Cross GBP-USD stabile in attesa di nuove mosse governo britannico su tema Brexit

Cross GBP-USD poco mosso (-0,01% a quota 1,3205), con l’attenzione degli operatori del Forex che fanno trading su questa coppia di valute, quasi esclusivamente rivolta alle notizie sul fronte Brexit.

Sterlina che ha resistito al nuovo smacco subito dalla premier Theresa May, che dopo la seconda bocciatura del piano Brexit da parte del parlamento britannico si ritrova con le spalle al muro, contestata anche da molti membri del proprio partito. La camera dei comuni ha inoltre approvato un emendamento con cui si rimette nei mani dei legislatori il nodo Brexit, in caso di mancanza di accordo. Grazie a questo colpo di scena si fanno avanti anche nuove ipotesi, tra cui: un secondo referendum; oppure rimanere nell’Unione doganale europea e cancellare la stessa Brexit, chiedendo la revoca dell’Articolo 50.

Sul Dollaro hanno tuttavia pesato una serie di deboli letture macro, tra cui il peggioramento della fiducia dei consumatori statunitensi nel mese di Marzo. Il Conference Board ha infatti reso noto che nel mese in corso, il suddetto indicatore è sceso a 124,1 punti dai 131,4 punti della stima finale di Febbraio. Nettamente deluse le attese degli analisti, che invece avevano pronosticato un incremento a 132,5 punti.

In frenata anche il Richmond Fed Index, ovvero l’ indicatore che rileva l’andamento del comparto manifatturiero nel distretto federale di Richmond, che sempre a Marzo, si è assestato a 10 punti dai 16 punti della precedente rivelazione mensile. Le aspettative degli analisti, invece, indicavano un minor rallentamento, a 12 punti.

Lettura in calo anche per l’ indice S&P Case Shiller, termometro dei prezzi delle case nelle principali 20 aree metropolitane degli Stati Uniti. Il suddetto indicatore, a Gennaio, ha fatto registrare una contrazione dello 0,3% su base mensile, ed un incremento del 3,6% su base annua, ma tuttavia in discesa rispetto al +4,1% rilevato a Dicembre. Rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso, consensus medio degli analisti, invece, indicava un progresso del 4,3%.

Andamento cross GBP-USD sul breve-medio periodo

Al momento della scrittura la coppia Sterlina-Dollaro oscilla, incapace di prendere una netta direzione, tra la media mobile a 25 giorni e la media mobile a 10 giorni (rispettivamente la linea di colore rosso e la linea azzurra sul grafico con time-frame giornaliero, in alto. Le quotazioni, in due occasioni nelle ultime due settimane, come evidente sul grafico, hanno trovato un valido supporto nella media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico). Sul brevissimo, quindi, l’eventuale break-out rialzista di EMA 10, che attualmente transita in area 1,3215, confermato in chiusura daily, potrebbe favorire un primo allungo in area 1,33-1,335 ed una successiva estensione verso area 1,34-1,345.

Un’eventuale discesa sotto EMA 25, che transita in area 1,3158, invece, potrebbe invece causare un nuovo pull-back sull’ EMA 50, che passa in area 1,3075. Perso l’ importante sostegno di breve-medio periodo appena indicato, attese possibili accelerazioni ribassiste con primo target in area 1,295-1,29 ed obiettivo successivo in area 1,28.

Modello di trading cambio sterlina-dollaro sul breve-medio periodo

Il modello di trading rialzista offre spunti operativi Long in caso di close orario maggiore di quota 1,3226 e pronostica i primi due target price in area 1,3257 e 1,3307; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,3175 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare l’ esposizione Long in caso di break-out orario di quota 1,3307 per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,3338 e successivamente a quota 1,337; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,3226 in close orario.

Insistere con ulteriori posizioni rialziste nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 1,337 in chiusura oraria, per cercare di approfittare di ulteriori balzi in area 1,3401 e 1,3452, estesi a quota 1,3484; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,3307 in close orario. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 1,2883 per sfruttare eventuali rimbalzi in area 1,2932 e 1,2982, estesi a quota 1,3062; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,28 in chiusura oraria o daily.

Il modello di trading ribassista invece necessita di un close orario minore di quota 1,3175 e pronostica i primi due obiettivi in area 1,3143 e 1,3093; stop loss in caso di recupero di quota 1,3226 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 1,3093 in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 1,3062 ed in seconda battuta a quota 1,3012; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,3175 in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni corte in caso di flessione sotto quota 1,3012 in close orario per cercare di prendere profitto in area 1,2982 e 1,2932 , estesa a quota 1,2883; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 1,3093 in close orario o daily. Consigliati short speculativi in caso di allungo in area 1,3484 per sfruttare eventuali storni in area 1,3452 e 1,3401, estesi a quota 1,3338; stop loss in caso di estensioni oltre quota 1,36 in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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