Leonardo Del Vecchio entra nel capitale di Mediobanca: il titolo schizza in alto

Dopo che i rumors su un’entrata a gamba tesa di Leonardo del Vecchio, nel capitale della banca di Piazzetta Cuccia si erano fatti sempre più insistenti, adesso è arrivata l’ufficializzazione della Consob. Il patron di Essilor-Luxottica ha acquisito il 6,84% di Mediobanca, e la sua scalata ai vertici della banca potrebbe spingersi fino al 10%, secondo quanto riportato dalla stampa finanziaria. Una soglia, quella del 10%, per la quale si renderà necessaria l’autorizzazione della BCE.

La prima entrata esplorativa nel capitale si MB era arrivata lo scorso 11 Settembre con una partecipazione del 3,086%, attraverso Delfin, la holding che fa capo a Del Vecchio. L’arrotondamento all’attuale quota, invece, è arrivato in data 17 Settembre.

Una mossa a sorpresa quella dello storico proprietario di Essilor-Luxottica, che già detiene una quota molto rilevante del capitale di Generali. Una manovra che qualcuno, come il presidente di Mediolanum, Ennio Doris,ha ritenuto ostile. Sempre voci di stampa vedono l’ingresso di Del Vecchio in Mediobanca come una possibile mossa per presentare una lista alternativa di candidati nel Consiglio di Amministrazione della banca, con l’appoggio di Unicredit e Benetton, azioniste di MB rispettivamente con l’8,8% ed il 4% del capitale. Mediolanum che fa parte dell’attuale patto in Mediobanca ha già dato ilproprio appoggio agli attuali vertici manageriali.

Intanto ottime notizie per investitori e trader che hanno il titolo nel proprio portafoglio, poiché il CdA in questi giorni ha approvato il bilancio consolidato al 30 Giugno 2019, con in evidenza un utile netto pari a 823 milioni di euro. All’assemblea che è stata convocata per il prossimo 28 Ottobre, oltre all’approvazione del bilancio sarà proposta anche l’assegnazione di un dividendo lordo pari a 0,47 euro per azione. La cedola verrà staccata il prossimo 18 Novembre ed andrà in pagamento il 20 Novembre.

Una situazione di cui approfittare per investire sul titolo. Attualmente la soluzione migliore è quella di utilizzare il broker 24option. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello dei segnali che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento azioni Mediobanca sul breve-medio periodo


Con i movimenti nel capitale di Mediobanca, il titolo di Piazzetta Cuccia hanno di fatto innestato il turbo, mettendosi in evidenza con il miglior momentaneo rialzo. Mentre scriviamo le quotazioni hanno raggiunto i 9,95 euro, in progresso di oltre 2 punti e mezzo percentuali, facendo segnare nuovi massimi di periodo. Impostazione tecnica di breve-medio periodo nettamente rialzista, con il prezzo che continua ad allontanarsi dalle medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 giorni.

Al rialzo la resistenza più importante transita in area 10 euro, un ostacolo che se venisse superato in chiusura daily, o meglio ancora settimanale, potrebbe favorire un ulteriore allungo con primo target in area 10,25-10,30 euro ed obiettivo successivo in area 10,50-10,60 euro.

Sul brevissimo, il primo ostacolo si colloca sulla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che cade in area 9,60 euro. Primo supporto giornaliero che invece transita sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), in area 9,35 euro. Quadro tecnico che continuerà a mantenersi rialzista finché le quotazioni stazioneranno al di sopra della media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che passa in area 9,18 euro. Sotto EMA 50, in chiusura giornaliera o peggio ancora settimanale, attese accelerazioni al ribasso in area 8,95 euro in prima battuta e successivamente in area 8,65 euro.

Pattern di trading sul titolo Mediobanca (MB.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 9,968€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 10 e 10,038 euro; stop loss in caso di discesa sotto 9,80€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 10,038€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 10,10 e successivamente a 10,162€; stop loss in caso di ritorno sotto 9,968€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 10,162€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 10,20 e 10,264 euro, estesi a 10,366; stop loss in caso di ritorno sotto 4,536€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 9,334€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 9,428€ ed in seconda battuta a 9,524€, esteso a 9,58€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 9,24€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 9,80€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 9,74 e 9,70 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 9,968€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 9,70€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 9,67€ e successivamente a 9,58€; stop loss in caso di ritorno sopra 9,80€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 9,58€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 9,524 e 9,428 euro, estesa a 9,334€; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 9,70€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 10,366€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 10,264€ e successivamente a 10,20€, estese a 10,162€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 10,50€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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