Cross EUR-USD poco mosso in attesa di meeting FED e BCE

L’incoraggiante lettura dell’indice che rileva la fiducia degli investitori dell’Eurozona, risolleva la coppia EUR-USD, dopo la forte caduta sui titoli di coda della scorsa ottava, con le quotazioni che hanno lasciato sul terreno mezza figura, a causa della forte lettura delle Non-Frarm Payrolls USA di Novembre. Il cosiddetto indice Sentix, nel mese in corso, è balzato a 0,7 punti, in deciso recupero rispetto ai -4,5 punti della precedente stima mensile. Nettamente battute anche le aspettative degli analisti, che invece si aspettavano un peggioramento a -5,3 punti.

L’attenzione dei trader Forex sul cambio Euro-Dollaro sarà tuttavia rivolta verso le sedute di Mercoledì e Giovedì 11-12 Dicembre, giornate in cui prima la Federal Reserve e poi la Banca Centrale Europea comunicheranno le decisioni intraprese in ambito di politica monetaria. Le aspettative in entrambi i casi sono per un nulla di fatto, con i tassi d’interesse che rimarranno fermi sugli attuali livelli.

Il 12 Dicembre è il giorno in cui i cittadini della Gran Bretagna si ritroveranno nuovamente difronte alle urne per le elezioni politiche. I sondaggi danno favorito il partito dei conservatori dell’attuale Premier, Boris Johnson, che promette la risoluzione della Brexit con condizioni più vantaggiose per il Regno Unito rispetto ai precedenti accordi con la UE.

Sullo sfondo tiene banco il commercio internazionale, con la data prevista per l’entrata in vigore di nuovi dazi USA contro la Cina, del 15 Dicembre, che si avvicina sempre più.

Si rincorrono le notizie di un accordo per il rinvio delle nuove tasse contro Pechino a quelle che invece vedono allontanarsi l’ipotesi di un accordo entro la data indicata in precedenza. Difficilmente la Cina accetterà condizioni a lei sfavorevoli, alla luce anche di quanto emerso dalla lettura della bilancia commerciale della Cina relativa la mese di Ottobre, che ha visto le importazioni aumentare dello 0,3% su base annua (attese -1,4%) e le esportazioni scendere dell’1,1%, sempre su base annua (attese +0,8%). Minore delle attese anche l’intero saldo mensile, che ha mostrato un avanzo di 38,73 miliardi di dollari contro i 44,50 miliardi di dollari del consensus.

Attualmente la soluzione migliore per fare trading forex è quella di sfruttare le piattaforme CFD. Ad esempio una ottima è quella del broker etoro. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello del social trading che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui servizi di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento cross EUR-USD sul breve-medio periodo

Come evidente sul grafico giornaliero, in alto, la candela ribassista disegnata dalla coppia EUR-USD nella seduta di Venerdì 6 Dicembre ha riportato le quotazioni a contatto con i supporti di brevissimo che transitano in area 1,1057-1,1054. Sui sostegni appena indicati, infatti, passano le medie mobile a 10 e 25 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico). A poca distanza, in area 1,1035, si colloca anche la media mobile a 50 periodi (la linea di colore verde sul grafico), un livello che se violato, in chiusura giornaliera o peggio ancora settimanale, potrebbe causare ulteriori flessioni sotto area 1,10, con target in area 1,09.

Al rialzo, invece, in caso di tenuta dei sostegni indicati, la coppia potrebbe nuovamente testare l’area di resistenza che si colloca in zona 1,11-1,112, un ostacolo che se superato in close daily o meglio ancora settimanale potrebbe favorire un primo allungo in area 1,125 ed una successiva estensione verso area 1,13-1,135.

Modello di trading sul cambio euro-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 1,1081 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 1,1098 e 1,1123; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1055 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,1123 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1149 e successivamente a quota 1,1192; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1081 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,1192 per approfittare di possibili allunghi in area 1,1234 e 1,1277, estesa a quota 1,1347; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1,1123 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,0825 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 1,0893 e in un secondo momento a quota 1,0918, estesi a quota 1,096; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,078 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 1,1055 e prevede i primi due target price in area 1,1028 e 1,0986; stop loss in caso di close orario sopra quota 1,1081. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 1,0986 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,096 e successivamente a quota 1,0918; stop loss in caso di recupero sopra quota 1,1028 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria del supporto a quota 1,0918, per cercare di ricoprirsi in area 1,0893 e 1,0851, estese a quota 1,0825; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,0986 in close orario.Short speculativi in caso di balzo in area 1,1347 per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 1,1277 e successivamente a quota 1,1234, estesi a quota 1,1192; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,14 in chiusura di candela oraria o daily.

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