Detrazioni per figli a carico 2016: cosa sono e come calcolarle

Tra le detrazioni previste dalla vigente legislazione figurano anche le detrazioni previste in materia di figli a carico ed in generale di familiari a carico (detrazioni fiscali sono anche previste in caso di coniuge, figli o altri famigliari a carico). Per poter inserire in dichiarazione un figlio a carico, lo stesso deve avere un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (anche per figli maggiorenni), al lordo degli oneri deducibili. Al fine di determinare il limite di reddito di 2.840,51 euro oltre al reddito complessivo occorre anche computare:

  • Reddito di fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni;
  • Retribuzioni che vengono corrisposte da Organismi Internazionali, Enti gestiti direttamente dalla chiesa Cattolica, Missioni, santa Sede;
  • Reddito di impresa o di lavoro autonomo che è assoggettato ad imposta sostitutiva nel caso in cui il contribuente abbia optato per il regime fiscale di vantaggio previsto per l’imprenditoria giovanile ed i lavoratori in mobilità;
  • Reddito di impresa o lavoro autonomo generato dall’applicazione dell’imposta sostitutiva in applicazione del regime forfettario per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni;
  • La quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera.

Detrazioni figli a carico: i requisiti

Possono essere considerati a carico anche se non conviventi con il contribuente o anche se residenti all’estero il coniuge che non è separato (sia legalmente che in maniera effettiva) o il figlio senza tener conto di limiti di età (per figli si intendono i figli adottivi, affidati o affiliati). Qualora il figlio superi 2.840,51 euro il genitore non avrà diritto alla detrazione fiscale neanche in misura parziale.

Nel caso di lavoratori dipendenti o pensionati le detrazioni per figli a carico vengono direttamente considerate dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico all’atto dell’erogazione dello stipendio o della pensione.

detrazione figli maggiorenni
detrazione figli 730

In ogni caso l’ammontare della detrazione spettante diminuisce all’aumentare del reddito. In particolare:

  • La detrazione per ogni figlio a carico è pari a 950,00 euro;
  • La detrazione è incrementata a 1.220,00 euro per ogni figlio sotto i tre anni;
  • La detrazione fiscale è incrementata a 1.620,00 euro per ogni figlio con disabilità di età inferiore a tre anni o a 1.350,00 euro per ogni figlio con disabilità di età superiore a tre anni.

E’ prevista inoltre una detrazione maggiorata nel caso in cui i figli a carico siano più di tre, infatti avremo:

  • Detrazione fiscale di € 1.150 per ogni figlio di età superiore a tre anni;
  • Detrazione di € 1.420,00 per ogni figlio con età sotto i tre anni;
  • Detrazione fiscale di € 1.550,00 per ogni figlio con disabilità di età sopra i tre anni;
  • € 1.820,00 per ogni figlio con disabilità di età inferiore a tre anni.

Come già detto l’importo di detrazione per ciascun figlio varia in funzione del reddito dichiarato e pertanto l’importo della detrazione per ogni figlio andrà calcolato in base formule descritte all’interno delle istruzioni per la compilazione del modello 730.

Ad esempio per chi ha 2 figli a carico (anche non al 100 %) la detrazione andrà calcolata nel seguente modo:

Per figlio di età inferiore a 3 anni la formula è [1220 * (110.000 – reddito del contr.)/110.000]. In caso di disabilità le detrazioni previste sono incrementate di 400 euro per ogni figlio con disabilità (in base ai figli le detrazioni standard sono pari a 950, 1.220, 1.150 e 1.420 euro).

Nel caso di genitori separati, le detrazioni per i figli a carico

Nel caso di genitori separati, dobbiamo affidarci all’art. 12 del TUIR, che prevede:

  • nel caso in cui non ci sia un accordo tra le parti, 100% di detrazioni al genitore affidatario, in caso di affidamento esclusivo; 50% a ciascun genitore affidatario;
  • nel caso di accordi diversi, 50% tra i due genitori (o 100% a quello con maggiore reddito) per affidamento esclusivo. Quest’ultima casisitica si applica anche per affidamento congiunto e accordo tra i coniugi.