Dichiarazione di successione online: tutte le novità dal 2018

tassa di successione

Dal 1˚ gennaio 2018 sarà obbligatoria la Dichiarazione di successione online che è stata introdotta a partire da gennaio 2017 ed ha affiancato quella in formato cartaceo.

La rivoluzione Paperless “investirà” a partire dal nuovo anno 2018 anche la presentazione della dichiarazione di successione ma, nel frattempo durante questo regime transitorio, gli utenti potranno optare tra le due diverse modalità di presentazione: quella telematica o mediante il modello cartaceo.

I vantaggi per i cyber-utenti saranno notevoli e consentiranno di velocizzare la procedura, ridurre i costi (a livello collettivo) e stampare, una volta terminata l’operazione, la ricevuta digitale di successione. Tutto comodamente da casa con PC o dispositivo mobile connesso ad Internet.

Anche l’Amministrazione fiscale si fa sempre più smart e a portata di un click dato che, con il nuovo anno 2018, non sarà più necessario recarsi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Grazie alla nuova procedura telematica, sarà possibile presentare la Dichiarazione di successione in modo semplice e immediato.

In questa guida troverai diverse informazioni utili che ti consentono di capire quali sono le principali novità operative che con l’anno 2018 scatteranno, i vantaggi derivanti dalla procedura telematizzata, i possibili rischi insiti e cos’è la dichiarazione di successione.

Dichiarazione di successione online: novità operative 2018

A partire dal 1˚ gennaio 2018 sarà obbligatorio presentare solo ed esclusivamente la Dichiarazione di successione mediante procedura telematica.

Introdotta sperimentalmente dall’Agenzia delle Entrate da gennaio 2017 accanto alla modalità tradizionale di presentazione su supporto cartaceo, a partire dal nuovo anno 2018 sarà possibile presentare la Dichiarazione di successione solo ed esclusivamente mediante procedura online.

Tuttavia, durante questo periodo di transizione (fino al 31 dicembre 2017) chi dovrà presentare la Dichiarazione di successione potrà farlo optando sia per l’una che per l’altra modalità di presentazione (telematica e/o cartacea).

Si tratterà di una vera e propria semplificazione telematica che consentirà di beneficiare di numerosi vantaggi in termini di velocità e di riduzione dei tempi, evitando la coda allo sportello.

Per procedere con la presentazione telematica della Dichiarazione di Successione occorre utilizzare software Dichiarazione di successione (SUC), disponibile per gli utenti Windows e per gli utenti Macintosh, permette la creazione e il controllo del file telematico.

Vantaggi e criticità Dichiarazione di successione online

L’introduzione della Dichiarazione di successione online obbligatoria a partire dal 2018 consentirà di beneficiare di tanti vantaggi e semplificazioni fiscali.

I soggetti contribuenti potranno davvero beneficiare dell’innovazione tecnologica che consentirà di ridurre i tempi per inoltrare la dichiarazione di successione dato che tutto l’iter potrà essere espletato comodamente da casa o da qualsiasi device.

L’unica preoccupazione riguarda la necessità dell’Agenzia delle Entrate di potenziare la piattaforma ed il software per evitare problemi e “colli” di bottiglia. È bene evitare i malcontenti diffusi da parte dei cittadini-contribuenti.

Nel frattempo, ci auspichiamo che l’amministrazione fiscale possa potenziare il servizio di trasmissione telematica della Dichiarazione di successione.

Inoltre, è possibile comunque utilizzare il Modello 4, modello cartaceo che continuerà ad essere utilizzato per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 o per apportare modifiche o sostituire dichiarazioni già presentate.

 

Che cos’è e chi deve presentare la Dichiarazione di Successione?

La Dichiarazione di Successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione.

Essa deve essere presentata dai seguenti soggetti:

  • gli eredi, i chiamati all’eredità e i o i loro rappresentanti legali
  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta
  • i curatori delle eredità giacenti
  • gli amministratori dell’eredità
  • i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari
  • gli esecutori testamentari.

Se più persone sono coobbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una sola.

Come e quando presentare la Dichiarazione di Successione

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide con la data del decesso del contribuente.

Dal 23 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 (periodo transitorio) è possibile presentare la dichiarazione di successione anche utilizzando il Modello 4 all’ufficio territoriale competente (ultima residenza nota della persona deceduta).

Defunto residente all’estero

Se il defunto risiedeva all’estero ma aveva precedentemente risieduto in Italia, la dichiarazione di successione deve essere presentata all’ufficio dell’Agenzia dell’Entrate nella cui circoscrizione era stata fissata l’ultima residenza italiana. La dichiarazione deve essere presentata presso la Direzione Provinciale II di ROMA – Ufficio Territoriale ROMA 6 – EUR TORRINO, in Via Canton 20 – CAP 00144 Roma.

 

Versamento Imposta di successione

L’imposta di successione liquidata sulla base della dichiarazione presentata può essere pagata mediante pagamento rateale, con queste modalità:

  • almeno il 20% dell’importo deve essere versato entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di liquidazione,
  • l’importo rimanente deve essere versata in 8 rate trimestrali o 12 per importi superiore a 20.000 euro.

La rateazione non è ammessa per importi inferiori a 1.000 euro.

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