DatAvvocato, login: come funziona la nuova banca dati per i legali professionisti?

Il sistema giudiziario italiano, si sa, presenta molte falle nel suo sistema. Che comportano un rallentamento dell’iter di molti processi. Molti dei quali finiscono per questo anche in prescrizione. Servizi giornalistici vari hanno denunciato quanto i tribunali pecchino in termini di servizi e sicurezza. A discapito non solo dei cittadini ma anche degli addetti ai lavori stessi. Per spingere verso una maggiore digitalizzazione del sistema giudiziario italiano è stato ideato un Database molto ampio al fine di fornire ai 245.000 iscritti alla Cassa Forense un servizio innovativo, aggiornato e gratuito. Il suo nome è DatAvvocato.

DatAvvocato è stato presentato durante una convention a Roma ed è stato realizzato per iniziativa del Gruppo 24 ORE (a capo del giornale economico più importante italiano Il Sole 24 Ore). Vediamo di seguito tutte le informazioni utili sul nuovo importante database forense DatAvvocato.

Perché il database DatAvvocato è importante

Per realizzare il database appannaggio della cassa forense, DatAvvocato, ci sono voluti più di tre anni. Anche perché, come ha denunciato Presidente della CNF, Nunzio Luciano, ci sono stati problemi con l’Antitrust giacché si è dovuto abbattere un monopolio. DatAvvocato è importante poiché offre uno strumento mediante il quale i professionisti del settore legale potranno aggiornarsi costantemente sulle novità di diverse materie giuridiche.

I dati contenuti in questo vasto database sono stati organizzati in modo tale da rispondere a tutti i fabbisogni documentali fondamentali della professione legale.

Come funziona DatAvvocato

Per poter accedere al sito occorre andare qui e inserire i dati con cui si è registrati alla Cassa forense. Sulla home page del sito gli utenti registrati potranno reperire tutte le principali informazioni delle varie branchie del diritto. Vale a dire:

  • Diritto Civile;
  • Diritto Penale;
  • Diritto Amministrativo;
  • Diritto Tributario;
  • Diritto Comunitario;
  • Diritto Internazionale;
  • Diritto sulla Professione.

I documenti consultabili sono oltre 1.400.000, ai quali occorre sommare tutti i testi di legge pubblicati successivamente alla sua nascita. Essi infatti saranno inseriti all’interno di DatAvvocato entro 24 ore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Oltre alle leggi, però, in DatAvvocato ci finiscono anche tutti i provvedimenti di livello nazionale, regionale, ed europeo. Nonché tutte le novità sulla prassi.

Come si può consultare DatAvvocato

Ricordiamo che DatAvvocato è un database consultabile gratuitamente. Altro vantaggio è che, essendo tutto online, gli avvocati possono fare a meno di codici e manuali giuridici in formato cartaceo. Il tutto per accelerare il processo di dematerializzazione della burocrazia. Il materiale a disposizione è di facile consultazione: sul sito esiste una sezione apposita per consultare i quattro codici e i trentadue testi unici. Gli altri documenti, invece, sono organizzati mediante un indice ripartito per argomenti e ordine cronologico dei testi.

DatAvvocato permette agli avvocati di aggiornarsi continuamente pure sulle ultime sentenze della corte di Cassazione. Sul sito ne sono state caricate già 1500 (sarebbero tantissime, ma si è preferito le più importanti, soprattutto quelle che fanno giurisprudenza). Anche qui vale poi il discorso che l’aggiornamento sarà costante.

Il database è dotato di un motore di ricerca molto semplice: basterà inserire una parola chiave, la tipologia documentale e l’arco temporale. Insomma, gli avvocati potranno dire addio ad ore ed ore passate tra pesanti e impolverati volumi. Speriamo che ciò aiuti la giustizia italiana ad essere più celere.

Breve cenno sulla Cassa Nazionale Forense

La Cassa forense (abbreviato di Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense è un ente previdenziale italiano, presso cui devono assicurarsi in maniera obbligatoria tutti gli avvocati italiani che esercitano tale professione in maniera continua. La Cassa forense è sottoposta alla vigilanza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed è stata istituita nel 1952, sebbene abbia la natura legale di fondazione con personalità giuridica di diritto privato in conseguenza alla privatizzazione avvenuta tra gli anni 1993 e 1994.

La Cassa forense viene guidata da un comitato dei delegati costituito da ottanta componenti, i quali vengono eletti proprio dagli avvocati iscritti alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense iscritti all’apposito albo e dai praticanti purché sempre iscritti. La Cassa ha il principale scopo di assicurare gli avvocati che hanno esercitato la professione con carattere di continuità, ed ai loro superstiti, un trattamento previdenziale. Essa inoltre ha la funzione di erogare trattamenti assistenziali appannaggio degli iscritti e dei loro congiunti, nonché gestire forme di previdenza integrativa. Con la nascita del suddetto DatAvvocato, la Cassa Forense si impegna a fornire agli iscritti anche un servizio telematico più incisivo, da abbinare a quello tradizionale previdenziale.

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