Dichiarazione redditi, come fare 730 con malattia rara e/o invalidità civile

In questi giorni è partita la dichiarazione dei redditi. I contribuenti avranno di tempo fino a luglio – per quanti dovranno presentare il 730 – e settembre – per quanti dovranno presentare il Modello unico – e potranno avvalersi del Modello precompilato. Sempre più affinato, sebbene non manchino ancora errori.

I contribuenti che presentano purtroppo malattie rare e invalidità civile, pure devono ovviamente presentare la dichiarazione dei redditi. Ma si chiedono anche come fare.

Di seguito vediamo quali parti compilare della Dichiarazione dei redditi e in che modo in caso di malattie rare e/o invalidità civile.

Come fare 730 in caso di malattie rare e/o invalidità civile

Partiamo dal caso di figlio con disabilità (come prevede l’art. 3 della Legge 104), occorre barrare la casella D nella Colonna 3 del blocco di Righi 2-5. A prescindere che la richiesta avvenga nella sua interezza, al 50% con l’altro genitore o per intero dall’altro genitore.

In generale, nel Quadro E, chiamato “Oneri e spese”, si dovranno appunto indicare le spese sostenute nell’anno 2018. Le quali danno diritto a una detrazione d’imposta o a una deduzione dal reddito.

Nella Sezione I (righi da E1 a E14) del Quadro E, occorrerà indicare le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19%.

Vediamo i vari righi cosa contengono:

a) Rigo E1 – Spese sanitarie – Colonna 1 (Spese per patologie esenti):

qui si indicano le spese sanitarie relative a patologie rare esenti dalla spesa sanitaria pubblica, in virtù di ciò sostenute direttamente dal malato.

b) Rigo E2 – Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti.

Qui troveremo l’importo totale della spesa sanitaria sostenuta nell’interesse del familiare non fiscalmente a carico affetto da patologie esenti, la cui detrazione non rientra nell’imposta lorda prevista. L’ammontare massimo non potrà essere di oltre € 6.197,48.

c) Rigo E3 – Spese sanitarie per persone con disabilità

In questa sede, devono essere riportate le spese sostenute al fine di acquistare mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento del malato. Nonché le spese sostenute appannaggio di sussidi tecnici e informatici che possano facilitare l’autosufficienza e l’integrazione del diversamente abile. La detrazione del 19% spetta sull’intero importo.

d) Rigo E4 – Spese veicoli per persone con disabilità

In questa parte devono essere indicate le spese sostenute per l’acquisto o l’adattamento di motoveicoli e autoveicoli. La detrazione è limitata ad un importo pari a € 18.075,99 e spetta con riferimento a un solo veicolo (auto o moto), utilizzato ovviamente solo per o da la persona con disabilità. La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo cancellazione dal pubblico dal PRA.

e) Rigo E5 – Spese per l’acquisto di cani guida

Qui deve essere indicata la spesa sostenuta dai non vedenti per l’acquisto del cane guida. Occorre riferirsi all’acquisto di un solo cane e una sola volta in un periodo di quattro anni. Salvo morte o smarrimento dell’animale. In questo caso, l’importo viene rimborsato in toto.

f) Righi da E8 a E10 – Altre spese

Qui occorrerà inserire altre spese che non rientrano nella casistica precedente con una detrazione d’imposta del 19%. sono previsti 4 codici in base al tipo di spesa:

  • 15: per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana
  • 30: spese sostenute dai sordi per i servizi di interpretariato.
  • 38: premi relativi alle assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave come definita dall’Art. 3, comma 3, della Legge 104.
  • 39: pagamento di premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.
  • 44: spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).

g) Rigo E25 – Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità

Per spese di assistenza specifica si intendono quelle relative a assistenza infermieristica e riabilitativa. Sono deducibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico, purché il documento attestante la spesa riporti la figura professionale e la prestazione resa dal professionista sanitario.

Se la persona con disabilità viene ricoverata in un istituto di assistenza, non sarà possibile dedurre l’intera retta pagata. Bensì solamente la parte riguardante le spese mediche e paramediche di assistenza specifica risultanti in maniera distinta nella documentazione rilasciata dall’istituto.

  • Le spese indicate in questo rigo sono deducibili anche se sostenute per i seguenti familiari, anche nel caso in cui non siano fiscalmente a carico: coniuge
  • generi e nuore
  • figli (compresi quelli adottivi)
  • suoceri e suocere
  • discendenti dei figli
  • fratelli e sorelle (anche unilaterali)
  • genitori (compresi quelli adottivi)
  • nonni e nonne

Per ogni altro chiarimento e ulteriori notizie, rimandiamo al sito ufficiale dell’Agenzia delle entrate.

Dichiarazioni redditi scadenze

Queste le scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi:

  • 30 settembre 2019 per il Modello Redditi PF/SP/SC, Modello 770 e Modello Irap
  • 23 luglio per il Modello 730 precompilato, mentre è l’8 luglio 2019 (il 7 luglio quest’anno cade di domenica) in caso di presentazione tramite sostituto d’imposta

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