Dichiarazione Precompilata: Calendario, rinvii e novità in materia di spese sanitarie

Novità in vista per il Precompilato del corrente anno 2017: Agenzia delle Entrate è intervenuta con la pubblicazione del Calendario utile a tutti i contribuenti che si apprestano a presentare il Modello 730/2017. Scopriamole insieme in dettaglio

  • dal 18 aprile 2017, con ritardo di ben 3 giorni rispetto lo scorso anno, sarà possibile accedere telematicamente sul sito di Agenzia dell’Entrate per visionare online la dichiarazione dei redditi precompilata. Si ricorda che è necessario utilizzare le credenziali Fisconline o Entratel, il sistema per l’identità digitale Spid, il Pin dell’Inps, le credenziali NoiPa per il personale del pubblico impiego oppure la Carta nazionale dei servizi
  • dal 2 maggio 2017 potranno essere apportate modifiche alla precompilata sia nel caso di Modello 730 sia nel caso di Modello Redditi per persone fisiche. Nel caso in cui dati della Precompilata siano corretti e non necessitino di modifiche, i lavoratori dipendenti o autonomi accettano e inviano il modello
  • entro il 24 luglio deve essere inviato il Modello 730 precompilato per il 2017; invece, si ricorda che differente è la data di scadenza per chi opta per la presentazione del Modello 730 ordinario: questo dovrà essere consegnato tramite intermediario abilitato o Caf entro il 7 luglio 2017
  • entro il 2 ottobre 2017 deve essere presentato telematicamente il Modello Redditi 2017 per persone fisiche, direttamente dall’interessato o tramite intermediario. Tale termine perentorio vale sia per il Modello Redditi precompilato che per quello “ordinario”. Il Modello Redditi 2017 surroga il previgente Modello Unico ed è riservato a tutti coloro che percepiscono reddito d’impresa o da lavoro autonomo.

Con Comunicazione del 4 aprile, Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito al chiarimento della platea di interessati a presentare il Modello 730/2017 ed al novero di voci di spesa da detrarre. Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel corso dell’anno 2016 abbiano percepito: redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva, redditi di capitale.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY