Detrazioni dichiarazione dei redditi: news e chiarimenti

L'Agenzia delle Entrate chiarisce meglio quali siano le detrazioni che è possibile riportare nella dichiarazione dei redditi.

Detrazioni dichiarazione dei redditi, ecco l’argomento che nei prossimi mesi sarà in cima alle priorità dei contribuenti italiani e proprio ieri l’Agenzia delle entrate ha provveduto a pubblicare la circolare n. 3/E/2016 in cui sono contenuti gli ultimi chiarimenti in merito.

Gli aggiornamenti in questione riguardano immobili, scuole, spese sanitarie, lavori in casa e bonus mobili.

detrazioni dichiarazione 730 del 2016
Le novità in merito alle detrazioni per la prossima dichiarazione 2016

Detrazioni dichiarazione dei redditi 2016: quali spese è possibile detrarre per i lavori in casa

Relativamente ai lavori di ristrutturazione per la casa, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che non sono detraibili le spese per la sostituzione della vecchia vasca da bagno con una nuova munita di sportello oppure un box doccia.

Resta, invece, in vigore la detraibilità del 50% per la sostituzione della caldaia, rientrante nel bonus mobili e considerata intervento diretto a sostituire una componente importante dell’impianto di riscaldamento.

Detrazioni 730 2016: cosa è deducibile per l’abitazione principale e gli immobili da affittare

Il primo chiarimento dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda le detrazioni sull’abitazione principale evidenzia che per i lavori di recupero del patrimonio edilizio abitativo, la cui spesa non può superare i 96 mila euro, il relativo calcolo (sul limite di spesa) deve essere fatto tenendo conto del numero di unità immobiliari abitative servite dalla pertinenza.

E’, altresì, possibile detrarre la quota di rendita della pertinenza adibita a servizio dell’abitazione principale.

In caso di acquisto (max 200 mila euro) di un immobile da affittare, invece, è detraibile il 20% del prezzo di acquisto, ma resta subordinata alla durata del contratto di locazione.

Detrazioni dichiarazione dei redditi: le spese sanitarie detraibili

Per quanto riguarda l’acquisto di farmaci, sono detraibili (al 19%) soltanto quelli classificati come medicinali, ragion per cui, restano esclusi i parafarmaci, gli integratori alimentari ed i prodotti per i bambini.

Le spese sanitarie che rientrano nelle detrazioni dichiarazione dei redditi sono:

  • prestazioni chirurgiche ed ospedaliere
  • analisi cliniche e radiografie
  • prestazioni specialistiche
  • prestazioni mediche generiche
  • cure termali prescritte dal proprio medico curante
  • acquisto di protesi dentarie e sanitarie
  • mesoterapia e ozonoterapia (previa prescrizione medica per curare una patologia)

mentre, secondo quanto espresso dalla suddetta circolare, non è possibile detrarre le spese per il pedagogista e per i trattamenti di haloterapia.

Detrazioni dichiarazione dei redditti: le novità in campo scolastico

Novità in arrivo anche per le scuole, in particolare, per le detrazioni dichiarazione dei redditi relative alle spese scolastiche.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce, infatti, che ciascun contribuente beneficiare della detrazione fiscale relativamente alle spese sostenute per la frequenza scolastica dei propri figli fino ad un massimo di 400 euro per ognuno.

Detraibili anche le spese relative alla tassa pagata per l’iscrizione e quelle per la mensa scolastica.

Anche gli istituti scolastici potranno usufruire della detrazione fiscale pari al 19% per quel che concerne l’acquisto di cartucce per stampanti, piccoli lavori di manutenzione, ampliamento dell’offerta formativa.

Anche per il 2016, a partire dal 15 aprile, sarà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato e reperibile sul sito dedicato, che contiene delle informazioni in più rispetto all’anno precedente.