Cross USD-JPY in rialzo dopo apertura FED al terzo rialzo dei tassi previsto per il 2017

Il cross USD-JPY dopo un inizio di ottava altalenante, riprende la strada del rialzo tracciata si dalla scorsa settimana, riaffacciandosi sopra area 113 (massimo intraday 27/09 a quota 113,26) per la prima volta dalla seduta dello scorso 14 Luglio.

Il biglietto verde è stato favorito in rapporto con la divisa nipponica dalle dichiarazioni della governatrice della Federal Reseve, Janet Yellen che, intervenendo alla National Association for Business Economics a Cleveland, ha di fatto dato il via libera per il terzo rialzo dei tassi d’interesse previsto entro la fine dell’anno, affermando che la FED dovrebbe attenersi al piano sui tassi prestabilito, nonostante abbia sottovalutato i problemi legati all’ inflazione che stenta a decollare.

Biglietto verde in rampa di lancio con le ottime indicazioni arrivate dal fronte macro, che ha messo in evidenza l’aumento migliore delle attese dell’indice relativo agli ordini di beni durevoli, che nel mese di Agosto è salito dell’1,7% (consensus +1%). Lettura come da pronostici, invece, per il dato “Core“ al netto della categoria trasporti, attestatosi a +0,2%.

Il cambio Dollaro-Yen ha così potuto recuperare tutto il terreno perso con la deludente lettura dell’indice di fiducia dei consumatori statunitensi, sceso nel mese di Settembre a 119,8 punti dai 120,4 punti della rilevazione precedente (attese 119,9 punti). Dollaro in calo a vantaggio dello Yen dopo la debole lettura dell’indice che misura le vendite di nuove abitazioni negli USA, sceso a 560.000 unità ad Agosto, dalle 580.000 unità del mese di Luglio (consensus 585.000 unità).

Settore immobiliare statunitense che nella scorsa ottava ha visto scendere l’indice che misura le nuove richieste di mutui ipotecari dello secondo 0,5%, a 415,6 punti, secondo quanto reso noto dalla Mortgage Bankers Association (MBA). In crescita invece, l’indice S&P/Case-Shiller che monitora i prezzi nelle 20 principali città metropolitane degli USA, salito del 5,8% a Luglio, rispetto al +5,6% rilevato a Giugno.

Andamento cross USD/JPY sulbreve-medio periodo


Dopo aver effettuato un veloce pull-back sulla media mobile a 10 periodi (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) il cambio Dollaro-Yen riprende la marcia verso l’alto, riportandosi, come anticipato in precedenza, sopra l’importante quota a 113.

Il quadro grafico di breve-medio periodo, dopo la negatività riscontrata nei mesi di Luglio e Agosto, sfociata nei minimi di periodo toccati nel corso della prima ottava di Settembre a quota 107,31, è ritornato neutro-positivo, dopo essersi riportato, in chiusura giornaliera, sopra le medie mobili a 25 e 50 giorni (rispettivamente la linea rossa e la linea verde sul grafico).

Al rialzo, una chiusura daily oltre quota 113,50 potrebbe spingere le quotazioni del cross USD-JPY verso la resistenza in area 114,50, con estensione massima in area 116. Mentre al ribasso, il primo supporto di brevissimo, rappresentato da EMA 10 si colloca in area 111,80-11,75. Sostegno di breve-medio periodo che invece si colloca a cavallo delle EMA a 25 e 50 periodi, sul range compreso tra quota 110,90 e 110,70.

Previsioni trading cambio dollaro-yen valide da 1 a 5 giorni

La previsione rialzista offre spunti operativi Long nel caso in cui si registri un close orario maggiore di quota 112,82 e fissa i primi due target price in area 113,04 e 113,47; stop loss in caso di flessione sotto quota 112,55 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare l’esposizione al rialzo in caso di break-out orario di quota 113,47, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 113,95 e successivamente a quota 114,21; stop loss in caso di ritorno sotto quota 112,75 in close orario.

Insistere con ulteriori posizioni lunghe nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre quota 114,21 in chiusura oraria, per cercare di approfittare di ulteriori balzi in area 114,65 e 115,08 estesa a 115,52; stop loss in caso di ritorno sotto quota 113,47 in close orario. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 110,15 per approfittare di eventuali rimbalzi in area 110,99 e 111,42; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 109,45 in chiusura oraria o daily.

La previsione ribassista, invece, necessita di un close orario minore di quota 112,55 e pronostica i primi due obiettivi in area 112,12 e 111,70; stop loss in caso di recupero oltre quota 112,82 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni corte in caso discesa sotto 111,70 in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 111,42 ed in seconda battuta a quota 111,26; stop loss in caso di ritorno sopra quota 112,55 in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 111,26 in close orario per cercare di prendere profitto in area 110,99 e 110,57, estesa a quota 110,15; stoppare le operazioni in caso di risalita sopra quota 112,12 in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di allungo in area 115,52 , per sfruttare eventuali storni in area 115,08 e 114,21; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 116,25 in chiusura di candela oraria o giornaliera

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