Deutsche Bank la crisi affonda i mercati in Europa

La crisi Deutsche Bank ha mandato in rosso i listini europei, causando ripercussioni anche nei mercati asiatici e americani. Venti di crisi sulla Deutsche Bank, con conseguente crollo sui listini e il coinvolgimento dell’intero settore finanziario.

Il tutto è iniziato già da ieri sera a Wall Street, a causa della diffusione di un documento trapelato nel quale l’istituto bancario viene coinvolto nell’uscita da dieci hedge fund per la difficile situazione.

Ovviamente, sono decisamente pesanti le ripercussioni sui finanziari in tutta Europa, la cui situazione economica e il sistema creditizio viene nuovamente messo in discussione.

A Piazza Affari, l’andamento si rivela disastroso: Deutsche Bank apre con un calo del 7% ed arriva a toccare il minimo storico addirittura al di sotto dei 10 euro. Siamo all’ultima giornata del trimestre, e tutto è all’insegna di vendite e cessioni. Commerzbank, una delle società collegate, ha annunciato il taglio di quasi diecimila posti di lavoro, ed il blocco dei dividendi.

L’istituto tedesco arriva a perdere quasi il 9% a Francoforte per poi rimbalzare del 6% a Wall Street nel pomeriggio. L’euro recupera quota 1,12 sul dollaro. Oggi il Consiglio di sorveglianza di Commerzbank sul piano di ristrutturazione da 9.600 tagli.

Crisi Deutsche Bank, gli indici

Gli indici di borsa di tutte le principali piazze europee mostrano un calo imbarazzante, evidenziando la situazione estremamente problematica. E, a parte Shangai, attualmente la situazione negativa sembra interessare anche gli asiatici e gli americani.

deutsche bank calo borsa Settembre 2016
La situazione degli indici italiani. Fonte: Il Sole 24 ore

La giornata nera dei finanziari in Italia ha coinvolto anche Mediaset, per la quale è tutt’ora in corso l’ipotesi di una possibile cessione con Sky (e Berlusconi è a New York da Murdok…).

Lo spread PTl/Bund torna sopra i 140 punti base, l’Euro risulta in ribasso su Dollaro e Yen, con ultimo prezzo rispettivamente di 1.118425 e 101.0485.ù

L’inflazione tedesca tocca lo 0.5% massimo da diversi mesi, e la situazione ora diventa sempre più allarmante. Oggi, dunque, focus su inflazione, ma non solo: il Pil della Gran Bretagna, il nuovo tasso di disoccupazione europeo e i prezzi di produzione in Italia. Si attendono evoluzioni anche sui dati americani di fiducia dei consumatori e il taglio alla produzione di greggio.