Dichiarazione precompilata 2016: si parte il 15 aprile

Tutto pronto per la nuova stagione della dichiarazione precompilata, il modello dichiarativo già predisposto dall’amministrazione finanziaria. La dichiarazione sarà relativa all’anno di imposta 2015 e riguarderà circa 30 milioni di contribuenti, un aumento significativo rispetto ai 20 milioni dell’anno scorso, primo anno di introduzione.

Dichiarazione precompilata  e Agenzia Entrate

Le novità sono molteplici ed infatti oltre al modello 730 (che riguarderà indicativamente 20 milioni di contribuenti) la precompilata riguarderà anche il modello Unico Web ed in questo caso sono 10 milioni i contribuenti interessati (dichiarazione precompilata unico 2015).

Inoltre i modelli dichiarativi conterranno più dati rispetto al passato, ad esempio verranno indicate gran parte delle spese sanitarie (saranno esclusi i dati relativi a farmaci acquistati senza prescrizione medica). I dati confluiranno all’interno della dichiarazione precompilata grazie ad una piattaforma di flussi e di interscambio che agisce continuatamente. In sostanza i dati contenuti nell’anagrafe tributaria, nelle certificazioni uniche ed in altri modelli vengono continuamente inclusi all’interno della dichiarazione precompilata. Di conseguenza all’interno della dichiarazione confluiranno i dati inerenti i premi assicurativi, interessi passivi sui mutui, sui contributi previdenziali, sulle spese mediche e sulle spese funebri comunicate da assicurazioni, farmacisti, medici, ecc.

730 precompilato
modello 730 precompilato

I due modelli di dichiarazione precompilata, 730 precompilato e Unico Web, saranno disponibili on line a partire dal 15 Aprile. Per accedere al modello precompilato occorre il codice Pin che può essere richiesto collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate, recandosi presso uno degli uffici territoriali o telefonando al numero 848.800.444. Inoltre, per i cittadini in possesso della smart card, è possibile richiedere Pin e password di accesso a Fisconline attraverso l’inserimento della smart card nell’apposito lettore.

Dichiarazione precompilata e richiesta Pin

Altre modalità di accesso alla dichiarazione precompilata sono l’utilizzo del Pin dispositivo dell’Inps (l’accesso avviene attraverso il sito Inps – dichiarazione precompilata Inps) o attraverso il nuovo sistema pubblico di identità digitale denominato Spid (ricordiamo che Spid permette l’accesso a imprese e cittadini attraverso credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni oltre che delle varie imprese private aderenti al sistema).

Per accedere al modello precompilato attraverso Spid occorre rivolgersi agli identity provider che risultano accreditati presso l’Agenzia per l’Italia digitale (denominata Agid) al fine di richiedere l’identità digitale Spid.

Una volta entrati all’interno dell’applicazione il sistema guiderà il contribuente nella scelta del modello dichiarativo in base alle proprie esigenze. Per i contribuenti che possono optare per il modello 730 precompilato l’opzione non è di poca rilevanza, visto che tale modello presenta semplicità di compilazione e eventuali rimborsi Irpef molto veloci (il credito verrà inserito in busta paga già a Luglio o Agosto, senza ulteriori spese).

Una volta effettuato l’accesso il contribuente ha la possibilità di modificare, aggiungere dati o confermare quelli già inseriti. Le operazioni potranno essere effettuate dal 2 Maggio al 7 Luglio in maniera autonoma o delegando un CAF o Professionista che presta assistenza fiscale.

Il sistema informatico che garantisce il flusso informativo ha già acquisito oltre 62 milioni di dati provenienti dalle certificazioni uniche, dati che serviranno a determinare quali siano i redditi dei contribuenti relativi al 2015 (sia di chi utilizza Unico che di chi utilizza il modello 730). Inoltre tali dati verranno utilizzati con notevole anticipo per le comunicazioni preventive e per le operazioni di cooperative compliance previste.

Ricordiamo che all’interno della dichiarazione precompilata il contribuente troverà i dati contenuti all’interno delle certificazioni dei sostituti di imposta per redditi di lavoro dipendente e assimilati, le pensioni e gli eventuali compensi per attività occasionali per la voro autonomo percepiti. Dal sistema dell’Anagrafe Tributaria confluiranno inoltre i dati inerenti le spese di ristrutturazione edilizia, inerenti le compravendite immobiliari, i contratti di locazione, ecc. Gli altri operatori (assicuratori, medici, farmacisti, ecc.) trasmetteranno invece i dati inerenti oneri detraibili e gli oneri deducibili come premi assicurativi pagati, spese mediche, spese universitarie, contributi previdenziali, ecc.

Le maggiori novità relative alla dichiarazione precompilata 2016 riguardano l’inserimento delle spese mediche (ad eccezione dei farmaci di banco per i quali è prevista la prescrizione medica), e l’inserimento delle informazioni ed i dati sulle detrazioni inerenti i lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica (Gli istituti di credito e le Poste hanno il compito di comunicare entro il 28 Febbraio di ogni annoi dati dei bonifici parlanti che sono stati emessi dai cittadini).