Detassazione premi di risultato e somme per partecipazione agli utili

Al via la detassazione dei redditi  con l’approvazione del decreto dei ministri del lavoro e dell’economia del 29 Marzo 2016. Il decreto riprende la misura agevolativa che prevede il pagamento del 10 % a titolo di tasse su premi di risultato e su somme erogate nell’anno 2016 a titolo di partecipazione agli utili.

Decreto Detassazione

Il decreto del 29 marzo 2016 riporta i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità. Di tutti questi parametri dovranno tener conto i successivi contratti aziendali o territoriali che definiranno nel dettaglio la corresponsione di premi di risultato ed i criteri di individuazione delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili.

La detassazione spetta esclusivamente ai lavoratori con reddito da lavoro dipendente sino a 50 mila euro e comunque per un massimo di 2 mila euro lordi di premio di risultato o di quota di partecipazione agli utili (limite innalzato al valore di 2.500 euro qualora riguardi lavoratori presso imprese che “coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro”).

L’incentivo inerente la detassazione delle somme percepite è stato riscritto dalla legge di Stabilità 2016, e conserva comunque sempre la finalità di aumentare la produttività delle aziende. Il nuovo decreto del 29 marzo stabilisce le regole applicative di tale incentivo in relazione alla misurazione di incrementi di produttività, redditività, qualità, innovazione. Successivamente i contratti collettivi aziendali o territoriali stabiliranno la relazione tra i vari valori e la corresponsione di premi di risultato di ammontare variabile ed i criteri per la distribuzione delle somme da erogare sotto forma di partecipazione di utili.

La nuova detassazione viene applicata per le erogazioni che sono effettuate nel periodo di imposta 2016, anche se riferite all’anno 2015 (infatti viene espressamente precisato che anche se le erogazioni si riferiscono a premi di risultato e partecipazioni di utili inerenti l’anno 2015, il regime di favore è comunque subordinato al rispetto di tutte le condizioni previste dalla legge n. 208/2015). A norma di legge il deposito dei relativi contratti dovrà essere effettuato entro 30 giorni da quando verrà pubblicato il decreto ufficiale del 29/03/2016 in Gazzetta Ufficiale. La detassazione troverà applicazione esclusivamente nel settore privato solo in relazioni ai percettori di reddito di lavoro dipendente per un importo non superiore a 50 mila euro lordo.

aliquota agevolata straordinario
misure agevolative reddito

La detassazione prevista dalla legge di Stabilità 2016 potrà essere applicata sia ai premi di risultato che alle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili. Per quanto riguarda i premi di risultato occorre considerare le somme che hanno un ammontare variabile con retribuzione collegata a incrementi di produttività, redditività, efficienza ed innovazione. I contratti collettivi, aziendali o territoriali, avranno il compito di prevedere criteri di misurazione, verifica di tali incrementi di produttività, qualità, efficienza; criteri che potranno consistere anche in un risparmio dei fattori produttivi o nel miglioramento delle metodologie utilizzate (ad esempio nell’organizzazione dell’orario di lavoro, ricorso a particolari meccanismi di flessibilità.

La detassazione consiste nel tassare ad aliquota agevolata le erogazioni fatti per premi di risultato o a titolo di partecipazione agli utili. La tassazione sostitutiva applicata sarà pari al 10 % (esclusivamente sulla parte di retribuzione erogata in denaro e non anche in natura).