipo di penale. Gli eventuali costi addebitati al cliente da parte degli operatori sono quelli che eventualmente graverebbero su di essi  per procedere alla disattivazione o al trasferimento. In quanto anche essi sono considerati servizi. Quanto a Telecom, nella sezione Trasparenza Tariffaria sono indicati i seguenti costi di disattivazione:

– per l’interruzione del rapporto contrattuale, anche oltre il primo anno di durata, il cliente che vuole recedere dovrà versare l’importo di 35,18 euro (IVA inclusa);

– il cliente può disattivare il servizio inerente alla linea internet ADSL, mantenendo attiva la linea telefonica. In caso di cessazione delle Offerte Tuttofibra Plus, Tuttofibra e Internetfibra, dovrà pagare l’importo di 99 euro (IVA inclusa).

Occhio dunque ai costi che Telecom, così come ogni eventuale operatore telefonico, tenterà di addebitarvi. Infatti, l’associazione in difesa dei consumatori Altroconsumo ha segnalato numerosi casi di abusi. Invitando gli utenti a segnalarli quando si presentano.