Crowdsourcing in Italia: cinque migliori piattaforme

Nel mondo delle imprese questa pratica sta diventando sempre più utilizzata

Si potrebbe ritenere una forma di Brainstorming 2.0, ossia di collaborazioni tra più menti per la realizzazione di un progetto, ma lavorando su un’unica piattaforma. Ciascuno ci mette un mattoncino, per realizzare l’edificio finale. Questa pratica ha un nome, ovviamente inglese: Crowdsourcing, molto utile alle aziende e sta prendendo piede lentamente anche in Italia. Di seguito vi diciamo meglio in cosa consiste e le migliori cinque piattaforme per lavorare in Crowdsourcing.

Crowdsourcing, cos’è

Crowdsourcing
Una delle piattaforme più popolari

Il Crowdsourcing sopperisce al problema di impiegare una persona giorni e giorni a chiedere preventivi, oppure al dover impiegare tempo ad effettuare ricerche su Google ad esempio per creare un logo, uno slogan o una qualsivoglia soluzione. Con il Crowdsourcing si ha la possibilità per le imprese di far fare ad altri alcune attività ricorrendo a piattaforme disponibili in Rete. Le collaborazioni possono andare dal semplice volontario al professionisti freelance a caccia di occasioni in rete per misurarsi e soprattutto guadagnare. I vantaggi per le aziende sono il risparmiare grazie all’esternalizzazione del progetto, il raggiungimento degli obiettivi in tempi minori e un livello elevato del risultato ottenuto coinvolgendo più persone. Per la serie: più ne siamo, meglio stiamo.

Le cinque piattaforme migliori per il Crowdsourcing

Stabilito cosa sia il Crowdsourcing, vediamo quali sono le cinque migliori piattaforme che si trovano in rete:

  • freelancer
    Freelancer vanta otto milioni di utenti

    Freelancer.com: questa piattaforma vanta otto milioni di utenti in tutto il Mondo è uno dei bacini più ricchi dai quali poter attingere professionisti di diversi settori. Qui infatti è possibile trovare dagli sviluppatori agli esperti di marketing passando per designer, consulenti legali e personale per il data entry. Per le aziende funziona così: si registrano, pubblicano un progetto, stabiliscono un budget e attendono che i freelancer si facciano avanti con proposte per valutare le migliori, in base a prezzo e qualità.

  • Zooppa: questa piattaforma è molto semplice e intuitiva. Qui è possibile lanciare un “brief” (termine inglese per indicare un progetto) mettendo in palio un montepremi e avendo la possibilità, al termine del contest, di mettersi in contatto diretto con il creativo che ha vinto per chiedere aggiustamenti o modifiche rispetto al lavoro proposto. Una sorta di reality aziendale.
  • Startbytes: è invece una piattaforma adatta a chi ha l’esigenza di sviluppare un sito web. La particolarità è che si può scegliere, una volta scritto il brief e impostato il budget, tra modalità contest e job. La differenza sta nel fatto che nel primo caso l’obiettivo è trovare la proposta migliore per le proprie esigenze, mentre nel secondo si può individuare il migliore professionista in grado di realizzare il progetto.
  • Userfarm: piattaforma ideale per chi invece ha la necessità di realizzare un video, che abbia la forma di spot tv, video virali, videoclip musicali o web series. Anche su questa piattaforma le aziende possono dar vita a vere e proprie gare creative, con assegnazione di compensi in denaro. Anche qui dunque siamo di fronte a una sorta di Reality a eliminazione. Userfarm è una piattaforma abbastanza frequentata, dato che ad oggi vanta oltre 30mila videomaker.
  • 99design: questa piattaforma è invece indicata per chi deve realizzare un logo, un sito Internet o qualunque altro lavoro “grafico”. 99design vanta un alto numero di designer, oltre 250mila. L’azienda o il committente in generale, deve lanciare un brief compilando gli appositi campi. Così, non si dovrà perdere tempo nel cercare il logo adatto, un’insegna o qualsivoglia lavoro grafico, ma si potrà ottenere un buon risultato nel giro di massimo una settimana.

Come si evince da questo elenco, le piattaforme per trovare professionisti per il Crowdsourcing e sono utili per più esigenze: in ambito grafico, video e in generale.