Differenza tra exchange e broker di criptovalute

Qual è la differenza tra un Exchange e un Broker di criptovalute?

Il trading sulle criptovalute è diventato di dominio pubblico a partire dal 2017, quando il prezzo del Bitcoin arrivò a sfiorare i 20mila dollari a fine anno. Dopo una cavalcata incredibile durata tutto l’anno.

Un exploit che spinse anche Tv e radio a parlare di criptovalute, nel tentativo di spiegare cosa fossero e come funzionassero. Il prezzo del Bitcoin al rialzo trascinò con sé tante altre cripto, che però rimasero sempre a debita distanza. Preservata ancora adesso.

Ciò ha quindi avvicinato alle criptovalute, e al trading in generale, tante persone. Che però hanno filtrato il messaggio secondo la propria formazione. Quindi, in molti hanno capito che il trading di criptovalute fosse un gioco e hanno cercato piattaforme che consentissero guadagni facili.

Ovviamente, gli esperti di informatica malintenzionati, non hanno perso tempo a creare piattaforme ad hoc per fregare il prossimo. Promettendo guadagni facili tramite sistemi miracolosi, basati su segnali di trading validi capaci di anticipare il mercato al cento per cento.

Naturalmente, dopo qualche ricarica del conto, ci si rende conto che tutto è falso. E poi scopriamo pure che rientrare in possesso dei capitali investiti è praticamente impossibile, poiché queste piattaforme sono gestite da società off shore con sede nei cosiddetti Paradisi fiscali. Chiamati così proprio perché offrono protezione a chi lì porta i propri capitali.

Tornando al boom di Bitcoin, in realtà presto la bolla si è sgonfiata, tanto che l’anno successo il prezzo della criptovaluta lanciata da Satoshi Nakamoto nel 2008, ha seguito il trend inverso. Chiudendo il 2018 con un prezzo sotto i 3mila euro.

Nel 2019, invece, il prezzo del Bitcoin si è mantenuto su una media di 8mila dollari. Mentre i 6mila dollari vengono ritenuti la soglia psicologica di allerta.

Tuttavia, tanti trader di criptovalute improvvisati queste cose non le valutano. Forse, non conoscono neppure il trading online in generale.

Scopo di questo articolo, quindi, è quello di fare chiarezza su cosa sono i Broker di trading online e cosa sono gli Exchange. Capirne le differenze e le piattaforme migliori. Per muoversi in un autentico campo minato dove pure gli esperti spesso sbagliano.

La soluzione migliore per operare sulle criptovalute rimane quella dei CFD. Ricordiamo che le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo delle criptovalute. Ad esempio eToro (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

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Exchange e Broker differenze

Quali sono le differenze tra Exchange di criptovalute e Broker di trading online?

Differenza tra broker ed exchange di criptovaluteMolti possono essere indotti a confondere queste due tipologie di piattaforme per guadagnare sulle criptovalute. Ma ci sono differenze sostanziali.

Gli Exchange di criptovalute vanno pensati come una sorta di ufficio di cambio virtuale. Dove è possibile cambiare criptovalute con altre o criptovalute con valute FIAT (le valute aventi corso legale, quindi EUR, USD, GBR, ecc.).

In questo modo, è possibile fare leva sul cambio di prezzo delle criptovalute, cercando di guadagnare acquistandole quando i prezzi sono bassi e rivendendole quando i prezzi salgono con una valuta o criptovaluta di minore valore.

Quando si stanno scegliendo gli Exchange, occorre valutare le commissioni che prevedono, l’assistenza clienti, quali criptovalute hanno nell’elenco e se e quali valute FIAT.

I Broker, invece, sono piattaforme di trading online che offrono la possibilità di fare trading su più tipologie di asset. Quindi, oltre alle criptovalute, anche azioni, indici azionari, Forex, materie prime, obbligazioni.

Anche in questo caso, vanno valutate le condizioni economiche imposte ai trader che si iscrivono, come commissioni e spread. Meglio scegliere i Broker spread-only, vale a dire quelli che sul trading prevedono solo lo spread e non le commissioni.

Occorre poi dire che una differenza molto importante tra Broker ed Exchange è il fatto che le prime hanno l’obbligo di avere una licenza per operare. Altrimenti, la Consob molto probabilmente ne vieta l’attività sul territorio italiano.

Infatti, avere una licenza che si rifà alle direttive ESMA – l’organismo dell’Ue preposto al controllo sui mercati finanziari – è sinonimo di sicurezza per i trader. Poiché occorre sottostare ad una serie di regole che mettono a riparo i loro capitali e i loro dati sensibili.

L’ESMA, al momento della scrittura, ha diramato due direttive. Il MiFID nel 2004 e il MiFID II nel 2018, che ha sostituito la prima. Con normative ancora più stringenti, come l’abbassamento della leva finanziaria per i trader retails (ossia quanti investono capitali ridotti, portandola a 1:2 per le criptovalute, poiché sono un asset già volatile di loro).

Ma anche il divieto di fare marketing aggressivo (con telefonate o regalando Bonus). Nonché sopprimendo alcune pratiche che rendevano l’accesso al trading troppo pericolosamente facile.

Ancora, gli Exchange sono stati pure sovente vittime di attacchi Hacker. Soprattutto tra il 2013 e il 2018. Mentre di recente si sono fatti più rari, sebbene la guardia non vada mai abbassata.

Infatti, conviene trasferire quanto prima i fondi che si hanno sul wallet verso wallet freddi. Come le S-Pen, i wallet cartacei o i software da installare sul Pc.

Migliori Exchange di criptovalute

Quali sono i migliori Exchange di criptovalute?

Vediamo di seguito una Top 5:

Binance

Partiamo da Binance, dato che viene considerato uno dei più importanti exchange per criptovalute al Mondo. Tanto da lanciare anche una propria criptovaluta: “Binance Coin” (BNB).

La quale ha peraltro attirato subito l’attenzione dei trader, tanto che al momento della scrittura si piazza all’ottavo posto sia per capitalizzazione di mercato ($185.563.989), sia per prezzo ($15,95).

La piattaforma Binance Exchange è gestita dalla holding “Beijie Technology”, fondata nel 2017 da ChangPeng Zhao.

Vanta milioni di utenti iscritti per i servizi che offre e per le commissioni che prevede. Oltre che per la discreta offerta di criptovalute.

Coinbase

L’Exchange Coinbase è uno dei più remoti tra quelli più importanti, dato che è stato creato nel 2012. Per opera di Fred Ehrsam e Brian Armstrong.

Negli anni, Coinbase ha sempre dimostrato di essere al passo con le novità provenienti dal Mondo delle criptovalute. Tanto da aggiornare continuamente il proprio elenco.

Tra le cose per cui si fa apprezzare di più, troviamo anche la velocità delle transazioni.

Bittrex

Bittrex Exchange vanta un grande volume di scambi al giorno. Ideato da Bill Shihara nel 2013, il quale vanta nel suo Curriculum aver lavorato nel settore cibersecurity per due colossi quali Amazon e Blackberry.

Bittrex si mostra adatto sia per utenti esperti che utenti principianti. Prevedendo per i primi, un accurato elenco di criptovalute in base alla loro convenienza. E per i secondi, una formazione pensata per loro, che li guidi alla conoscenza delle criptovalute.

Bittrex prevede oltre 300 criptovalute, con una piattaforma estremamente user friendly e rapida nell’esecuzione degli ordini.

Sarà anche per il trascorso del suo fondatore, fatto sta che Bittrex è molto apprezzato anche in termini di sicurezza.

Bitstamp

Bitstamp è nato nel 2011 ed è stato uno dei primi Exchange di criptovalute. Preservando la sua popolarità ancora oggi.

Nato in Slovenia dalla mente di Damijan Merlak e Nejc Kodrič, dopo un paio di anni si è trasferito nel Regno Unito. Mentre nel 2016 ha aperto una sede anche in Lussemburgo.

Bitstamp vanta un marketcap giornaliero di circa 700 milioni di dollari. Le coppie che vanno per la maggiore sono BTC/EUR e ETH/EUR.

Poloniex

Poloniex è un altro Exchange molto rinomato, sia per la sua sicurezza sia perché ha una piattaforma molto moderna.

Fondato nel 2014, è stato acquisito da Circle. Una società americana che vanta il supporto perfino di Goldman-Sachs.

Questa operazione ha dato lo slancio definitivo a Poloniex. Sia per il mercato interno americano, sia per i mercati asiatici. Arrivando alla stregua di Binance e Coinbase.

L’unico punto debole di Poloniex è che non prevede valute FIAT. Ciò significa che per poter usare questo Exchange, dovete prima procurarvi delle criptovalute acquistandole su un’altra piattaforma e poi iscrivervi su questa.

Migliori piattaforme per fare trading sulle criptovalute

Dunque, abbiamo fatto chiarezza su cosa siano gli Exchange e cosa siano i broker. Nonché le differenze sostanziali tra queste piattaforme. Ma quale conviene utilizzare?

Dipende cosa volete fare con le criptovalute. Se volete utilizzarle per fare acquisti o per una semplice speculazione sui cambi, allora potete utilizzare gli Exchange.

Con la premessa, però, che gli Exchange hanno sede generalmente negli Usa o a Hong Kong. E vantano licenze che vanno bene in questi paesi. Ma generalmente, non ottemperano ai regolamenti dei Paesi Esma. Inoltre, sono potenziale preda di attacchi Hacker.

Quindi, il loro utilizzo deve essere considerato da “toccata e fuga”. Cercando, come detto, di evitare di tenere fondi su di essi troppo a lungo.

Se invece intendete effettuare vero e proprio trading di criptovalute, allora meglio rivolgersi ai Broker. Quelli con regolare licenza e commissioni convenienti.

Il trading di criptovalute sarà fatto tramite CFD, acronimo di Contract for difference. Contratti derivati in quanto riflettono il prezzo di asset un sottostante.

Trading criptovalute con eToro

Il Broker eToro (clicca qui per saperne di più) è un ottima piattaforma per il trading di criptovalute. Se siete ancora insicuri e poco pratici sul da farsi, questo Broker prevede il copy trading, ossia la possibilità di copiare quanto fanno i trader più esperti. Selezionabili in base alle loro statistiche.

Inoltre, potete confrontarvi con altri trader tramite il Social trading, un Social network dove il tema principale è il trading online.

Etoro prevede anche l’eWallet, un portafoglio dove potete conservare le vostre criptovalute in totale sicurezza. Infine, prevede anche un vero e proprio exchange: eToroX.

Le criptovalute disponibili su eToro sono ben 16, al momento della scrittura. Le seguenti:

  • Bitcoin;
  • Bitcoin Cash
  • Ethereum
  • Dash
  • Ethereum Classic
  • Litecoin
  • Ripple
  • Cardano
  • Miota
  • Stellar Lumens
  • EOS
  • NEO
  • Tron
  • Binance coin
  • Zcash

Per iniziare a fare trading di criptovalute con eToro clicca qui.

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Trading criptovalute con ForexTB

Un altro Broker molto conveniente per investire in criptovalute è ForexTB (clicca qui per il sito ufficiale).

Rispetto ad eToro, prevede 4 tipi di account diversi tra cui scegliere. Ciascuno con propri servizi e commissioni riservati agli utenti.

ForexTB offre anche i segnali di trading di Trading central. Suggerimenti su come e quando investire sulle criptovalute, con una percentuale di successo fino all’80 percento. Offerte da un colosso del settore. Insignito negli anni con molti premi.

ForexTB offre anche una formazione pratica con un Conto demo fino a 100mila euro e diversi eBook per la formazione teorica.

Ecco le criptovalute disponibili su ForexTB:

  • Bitcoin
  • Litecoin
  • Ethereum
  • Ethereum Classic
  • Dash
  • Ripple
  • Monero
  • Stellar
  • Bitcoin Gold

Vanta licenza CySEC ed è spread-only.

Per iniziare a fare trading di criptovalute con ForexTB clicca qui.

Trading criptovalute con Plus500

Plus500 (clicca qui per saperne di più), oltre alle regolari licenze, vanta anche il fatto di essere sponsor dell’Atletico Madrid dal 2015.

Plus500 vanta una piattaforma semplice ed intuitiva, oggetto di un profondo recente restyiling. Offre oltre 2mila asset tra i quali scegliere, fino a 32 lingue diverse e una assistenza clienti sia via email che Live chat.

Non manca anche con Plus500 un ottimo conto demo ed ebook per formarsi. Mentre come eToro prevede un solo account, ma che richiede solo 100 euro di versamento minimo.

Queste le criptovalute disponibili su Plus500 al momento della scrittura:

  • Bitcoin
  • Ethereum
  • Litecoin
  • NEO
  • Bitcoin Cash

Per iniziare a fare trading di criptovalute con Plus500 clicca qui.

80.5% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.
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